Senza precedenti

Senza precedenti

I parlamentari del Partito delle Libertà che assediano il Tribunale di Milano cantando l’Inno di Italia, per poi fermarsi davanti all’aula dove si celebra il processo Ruby, si sono resi protagonisti di una delle pagine più patetiche della storia repubblicana. Una piazzata vergognosa in cui la pretesa di impunità per il padre padrone del proprio partito viene spacciata per emergenza democratica. Il cerchio che si stringe intorno all’avventurismo di berlusconi, sul quale oggi gravano due condanne in primo grado e due altri processi in corso, ha trascinato il suo partito in un’operazione dal sapore estremista ed eversivo. Un’iniziativa irresponsabile che porta un potere dello Stato in rotta diretta di collisione con un altro e che mira ad estendere il conflitto istituzionale, coinvolgendo persino il Presidente della Repubblica. A Napolitano si è chiesto di porre un freno all’azione della Magistratura, che secondo l’ex premier punterebbe al suo arresto, da far votare al Parlamento in cui esiste una maggioranza PD-M5S favorevole. Ma il Capo dello Stato ha parlato di «manifestazione senza precedenti» e ha fatto sapere che l’indipendenza della Magistratura non è in discussione. Anche se in seguito ha cerchiobottisticamente aggiunto che sarebbe opportuno garantire la partecipazione adeguata di berlusconi a questa fase politica.
 
Lo scenario risultante potrebbe essere il caos istituzionale, col PdL che non esita a minacciare l’Aventino e quindi ad impedire di fatto il corso regolare dei lavori parlamentari. Forte dell’ottimo risultato elettorale, Il Cavaliere spinge infatti per nuove elezioni in tempi brevissimi, convinto di poter acciuffare quella vittoria che lo scorso mese ha mancato soltanto per un soffio, complice – naturalmente – l’immancabile popolo bovino.

48 thoughts on “Senza precedenti

  1. è stata una scena patetica..ridicola, se non fosse che è un atto grave.
    io fossi Berlusconi non sarei così convinto di vincere le prossime elezioni…anzi, mi sa che sarà il tracollo finale.
    sono curioso di vedere come si comporteranno i grillini, ieri riuniti in classe come a una manifestazione studentesca, una volta messi di fronte alle loro responsabilità.
    Napolitano ha usato le parole giuste, è un buon presidente in un paese sbagliato…

  2. @luigi
    Riguardo all’Aventino penso anche io che sia stata solo una minaccia… quanto poi al risultato elettorale del PdL alle prossime elezioni, conterà molto se il PD riuscirà a presentarsi rinnovato o meno, con un nuovo e giovane leader… ecco forse perchè per berlusconi sarebbe importante andare subito ad elezioni, per non dare tempo al Partito Democratico di organizzarsi per bene. Secondo il Corriere, gli ultimi sondaggi darebbero oggi il centrodestra al 30,4%, il Pd al 29,2 e Grillo al 28,8.

  3. Ieri a Ballarò c’era la Prestigiacomo, come ha iniziato a parlere ho spento la televisione in preda a forte nausea.
    Che poi che il Paese sia sull’orlo del baratro, che il lavoro non ci sia ecc. ecc. a questi cosa interessa? L’unico chiodo fisso è il Grande Bugiardo, eppure molte persone sembrano contente di uno che fa solo i propri interessi.

  4. @pyperita
    Io masochisticamente me la sono guardata per un bel pò la Prestigiacomo, con sconforto crescente. E’ evidente a tutti, tranne solo che a Grillo (per cui tutti i politici sono uguali), che per il PdL l’emergenza del Paese è prima di tutto quella giudiziaria ed in particolare è rappresentata dai processi di cui è imputato berlusconi. Si vorrebbe un’impunità di fatto, forti anche del fatto che un italiano su tre ha ancora votato per il Caimano, come se il consenso permettesse tutto!

  5. “patetico” è la definizione giusta, anche a vedere le condizioni dei presenti (le foto dei giorni prima erano anche peggio: vecchietti, che probabilmente manco sapevano dov’erano…).

  6. @Bruno
    L’ho notato anche io, non senza un certo disgusto…

    @redpoz
    Eppure i sondaggi di questi giorni danno il centrodestra come prima forza del Paese. Segno inequivocabile che il primo vero problema in Italia è quello culturale. La scorsa settimana berlusconi è stato condannato ad un anno per una vicenda che per certi versi può ricordare il caso Watergate. Allora Nixon fu costretto alle dimissioni. Qui da noi invece il Cavaliere manda i propri parlamentari a manifestare davanti al Palazzo di Giustizia e fa cantare loro l’inno di Mameli. “Patetico” è sì la parola giusta, ma non riguarda soltanto un partito, bensì un Paese intero.

    1. non ho dubbi su questo… d’altronde il problema culturale è sotto gli occhi di tutti dopo questi risultati elettorali e non possiamo più dircene stupiti.
      credo di aver riportato anche a te l’idea di Alfano che il prossimo scontro elettorale sarà M5S-PDL, bhè se non si fanno serie riforme ora, sarà esattamente così: due opposti populismi allo scontro…

    2. @redpoz
      Concordo. L’unica opportunità che il PD ha di inserirsi nella battaglia per il Governo del Paese (e vincerla) è quella di presentarsi rinnovato alle prossime elezioni, con un leader giovane, capace e che abbia forti doti di comunicatività… mi riferisco in particolare all’abilità di padroneggiare i media, qualità in cui berlusconi e Grillo (seppur con modi diversissimi) primeggiano, contrariamente a noi.
      E come esempio di pessima comunicazione c’è anche questa cosa che fa notare Michele Serra e che mi pare piuttosto sintomatica…

      1. già preso e diffuso.

        ma oltre a rinnovarsi nella comunicazione, il PD deve rinnovarsi anche nei contenuti.
        cioè, in entrambe le cose. perchè abbiamo visto benissimo che una da sola (contenuti oggi, comunicazione nel 2008) non basta.

      2. @redpoz
        Secondo me il Partito Democratico deve necessariamente (ri)trovare l’abilità di leggere quello che sta succedendo nella società e muoversi di conseguenza. Infatti il fenomeno del M5S è stato in qualche modo sottovalutato e, cosa ancor peggiore, si è lasciato che Grillo facesse un unico calderone di PdL e PD, come egualmente responsabili della situazione in cui ci troviamo.

  7. Secondo me si continua a dare troppa pubblicità a berlusconi e ai suoi fedeli, proprio quello che loro vogliono e di cui hanno bisogno per continuare a sopravvivere, mentre la vera arma da utilizzare contro di loro sarebbe il silenzio e l’indifferenza, sarebbe quella di togliere loro le prime pagine dei giornali e i titoli di apertura dei tg.
    Ma fino a che berlusconi continuerà ad essere una vera ossessione per un terzo dell’Italia…

    1. @redpoz
      Come ho detto a paluca più sotto, non condivido questa opinione. Non è certo compito dei media limitare la divulgazione di informazioni o idee. Chi deciderebbe cosa silenziare e in base a quale criterio? Mi pare che ogni forma di censura sia da condannare. Spetta invece al cittadino informarsi secondo un senso critico, sforzarsi anche attraverso varie e differenti fonti di capire a fondo la realtà in cui vive.

      1. non penso certo alla censura, ovviamente.
        no, non credo che una simile soluzione sarebbe in qualche modo utile od opportuna (per non parlare di correttezza).
        penso ad un giusto equilibrio: è intuitivo ed evidente a chiunque la sproporzione di spazi televisivi e negli altri mezzi di informazione concessi a Berlusconi ed i suoi…. avrà anche molto da dire/ da narrare nei suoi confronti, ma sempre sproporzionato è!!
        allo stesso modo, il paradosso di Grillo che non vuole andare in tv o parlare ai giornalisti ma è inseguito da tv e giornalisti è evidente.
        per conto mio, se non li vuoi intorno, questi dovrebbero decorosamente togliersi di mezzo e non concedere più tutto questo spazio e propaganda ad M5S.

        mi sembra una presa in giro

      2. @redpoz
        Capisco il tuo punto di vista ed in buona parte lo condivido. Però tutto questo non deve costituire un alibi per i problemi di comunicazione del PD. Oggi, se si vuole vincere, bisogna saper usare i media: TV in primis, ma anche la Rete. Si deve trovare una strada nostra, che certo sia diversa da quella di berlusconi o grillo, per risultare più attrativi rispetto ai mezzi di comunicazione di massa.

  8. in effetti ho letto anch’io i sondaggi, e danno il PDL al primo posto…
    non so più cosa dire
    RENZI MUOVITI!!!!!

  9. @catredscats
    E hai ragione…

    @paluca66
    Sono in disaccordo anche questa volta. Ribaltare la situazione come descrivi tu, ossia sostenere che la colpa non è tanto di berlusconi, condannato a gravi reati e protagonista di azioni improntate all’eversione, quanto piuttosto dei mezzi di comunicazione e dei suoi avversari politici per i quali il Cavaliere costituisce una vera ossessione, rappresenta un punto di vista oltre che irrealizzabile (quale giornale al mondo non metterebbe in prima pagina la condanna o il processo ad un ex presidente del consiglio? Quale televisione non darebbe conto di una manifestazione come quella dell’altro giorno che lo stesso Napolitano ha definito senza precedenti?) alquanto distorto.

    P.S.
    Luigi deve iniziare a preoccuparsi… la rimonta è possibile!!! :))

    @luigi
    Certo che se l’elettorato del Cavaliere è tutto composto da persone come Lino Banfi che ieri ha affermato che voterebbe per berlusconi anche se ammazzasse 122 persone, non c’è Renzi che tenga…

    1. Per carità Rear, lungi da me l’idea di ribaltare la situazione! La colpa è solo e soltanto di Berlusconi e comunque non ne facevo una questione di colpe.
      E’ solo che il cavaliere vive di queste cose, grande pubblicità, massima risonanza a tutte le sue azioni, massima spettacolarità ad ogni iniziativa.
      E che la sinistra sia stata per anni ossessionata da berlusconi e portatrice solo di un programma che era l’antiberlusconismo fino a perdere la propria identità e spesso la capacità di fare campagna sui propri programmi, beh, di questo devi darne atto anche tu.
      L’ultima stessa campagna elettorale, pur con notevoli passi avanti, è stata ancora troppo improntata all’antiberlusconismo, è questo che intendo quando dico che si da in genere al cavaliere più importanza di quella che meriterebbe.
      Renzi, per fare un esempio, mi sembra per ora immune da questa malattia e questo potrebbe segnare nuovi punti importanti a suo favore.

    2. @paluca
      berlusconi è sempre stato abilissimo nel mettersi al centro dell’attenzione mediatica. Noi siamo stati costretti spesso a rincorrerlo, dando l’impressione di non essere sufficientemente propositivi sui temi più importanti per la gente…

  10. vuoi dire che siamo un paese di Banfi???
    ma certo che Banfi lo difende, ha campato grazie a Berlusconi, un minimo di gratitudine no?
    Renzi, ha tutta un’altra credibilità..anche se sta parlando troppo…
    dovrebbe stare zitto e aspettare il suo turno..che verrà

  11. @Bruno
    meglio… :)

    @luigi
    Beh… se nel 2013, a vent’anni dalla sua discesa in campo, berlusconi con la sua coalizione è stato ancora scelto da un italiano su tre significa che nel Paese esiste ben più che uno zoccolo duro che voterebbe il Cavaliere a dispetto di tutto e tutti… uno zoccolo duro che non è composto solo da quelli che hanno lavorato a Mediaset come Banfi.

  12. scorrendo i commenti, mi accorgo allora di non essere l’unico convinto di vivere nella repubblica delle banane :)
    ci stiamo coprendo di ridicolo ogni giorno di più…ieri è stata penosa la prima seduta alla Camera e al Senato..e hanno concorso, inutile negarlo, pure i grillini, convinti di fare un favore al Paese votandosi da soli.. non se ne esce, inutile girarci intorno: Bersani non avrà mai la maggioranza per governare, Grillo non ci pensa nemmeno a prendersi una qualche responsabilità, sapendo benissimo che il suo esercito non è in grado di fare nulla, causa digiuno totale di politica, il PDL sta a guardare, Monti fa avances patetiche, insomma, nulla di nuovo…
    mi verrebbe da dire “facciamo come in Belgio”..ma noi non siamo belgi, purtroppo…

  13. @Carlo
    Eh eh eh… :)))

    @John law
    … con tutto il rispetto per la Beozia!!! :)))

    @luigi
    Oggi però va meglio rispetto a ieri. La Boldrini è un’eccellente scelta per la Camera e spero poi che al Senato i grillini non lascino che vinca Schifani…

    @donburo
    Hammamet aspetta… ;)

  14. hai indovinato tu…
    non ha vinto Schifani, e grazie a un manipolo di eroici grillini che saranno pubblicamente lapidati..

  15. @luigi
    Ieri Grillo ha chiesto la loro testa, poi oggi si è fatto più morbido, anche perchè sono arrivate una valanga di critiche alla sua intenzione di cacciare i dissidenti. Ha detto che hanno sbagliato, cadendo in una trappola (???!!!), ma che lo hanno fatto in buona fede… mah…

  16. @luigi e @redpoz
    I sondaggi (per quel che valgono) di questi giorni danno il M5S in crescita rispetto al risultato elettorale… sono però convinto che se bersani saprà approntare una squadra di Governo composta da persone di incontestabile valore e il M5S si chiamerà fuori, lo pagherà sicuramente in termini di voti…

    1. mah, insomma hanno acquisito molta visibilità istituzionale.
      eppoi il trend iniziato con la campagna elettorale non può essersi già arrestato. specialmente, perchè non c’è più stata contesa.

      per vedere qualche vero cambiamento, dovremmo aspettare la desillusione. cosa di mesi, perlomeno

  17. Bersani dovrà essere capace di mettere Grillo davanti alle sue responsabilità,proponendo qualcosa di serio e credibile..poi, davanti a un rifiuto, spero che gli elettori sapranno giudicare.

      1. @redpoz
        Come ho scritto a Luigi nel post successivo a questo, penso anche io che Grillo non intenda appoggiare un qualsivoglia Governo se non ha la maggioranza assoluta del Parlamento. Quello che però si può fare è un’operazione analoga a quanto fatto per i Presidenti delle Camere. Anche se il M5S dirà di no, si può comunque dimostrare all’opinione pubblica (in funzione delle prox elezioni) che si è fallito per colpa di Grillo, che nonostante una squadra di alto valore e sganciata da gerarchie partitiche, ha preferito tirarsi indietro per mere logiche di potere.

  18. ieri sera ho visto su SKY “to Rome with love”
    non mi è piaciuto, e te lo dice uno che stravede per W.Allen..
    l’unica cosa davvero divertente e geniale, il titolare delle pompe funebri che canta sul palco sotto la doccia :))

  19. mi è piaciuto molto di più PARIS IN LOVE…
    l’ho trovato geniale, come spesso sono i film del grande Woody
    chiusa parentesi…sono fuori tema, scusa :))

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