Panem et circenses

All’indomani della disfatta azzurra ai Mondiali di Calcio, diversi commentatori, sportivi e non, hanno avanzato la tesi che la Nazionale non sia altro che lo specchio del nostro Paese e, perchè no, del nostro governo. Il più efficace è stato il direttore de La Stampa, Massimo Gramellini, che si è espresso così: «”Non abbiamo lasciato a casa nessun fenomeno”. Ma è una bugia autoassolutoria che accomuna quasi tutti coloro che in Italia gestiscono uno spicchio di potere e lo usano per segare qualsiasi albero possa fargli ombra […]. L’abbattimento di ogni personalità dissonante viene chiamato spirito di squadra. Ma è zerbinocrazia. Tutti proni al servizio del capo, è così che si vince. Eppure la storia insegna che il capo viene tradito dai mediocri, mai dai talenti. I quali sono più difficili da gestire, ma se motivati nel modo giusto, metteranno a disposizione del leader la propria energia. La Nazionale assomiglia alla Nazione non perché è vecchia, ma perché privilegia, appunto, i mediocri». Lippi come berlusconi? Cannavaro come Alfano? Cassano come Fini? Potrebbe essere.

Di diverso ci sarebbe soltanto la reazione della massa sempre più bovina, che si indigna di fronte all’uscita della squadra di Marcello Lippi dalla Coppa del Mondo, ma resta al palo dinanzi alle uscite del Governo. Basti pensare alla recente vicenda del ministro per il federalismo, Aldo Brancher, nominato solo da pochi giorni [senza che ne siano certe nè l’utilità nè l’onestà] e già invocante il legittimo impedimento, al fine di sottrarsi ad un processo che lo vede imputato insieme alla moglie. E poco importa se Napolitano abbia per la prima volta dato un segnale di coraggio e di senso dello Stato mettendosi di traverso, perchè la protervia di berlusconi resta in tutta la sua enorme gravità. E se è vero che panem et circenses sono strumenti straordinari per anestetizzare i malumori popolari, adesso che i circenses se ne sono andati via anzitempo e che il panem è stato drasticamente ridotto da una manovra finanziaria sbagliata ed iniqua, l’opinione pubblica sarà finalmente pronta a reagire all’inedia e a ritrovare la sua rabbia?

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23 Commenti

  1. redcats commenta:

    A quando la rivoluzione? Redcats

  2. SaR commenta:

    Premetto che non mi intendo di calcio. Una cosa la vorrei dire, la politica sarà così per altri decenni, dovremo prima metabolizzare il passato ed il presente a mio avviso. Un saluto da Salvatore e buona domenica.

  3. spassky commenta:

    Ho cercato "opinione pubblica" su google perché non mi ricordavo cosa fosse. La prima voce che ho trovato parlava del vincitore dell'isoladeifamosi.

  4. DonBuro commenta:

    La similitudine Nazionale governo è intrigante… certo che ora il VideoGoverno Berlusconi dovrà di sicuro inventare altro per distrarre l'opinione pubblica… I film porno su rete4 dopo la mezzanotte????

  5. luigi commenta:

    a me Gramellini non piace, ovvio…però stavolta ha detto una cosa giusta..

  6. acquacotta commenta:

    effettivamente Brancher è stato nominato ministro a sorpresa e si è distrattamente pensato prendesse il posto di Scajola. invece era una nomina per un ministero del nulla che gli spettava per il comportamento corretto tenuto per 3 mesi nel 1993 a San Vittore: primo arrestato Fininvest non parlò! il ministero dello Sviluppo economico che comprende anche l'ex  ministero delle Comunicazioni resta ad interim a Berlusconi.. chissà perchè….

  7. crimson74 commenta:

    E' la 'Repubblica degli Arroganti": arrogante Lippi nelle sue convocazioni, e Abete che, altrettanto responsabile, a dimettersi non ci pensa nemmeno; arrogante Brancher, che non si fa scrupolo a farsi eleggere Ministro pur di 'sfabgarla'; arrogante Marchionne, che in nome 'della nuova era dell'economia' punta a diminuire i diritti dei lavoratori, con lui arrogante il Ministro Sacconi – e non parliamo di Tremonti… senza dimenticare l'arrogante Bertolaso, e con lui tutta la 'cricca'…

  8. RearWindow commenta:

    @redcats
    Prestissimo! Però pacifica!!! :)

    @SaR
    Certo, però dovremmo anche darci da fare per modificare il nostro futuro… :)
    Buona domenica a te!

    @spassky
    Ah ah ah… in effetti l'unica opinione che è rimasta è assolutamente privata!

    @donburo
    Potrebbe essere anche un'idea… ma di pornografico su Rete 4 ci sono già moltissime cose, a cominciare dal Tg di Fede!

    @luigi7
    Davvero ha detto una cosa giusta? Davvero davvero? Vorrà dire che presto leggerò un tuo post in cui insulti allo stesso modo il governo di berlusconi come hai fatto con la nazionale di calcio??? ;)

    @acquacotta
    Il perchè lo so io, ma se dico esattamente il mio pensiero riempio il commento di parolacce, quindi meglio glissare :)

    @Crimson
    Arroganza è proprio la parola giusta. Purtroppo!

  9. luigi commenta:

    beh ma scusa..se lo critico, non va bene, se lo elogio non va bene…dico solo che una volta tanto (calcio a parte, siamo della stessa squadra io e Gram) sono d'accordo col suo pensiero…è grave?

  10. Lunatik commenta:

    condivido appieno.
    è la stessa cosa che ho pensato io…vivo un periodo di disgusto senza uscita.

  11. RearWindow commenta:

    @luigi7
    Anzi… sono contento. Mi piacerebbe però ora, per coerenza, visto cioè che ti è piaciuto quello che ha scritto Gramellini, che dopo aver scritto un post dove dici che Lippi è una merda, ne scrivessi un altro dove dici le stesse cose su Brancher e berlusconi…

    @lunatik
    Pensa che Brancher ha avuto, poco fa, la faccia tosta di dire queste parole: «È indecente, non si è mai visto che l'Italia dopo aver perso i Mondiali se la prende con me». Per quanto mi riguarda, ha appena vinto il premio per la dichiarazione più agghiacciante fatta da un politico nel 2010!

  12. stefanover commenta:

    mi chiedi cosa resta… mmmm…..
    troppo facile…. LE VELONE !!!

    (il sesso…e  mmm… il poker on-line ed in TV…
    c'è gente che si sta rovinando per questo)

    l'ignavia regna il popolo italiano !

  13. utente anonimo commenta:

    E' molto interessante (e triste) ciò che oggi scrive Stefano Rodotà:

    «Vi è una differenza tra il tempo di Mani pulite e la nuova ondata corruttiva che è davanti ai nostri occhi? Questa differenza esiste, ed è profonda. Non siamo soltanto di fronte al prepotente ritorno di una corruzione alla quale l'azione giudiziaria aveva cercato di porre un argine. E che aveva sostanzialmente le sue radici in un bisogno della politica di approvvigionarsi di risorse finanziarie. Oggi le cose sono diverse, e il caso Brancher, ultimo tra i tanti, lo illustra nel modo più eloquente. Si è nominato un ministro soltanto per provvederlo di uno "scudo istituzionale", che potesse sottrarlo all'accertamento delle sue eventuali responsabilità penali. Ecco il cambiamento. Mentre i comportamenti del passato rimanevano comunque nell'area dell'illegalità, ora si costruisce una "legalità speciale" che serve a far rientrare in un'area lecita quel che dovrebbe invece rimanerne fuori. Si distorce così il significato del ricorso alla legge, non più garanzia ma scappatoia. E all'ombra di questa legge distorta si pratica l'eversione quotidiana, uno stillicidio di comportamenti che stravolgono il funzionamento delle istituzioni e dell'intera vita pubblica.»

    Matteo.

  14. redpoz commenta:

    parafrasando Marx, direi "calcio oppio dei popoli"!

    quanto alla mediocrità: un ragionamento simile a quello di Gramellini lo faceva anche Serra (25 giugno) su Repubblica (26 giugno)… continuiamo a crederci un paese in eterna 'grand ère', quando dovremmo ammettere che (anche nel calcio) in fondo siamo un paese mediocre con qualche rovina (appunto: rovine) di grandi tempi passati. il colosseo, per dirne una, non l'ha costruito nessuno di noi!

  15. AdamsRib commenta:

    La vicenda Brancher è grottesca. Pare che vengano selezionati con cura i personaggi dal curriculum più assurdo e imbarazzante, i quali poi, per gratitudine, si dimostrano perfettamente all'altezza delle aspettative, ripetendo a pappagallo due dei tormentoni del mondo politico e culturale italiota: A) La persecuzione da parte dei magistrati rossi che vogliono sovvertire il potere B) La religione calcistica. 
    In questo caso il signor B può ben dire, al contrario di Lippi, di aver messo in campo un fenomeno

  16. MaryPoppins65 commenta:

    Paolo, non sò quando l'opinione pubblica ritroverà quella sana rabbia, per ribellarsi veramene a questo sistema, ………. .dovrebbe averla gia da tanto tempo !!!!
    C'è una una parte di italiani  completamente indiffirennte a quello che stà succedendo ,  l'egoismo  e il menefreghismo dilagano,  questi  pensano esclusivamente al proprio orticello !!!
    Poi c'è l'altra parte completamente plagiata, succube, servile….fatto ancora più preoccupante !
    Sono d'accordo con te sulla Nazionale di calcio, è successoi come  in  politca e in altri settori importanti  ; vengono portati avanti i mediocri e lasciati al pallo le persone meritevoli, ………   ..non ci meravigliamo se alla fine i risultati sono questi !!!
    Ciao, buona settimana !
    Marina

    P.S. Adoro Gramellini !!!

  17. RearWindow commenta:

    @stefanover
    Siamo congelati nell'ignavia, ahinoi…

    @matteo
    Ancora una volta l'analisi di Rodotà è estremamente lucida.

    @redpoz
    Come non essere d'accordo con Michele Serra quando scrive che siamo solo "un campionario di bassezze umane e di soprusi sociali".

    @Adam's Rib
    Eh eh eh… hai pienamente ragione!!! Più fenomeno di Brancher, non c'è neppure Cassano!!! :)))

    @MaryPoppins65
    E' triste ma è proprio così. Io continuo comunque a sperare che – magari prima di quanto non ci si aspetti – si riesca a mandare a casa questo governo degli orrori!!!
    Buona settimana a te… :)

  18. giovanotta commenta:

    forte la vignetta
    comunque su Napolitano (e non solo, Il Watergate italiano ecc.) oggi Travaglio nel Passaparola ci va giù duro..
    che il cielo ci assista
    ciao

  19. SaR commenta:

    Certo, però bisogna vedere verso quale direzione. Saluti da Salvatore.

  20. smilepie commenta:

    Di calcio zero xò hai espresso esattamente un pensiero che ho lasciato in diversi comm… indignarsi x la nazionale e non x il neo ministro e da popolo bue… sempre più bue…

  21. utente anonimo commenta:

    La cosa più surreale in questa storia di protervia senza misura e del "beau geste" (si fa x dire) di un Berlusconi riconoscente verso il famiglio fedele sono le dichiarazioni rilasciate da Brancher. 
    Il ministro ad personam non sa capacitarsi della inumana "campagna d'odio" organizzata contro di lui e  rimbecca i giornalisti, invitandoli a informarsi sulla Gazzetta Ufficiale sulle tante deleghe che gli sono piovute sul groppone.
    Solo che sulla Gazzetta Ufficiale non c'è alcuna traccia delle materie che saranno di compenza dell'ectoplasmatico ministero.
    La (B)arroganza rulez.

  22. RearWindow commenta:

    @giovanotta
    Ho ascoltato quanto ha detto Travaglio. Non credo si possa dargli torto.

    @SaR
    Nel breve periodo la direzione da prendere è una sola. Mandare a casa berlusconi. Poi, qualsiasi cosa seguirà, sarà meglio di ciò che stiamo vivendo oggi.

    @smilepie
    Assolutamente sì! Purtroppo.

    @errori di stumpa
    Esattamente. Io, ciò che ha detto in un'intervista al TG3 di due gg fa, l'ho già classificato come la dichiarazione più agghiacciante rilasciata da un politico nel 2010!!!

    @ilvecchiodellamontagna
    Grazie del passaggio!!!

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