L’elogio della fuga fra Battiato, Morrissey e De Andrè

L’elogio della fuga fra Battiato, Morrissey e De Andrè

“Mare mare mare, voglio annegare. Portami lontano a naufragare. Via via via da queste sponde, portami lontano sulle onde”. No, quest’estate non me ne andrò al mare, anche perchè io il mare l’ho già a due passi da casa e quindi per me non costituisce un grande richiamo. Invece mi recherò in montagna, dove spero di potermi rilassare, spaparanzandomi sotto l’ombra di un grande albero. Il motivo per cui cito la canzone di Battiato sta nel desiderio di fuga espresso dal ritornello. Una fuga – quella che in futuro mi piacerebbe organizzare – verso un modello di vita più a misura d’uomo, più ritagliato su valori legati all’amore, al rispetto, alla tolleranza. Privo dell’alienazione tipica delle grandi città come Genova e della violenza presente in questa società fondata sull’egoismo. Come direbbe Morrissey, non comprendo più la ragione di dover dare il mio tempo a persone a cui non importa neppure se sono vivo o morto. Una fuga che contiene in sè una strenua difesa del tempo, che è la nostra risorsa più preziosa, e del desiderio, inteso come carburante, come coraggio di proseguire in direzione ostinata e contraria.

Nel frattempo mi limiterò a fuggire per un pò da questo blog. Giusto una piccola evasione alla buona, fra delinquenti di mezza tacca, o – come si dice adesso – uomini, ma non santi. Ritornerò qui fra un mese, ad occhieggiare come al solito dalla mia vecchia finestra sul cortile. Buon ferragosto!

21 pensieri riguardo “L’elogio della fuga fra Battiato, Morrissey e De Andrè

  1. Le tue parole mi hanno ricordato Alexander Langer e il suo moto olimpico rovesciato: al posto di “citius, altius, fortius” (più veloce, più alto, più forte) lui poneva “lentius, profundius, suavius” (più lento, più profondo, più dolce) per un nuovo benessere. E’ qualcosa in cui credo fermamente anch’io…

  2. @Smillapiffi

    Assolutamente!!! Buone vacanze anche a te!!!

    @crimson74

    GraSSSie GraSSSie! :)

    @Adam’s Rib

    Di citazione in citazione:

    “…sulle strade al mattino il troppo traffico mi sfianca;

    mi innervosiscono i semafori e gli stop, e la sera ritorno con malesseri speciali.

    Non servono tranquillanti o terapie

    ci vuole un’altra vita…”


    @corradovecchi

    Anche il testo di “Heaven knows I’m a miserable now”, che cito nel post, non è per nulla confortante…

  3. anch’io sono fuggita in una casa tutta azzurra a respirare l’odore del mare e della mia infanzia senza computer, senza telefono, senza televisione, senza trucco, senza parrucchiere… Sola con le mie figlie a scoprire grotte preistoriche e sardine d’argento in banchi.

  4. @meryem

    Grazie mille, anche se Bach mi pare un pò “indigesto” in questo momento :)))

    @redcats

    Grazie anche a te…

    @alerina

    Mi pare che la tua fuga sia straordinaria… non riesco a pensare a nulla di meglio! Grazie!

  5. Leggo il tuo post e le tue parole sembrano calzarmi a pennello, come spesso avviene quando ti leggo.

    E la citazione di Morrissey è un piccolo regalo di realismo e di creduzza, quello stesso realismo e crudezza che mi si confà così tanto, in fin dei conti sono sempre così ostinata e contraria sulla mia cattiva strada.

  6. ah ma allora o sei già tornato o bari…hai trovato un internet point? Se sei in vacanza ancora devi resistere alle lusinghe splinderiane: è l’ultima tappa verso il nirvana disintossicante ;))

  7. @unattimoprima

    Mi fa piacere tornare a leggerti… ti auguro un ferragosto pieno di belle sorprese! Un abbraccio. Paolo.

    @alerina

    Nessun trucco, nessun inganno!!! :) Parto mercoledi… fino a domani, posso ancora interagire su Splinder… poi mi occuperò solo di cose che sono state inventate più di qualche secolo fa…

    @L’ultimoZar

    Buon mare italico e buon relax! A presto. Un abbraccio.

  8. spero di non essere in ritardo..

    Vi auguro grandi vacanze, con tanto di spaparanzamento!

    Ci si ‘vede’ al giro di boa dell’estate!

    p.s. post piacevolissimo, come sempre

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