L’amore, le prigioni e i tetti di Genova

L’amore, le prigioni e i tetti di Genova

Secondo voi, uno cosa può fare di più indicato il giorno di San Valentino, se non andare a visitare delle prigioni? Che – diciamocela tutta – l’associazione di idee talvolta arriva proprio da quelle parti! E così eccoci dentro la Torre Grimaldina, utilizzata come carcere dal Cinquecento sino ai primi decenni del secolo scorso, per detenuti politici o persone colpevoli di crimini particolarmente efferati. 

Le celle sono stanzette anguste, assai scarne, buie e gelide, dai soffitti molto bassi con travi di legno ad altezza testa. Per questo motivo i visitatori vengono dotati di simpatici elmetti arancioni. Simona ha subito avuto da ridere sul modo in cui ho infilato il suddetto copricapo, rimproverandomi che – cito testualmente – gli elmetti io non li so portare! Ora, non faccio fatica a credere che in tal guisa io possa ricordare un minatore belga, avvezzo più alle bottiglie di cognac che ai trattati filosofici, ma mi pare  curioso sostenere che il mio modo di indossare i caschi protettivi non tenga in considerazione le indicazioni delle ultime sfilate di Armani. Comunque, proseguendo la nostra visita, una volta dentro le celle, Simona non ha saputo resistere alla tentazione di rinchiudermici per sempre e filarsela via. Dopo un attimo di smarrimento, forte della ripetuta visione de La Grande Fuga, Fuga da Alcatraz e Papilllon, sono brillantemente riuscito ad evadere, scavando un cunicolo con un mestolo da cucina. Quindi, salite un paio di ripide rampe di scale in ardesia, ho potuto raggiungere la consorte, alla quale, per consolarsi del fallimento della sua impresa, non è restato nulla di meglio da fare che godersi lo straordinario panorama dei tetti di Genova, visti dalla cima della Torre.

31 pensieri riguardo “L’amore, le prigioni e i tetti di Genova

  1. Ah ah ah, che ridere!questa foto mi fa divertire quasi quanto quella che mettesti nel vecchio blog, dopo aver visto il film di Woody Allen, Cassandra Crossing, quella con il ciuffo di Colin Farrel!!!!!!!

    Che poi l’espressione mesta negli occhi e’ perfetta sia per la parte del minatore, sia per quella del carcerato, insomma, Paolo, avessi la stoffa dell’attore????

    Certo, Simona, pure te che ti vai a sposare uno che non sa portare gli elmetti……

    :o))))

  2. Dopo aver sostenuto così candidamente che l’associazione di idee talvolta arriva proprio da quelle parti mi sembra più che giusto che la tua dolce metà ti abbia chiuso in cella ;) Scherzi a parte, vengo in tuo soccorso riguardo al casco di protezione…con all’attivo più di quindici anni fra università, lavoro e cantieri vari…ma lo sai che ancora faccio fatica a sistemare quel coso? Nella peggiore delle ipotesi mi cade, nella migliore mi aggiro muovendomi strana, come se avessi una pila di libri in testa…

  3. @Watkin

    Beh, mi pare fantastico! La Finestra sul Cortile andrebbe rivista ad ogni festa comandata e non! :)

    @aleike

    Io non solo ho la stoffa, ma c’ho anche l’elmetto dell’attore!!! :)

    @unattimoprima

    Ebbene si!!! Mai prendersi troppo sul serio! Ehi… quando torni da queste parti, facci un fischio, neh? :)

    @Tzugumi

    Non dirlo a Simona, perchè pare che i più recenti dettami dei più grandi stilisti impongano di portarlo sulle 23!!! :)

    @redcats

    La vista è splendida, in effetti!!! Anche se i poveretti che sono stati rinchiusi in queste terribili celle, non potevano certo goderne! :)

  4. @fiordicactus

    Assolutamente si… mi ha detto, anzi, di salutarti!!! :)))

    @DreamLady

    Certamente… la vista è fantastica davvero.

    @Damiani

    Orpo! Ma Simona lo sa che scherzo… lo faccio solo per il gusto della battuta!!! :)))

    @NotForever

    Lo chiederò a Dolce & Gabbana!!! ;)

  5. Oh finalmente! NightTripper sì che mi capisce :0))) Vogliamo mettere il suo stile, il suo appeal?!! Poi il giallo gli dona. Secondo me lo ha scelto perchè ricorda vagamente la luminosità di un’aureola… sappiamo quanto ci tenga a ricordare le sue origini divine!!!

  6. @NightTripper

    Ebbene si… lui si che li sa portare gli elmetti!!! :)

    Riguardo come inserire un’immgine nei commenti, è molto facile… questo è il codice che devi scrivere:



    @crimson74

    In effetti le celle non avevano nulla da “invidiare” a quelle anguste e squallide dei carceri turchi… :)

    @Adam’s Rib

    Beh perlomeno io non avevo i mocassini col rialzo!!! :)

  7. Mi sembri un boleto reale, con quel caschetto….

    :-)))

    Beh, le carceri si somigliano tutte: ho visto quelle dei Piombi a Venezia e quelle a San Leo, di Cagliostro, ed erano una teoria di catenacci, portoni e inferriate, così, con disegni di solitudine sui muri. Comunque l’hai vista a Genova la mostra di De Andrè?

  8. Il caschetto arancio e lo sguardo “scurnacchiato” sono veramente divertentissimi! Il panorama di genova dall’alto è qualcosa da tenere nel cuore…ed io l’ho vista parecchie volte…

    Poi….mi vien pensato che quelle carceri potrebbero contenere qualcuno, non per tantissimo, giusto qualche mese freddo…tipo, pedofili, stupratori, assassini,mafiosi…così, tanto per fargli capire che il carcere duro può esistere ancora.

  9. Ho visto le prigioni del Ducale tempo fa e non sono proprio comode! E tu, in effetti, fai tanto muratore bastonato con un così arancion copricapo :))) Insomma meglio prigioniero della blogosfera? Io più più che altro mi sento un po’ drogata dalla rete. Comunque che bella la nostra città anche da quì!

  10. @ofvalley

    La mostra di De Andrè non l’ho ancora vista, ma conto di andarci molto presto…

    @donburo

    Eh si… ma – almeno per adesso – non c’è riuscita!!! :)

    @camuciolo

    La tua mi pare un ottima idea… da tenere a mente senz’altro!!! :)

    @ziacassie

    Grazie mille zia! :)

    @Yzma

    Giuro che mi ha detto proprio così!!! :)

    @Smilla

    Sicuramente la blogosfera è molto più confortevole delle carceri del Ducale… :)

    Quanto poi alla nostra Genova, è davvero bellissima!

  11. Sempre detto: “IN GALERA!”

    Più che altro trovo strane due cose: il fatto che per quattrocento anni ci siano stati così pochi detenuti da contenerli in una torre.

    E poi, che razza di pena è, stare in una torre panoramica? Voglio dire: rinchiudetemi sulla Tour Eiffel, o sulla torre pendente a Pisa… Ci metterei la firma.

  12. vedi, anche tu sei come un omosessuale latente.

    sei un berlusconi dentro al cuore, ma ancora non lo sai …. :-))) epperò dietro le sbarre senti aria di casa…….

    zoooootttttttt

  13. @g2r

    Non ho ben capito se i fulmini e le saette dovessero provenire dagli orifizi a cui fai cenno… ma, pensandoci meglio, preferisco non chiedertelo e limitarmi a contraccambiare il tuo saluto! :)))

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