Italia si, Italia no

Il calcio dei club non mi appassiona. Troppo facile allestire le squadre migliori per chi ha a disposizione più soldi degli altri. Le nazionali invece sono meno sottomesse al dio denaro ed il talento può nuovamente rivestire una dimensione importante. Quest’anno, oltre i soliti leghisti che da sempre si distinguono per sentimenti anti nazionalisti, anche Grillo e Travaglio hanno dichiaratamente tifato contro l’Italia, impegnata nel Campionato Europeo di Calcio, svoltosi recentemente in Polonia ed Ucraina.
 
Le motivazioni? Il leader del M5S, come spesso gli succede, ha messo nel calderone un sacco di cose diverse che poco c’entrano fra loro. Le banche spagnole, Timoshenko, i No Tav, i recenti scandali nel mondo del calcio. Travaglio quantomeno ha circostritto le proprie ragioni al timore – onestamente più che fondato – che i successi della squadra di Prandelli potessero mettere la sordina alle notizie riguardanti lo scandalo scommesse, che peraltro ha coinvolto anche alcuni calciatori della nazionale: «Io vorrei sapere, che si vinca o si perda, cos’è quel milione e mezzo di euro versato da capitan Buffon a un tabaccaio di Parma. Vorrei sapere quali e quanti calciatori coinvolti nell’inchiesta di Cremona per essersi venduti le partite in barba ai tifosi e alla lealtà sportiva, sono colpevoli o innocenti. Nessuna vittoria all’Europeo può cancellare lo scandalo». Indubbiamente un atteggiamento snob, pretestuoso ed antipatico, però come contestarne i motivi?
Questo post è catalogato in grillo, societa, sport, travaglio. Vai al permalink.

24 Commenti

  1. crimson74 commenta:

    In Italia, il ‘tifare contro’ è attività molto diffusa, non solo in ambito sportivo… Nessuno ovviamente obbliga gli altri a tifare, il punto mi pare sia che spesso, da parte di coloro che ‘tifano contro’ venga espresso, assieme alla loro legittima posizione ‘contro’ una sorta di ‘giudizio morale’, della serie: noi che tifiamo contro siamo persone libere e pensante, voi che tifate per l’Italia siete una mandria di percore. Stimo moltissimo Travaglio, come sai credo che Grillo dica tante cose giuste, ma ‘sta posizione proprio non la condivido, anche perché, estendendo i loro ragionamenti, si arriverebbe a conseguenze estreme: dato che il calcio italiano corrotto finanzia il CONI, di conseguenza bisognerebbe tifare contro tutti gli sportivi italiani, così come, ad esempio, se venissero fuori come in passato fenomeni poco chiari nel finanziamento al cinema, allora bisognerebbe buttare nella spazzatura tutto il cinema italiano, e gli esempi potrebbero continuare… Quello che fa Buffon nel suo privato, sono affaracci suoi: se ha commesso illeciti o violato la legge, sarà giusto che paghi; nel momento in cui scende in campo, a me frega che pari; chiarendo il concetto: sono risapute certe posizioni ‘politiche’ di Buffon (con tanto di celtiche sbandierate): bene, non condivido e questo me lo rende antipatico, ma non è che io con Buffon debba andarci a cena, a me interessano le sue prestazioni sportive, per le quali lo stimo. Se poi dovesse uscire fuori che le sue prestazioni fossero state influenzate da ‘altri fattori’, beh, perderà la mia stima anche come sportivo…

  2. RearWindow commenta:

    @Marcello
    Sono sostanzialmente d’accordo. Resta la preoccupazione che i media, troppo concentrati sulle vittorie europee della nazionale, smettano di dare visibilità a quelle notizie che hanno messo sottosopra l’ambiente questa primavera. E’ vero che di uno sportivo contano solo le sue prestazioni agonistiche, però è anche vero che, in quanto uomo pubblico, sarebbe buona cosa sapere se ha commesso o meno degli illeciti o se comunque ha posto in essere delle azioni riprovevoli. Ha ragione Buffon quando dice che coi propri soldi lui ci fa quello che vuole, però è altrettanto lecito farsi – anche sulla scorta di tali notizie – un’opinione tutt’altro che positiva sulla sua persona.

  3. emmeggì commenta:

    Io non sono vicino nè a Travaglio nè a Grillo, ma difficilmente riesco a tifare per il calcio italiano…Non che quello degli altri paesi europei sia migliore, ma forse solo perché quello azzurro è qui un simbolo potente dell’identificazione nazionale, del modello “bell, braf e pien de danée”, del tentativo di estorcere sempre qualcosa (non sopporto il teatrino dei falli e delle “angherie” arbitrali, tanto per dirne una) con la furberia…Poi, io, sono antipatriottico e con il tricolore e quel che rappresenta non trovo nella mia mente una sola cosa dicibile di quelle che mi vengono in mente da farci; però, al tempo stesso, in altri sport (ad esempio il rugby) tifo e mi appassiono (ma tifo anche per altre squadre, per la loro storia, i valori – se ci sono ancora…).
    PS Epperò tu non la racconti giusta del tutto coi club calcistici…Vero che son successe alcune cose un po’ spiacevoli, ma la tua squadra merita quantomeno un po’ di interesse, a parer mio! :-)

  4. Trinity commenta:

    Guai!!! Sacrilegio!!! Dire qualcosa di “contro” il calcio italiano.
    Mi trova d’accordo il commento precedente di Marcello. Aggiungo solo che, purtroppo come sempre, l’Italia vive solo di calcio, non c’è visibilità per nessun altro tipo di sport: rugby, atletica, basket, nulla… i soldi girano a palate solo nel calcio e così questi “omarini in braghetta”, seppur talentuosi, sono talmente sopravvalutati e sovrastipendiati che si rendono da soli molto antipatici.
    Ancora all’80° minuto la Spagna, già in vantaggio di non so più quanti goal, stava ancora pressando l’Italia come se fosse questione di vita o di morte, nel frattempo i nostri commentatori Rai si erano già inventati mille scuse per le scarse prestazioni: stanchezza, recuperi, infortuni, etc.
    E’ il nostro modo di fare, inventiamo scuse, non è mai colpa nostra! Questa forma mentis ci ingabbia e ci impigrisce, per questo che gli italiani mi fanno arrabbiare, i calciatori italiani se ricevessero 1/10 del loro stipendio allora li scuserei anche io, ma visti gli ingaggi vadano a farsi friggere.
    Siamo arrivati secondi agli Europei, ma con un 4-0 è come se fossimo ultimi. Ci vuole UMILTA’!!!

  5. RearWindow commenta:

    @emmegì
    Non seguo il campionato da parecchi anni ormai, per le ragioni che ho scritto. Certo, guardo con simpatia al Genoa, per meri motivi di campanile, ma nulla più. Mi piacciono i campionati del Mondo e d’Europa, proprio per l’idea del meglio del calcio e per l’idea che il talento esiste per via di una semplice carta d’identità e non certo perchè il proprietario della società ha i soldi. Quanto all’identificaziona nazionale, mah… non saprei dire… anche se ascoltare l’Inno di Mameli mi dà sempre una certa emozione…

    @trinity
    Beh… lungi da me l’idea di difendere i calciatori della Nazionale, ma – anche subendo un 8 a 0 – sono comunque Vice Campioni d’Europa e, visto il nulla da cui si era partiti, è un traguardo più che lusinghiero. Poi è vero… in Italia non c’è cultura sportiva e pare che esista solo il calcio ed i calciatori, i quali prendono una vagonata di soldi, ma onestamente bisogna aggiungere che non sono i soli (motociclisti, automobilisti, ed altri sportivi se al vertice guadagnano parecchio).

  6. davide commenta:

    la nazionale è solo una squadra di calcio,non il metro per valutare il patriottismo degli italiani.Anzi,moltissimi scalmanati sbandieratori del tricolore in piazza,poi manco hanno idea di quale sia la storia della nostra nazione.
    Questo tipo di nazionalismo e quello in sostegno agli ascari delle guerre americane non mi piace.E lo evito accuratamente.Del resto però non seguo nemmeno il calcio,a parte l’inter …che poi è Poesia!

  7. RearWindow commenta:

    @davide
    «la nazionale è solo una squadra di calcio, non il metro per valutare il patriottismo degli italiani» ecco… non potrei essere più d’accordo!!!

  8. ipitagorici commenta:

    Questo Europeo non mi ha appassionato come il Mondiale 2006, forse sono cambiato un po’ in questi anni, forse i troppi scandali e una consapevolezza maggiore hanno influito.
    Anche l’amato Genoa mi sta deludendo per il modo per cui è gestito… con un’arroganza, una spocchia e un’incompetenza rara…

    Tifare contro però non mi sembra una gran cosa, tranne in rare eccezioni e tutto sommato questa nazionale, tranne Buffon, è composta da gente che ha fame e appare, almeno a vista, pulita…

    • Anonimo commenta:

      Bello leggere questo commento dopo che su Buffon si è scoperto essere stato montato un caso inutile. Tutti giustizialisti della prima ora come Travaglio, eh?

  9. Sed commenta:

    La verità? Ci hanno tolto il piacere dello spettacolo più bello del mondo.
    Tempo fa rivedendo Looking Eric pensavo agli stronzetti che si vendono le partite e all’idea centrale del film che è anche l’Idea del Gioco secondo Cantona quando sostiene che la sua migliore azione in campo è stato non un goal, ma un assist smarcante servito a Ryan Giggs, a tutt’oggi, miracolosa ala sinistra dei Red Devils. (e vederlo correre sulle fasce è sempre l’esperienza che è)
    – Devi sempre fidarti dei tuoi compagni – è la conclusione . E per essere più forti – chiosa Loach – bisogna stare uniti.
    Travaglio?Grillo? Ma chi li conosce.?

  10. RearWindow commenta:

    @Bruno
    Sono d’accordo… specie per quanto riguarda il nostro Genoa… :)

    @Sed
    Che bel film Il Mio Amico Eric… :)

  11. Sed commenta:

    Visto il giorno dopo Antichrist risollevò visibilmente gli umori dell’intera comunità cinematografaro- costiera.Chiunque ne scrisse rimarcò l’evento. Ahhh ci voleva esclamarono le gazzette di tutto il mondo.

  12. redpoz commenta:

    Antica pratica quella di tifare contro, specie contro la nazionale…. contro quello che -si vorrebbe- rappresenta l`intera comunità nazionale.
    Ovviamente la cosa è legittima a prescindere, tanto più quando si adducono dei motivi ragionevoli come quelli di Travaglio.

    Il problema, però, dovrebbe essere quello di esigere chiarezza a prescindere dalla nazionale. Certo questo non dovrebbe essere un problema per Travaglio…

  13. RearWindow commenta:

    @sed
    Beh… penso che dopo Antichrist qualsiasi cosa avrebbe risollevato l’umore… forse persino una puntata di Porta a Porta, con tanto di plastico della scena del crimine! :)))

    @redpoz
    Sono d’accordo con te…

  14. Camosciobianco commenta:

    …all’indomani della vittoria del 1982, il quotidiano “La Repubblica” pubblicò a tutta pagina un inserto che recitava più o meno così: ” … ti senti italiano solo quando gli azzurri vincono il mondiale? …”.

    Trovo che sia ancora di attualità … :-)

  15. DonBuro commenta:

    Domande più che legittime… indipendentemente dai risultati sportivi… ma tanto insabbieranno tutto anche perchè tra poco ci sono le Olimpiadi…

  16. emmeggì commenta:

    “Io non mi sento italiano, ma per fortuna e purtroppo lo sono”
    PS Antichrist bisognerebbe farlo vedere al posto di una semifinale: vedi poi l’Italia come se sveja!… E Forza Genoa (che non c’entra un cazzo come metà delle cose che dico, ma essendo qui da Rear…)

  17. RearWindow commenta:

    @sed
    Per la serie: facciamoci del male! :)

    @camoscio
    Assolutamente vero… gli italiani non sono soliti scendere in piazza per far valere i propri diritti disattesi, ma per festeggiare qualche vittoria calcistica sempre!!!! ;)

    @donburo
    Ecco… infatti… :)

    @emmegi
    Citazione più che azzeccata, direi.
    So che sei un larsvontrierano convinto, però non so se sei a conoscenza che esistono dei centri dove, se vuoi, ti guariscono!!! :))))

  18. Luca Scialò commenta:

    Senza Berlusconi Travaglio e co. se le inventano tutte. Dalla morte del Papa al tifo anti-Italia, con Monti hanno meno di cui parlare…

  19. paluca66 commenta:

    E’ chiaro che le posizioni di Travaglio e Grillo siano estremamente snob e, soprattutto, fanno loro una gran pubblicità 8per mio conto sono due personcine che come dice Luca appena sopra, senza il giocattolino Berlusconi si sentono perse).
    Tifo e tiferò sempre la Nazionale così come non ho smesso di tifare Milan anche quanmdo gli scandali degli anni ’80 me lo hanno portato in Serie B.
    Che il calcio non sia più quello di una volta e l’abbiano rovinato è fuori di dubbio, che quello delle scommesse è un cancro interno al calcio che si sta espandendo con una rapidità impressionante e per ora appare impossibile da arginare è altrettanto fuori di dubbio ma meglio tutto questo piuttosto che il doping che rovina giovani vite in nome di niente esattamente come qualsiasi altra droga.

    OT: grazie per il passaggio da me, mi ha fatto molto piacere; come vanno le cose con la piccola Rebecca?

  20. luigi commenta:

    beh vedi, io per esempio, non riesco a tifare per la nazionale, non me ne frega niente di ciò che fa, ma ricordo anni addietro, che si faceva coincidere l’aumento della benzina e tasse varie con le vittorie della nazionale…
    anch’io voglio sapere che cosa ci ha fatto con 1 milione e mezzo in una tabaccheria Buffon,,

  21. RearWindow commenta:

    @Luca
    In effetti sarà davvero difficile che un Paese come l’Italia si trovi un altro Presidente del Consiglio così improponibile come berlusconi. Talmente improponibile che grazie a lui tutti abbiamo scritto fiumi di articoli, post, battute e quant’altro…

    @paluca
    Certo… il doping è qualcosa da combattere in tutti i modi. Ciò non toglie che la situazione del sistema calcio sia ampiamente da rivedere…

    @luigi
    Io invece non riesco ad appassionarmi al campionato. Tanto vincono praticamente sempre e comunque quelli che hanno più soldi: Juve, Inter, oppure Milan…

  22. luigi commenta:

    ..e mi sa che c’hai ragione.)))

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.