Gli Anni 90 al Cinema

Gli Anni 90 al Cinema

Negli Anni 90 si assiste alla definitiva affermazione del cinema hollywoodiano postmoderno, nato nel decennio precedente. Un cinema di citazione, contaminazione, riscrittura dei generi, che si si concentra prevalentemente sul proprio potenziale seduttivo, ponendo spesso l’accento sugli aspetti scenografici, sull’uso degli effetti speciali, sulle innovazioni tecnologiche. In questi anni si va delineando in modo netto la tendenza ad inserire nei film un numero sempre maggiore di immagini digitali. Toy Story del 1995 è il primo film realizzato interamente al computer. Il cinema diventa a tutti gli effetti digitale, segnando una vera e propria rivoluzione in cui, dopo 100 anni, abbandona il suo elemento base e il suo simbolo: la pellicola.

Quanto al cinema italiano, gli Anni 90 vedono una serie di riconoscimenti a livello internazionale: Gabriele Salvatores vince l’Oscar per il miglior film straniero con Mediterraneo nel 1992, Federico Fellini riceve l’Oscar alla carriera e Roberto Benigni ottiene 3 Oscar nel ’99 per La vita è bella

19 thoughts on “Gli Anni 90 al Cinema

  1. i dieci film che hai indicato..sono in ordine di classifica? perchè sono d’accordo su IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI , un capolavoro assoluto, su altri ho qualche perplessità…(Moretti per esempio)
    MATRIX lo avrei messo prima di FIGHT CLUB, ma è una scelta personale, sia chiaro.
    p.s. non vedo nessun cinepanettone….una dimenticanza per caso? :))))
    buona domenica

  2. Ciao!
    Bè direi che tutti i film li ho visti, a parte “Lezioni di piano”.
    Comunque “il silenzio degli innocenti” e “I soliti sospetti” li devo rivedere, con più calma.
    “Caro Diario” per me supercult!
    Buona domenica!

  3. @luigi
    Si, sono in ordine di preferenze personali… quanto ai cinepanettoni, li metterò nella prossima classifica! :)))

    @pavelo
    Anche “Lezioni di Piano” merita di esser visto… buona serata a te! :)

  4. Non saprei fare una classifica analoga, anni 90′ e anni zero sono le due decadi che conosco abbastanza bene come cinema, anche numericamente, e fare classifiche è davvero difficile !

  5. Ottima nota, perfettamente esaustiva. Non a caso sono presenti “Pulp Fiction” e “Forrest Gump” che in termini di immaginario hanno influenzato anche la narrativa italiana degli anni Novanta, portando alla contrapposizione tra linea cattivista e buonista.

    Paolo la tua nota poi può essere presa come spunto per organizzare una piccola rassegna personale sugli anni Novanta.

    Un caro abbraccio

    Salv.

  6. @Bruno
    Se fosse facile, il gioco non sarebbe così divertente! :))

    @Salvatore
    Le rassegne personali siano le bevenute! :)
    Un caro abbraccio a te. Paolo.

    @pyperita
    Sono tutti film molto famosi e belli…

    @maude
    Sui gusti personali non si può dir nulla… :) Un saluto…

  7. Condivido in gran parte; per conto mio, in ordine sparso, citerei Il Corvo, Il seme della follia , Ghost in the Shell i bellissimi ‘kinghiani’ Misery e Le ali della libertà, Trainspotting, Delicatessen, Clerks e Ricomincio da capo.

  8. non vedo nemmeno un film di Allen…
    dimenticanza o non ti piace proprio?
    l’altra sera ho visto MIDNIGHT IN PARIS…bellissimo…
    buona giornata

  9. @marcello
    Non ho visto Il Seme della Follia e Ghost in the Shell, ma sugli altri sono assolutamente d’accordo!

    @luigi
    Sei il mio commentatore più assiduo, ma mi conosci poco :))
    Come non mi piace Allen??? Io adoro Allen… solo che negli Anni 90 non ha realizzato alcun capolavoro, contrariamente al decennio precedente (Hannah e le sue sorelle e Crimini e Misfatti) e a quello successivo (Match Point).
    Midnight in Paris? Splendido, come del resto ho scritto qui!

  10. proprio perchè ti conosco e ti seguo assiduamente ti ho chiesto in modo provocatorio (ma bonario), come mai non c’erano film del mitico Woody:)))
    ma MATCH POINT non ci stava bene nella classifica?
    la risposta mi soddisfa
    buona giornata

  11. … ooooh yessss! il “Silenzio degli innocenti” merita proprio il primo posto, anche se “Lezioni di piano” potrebbe ambire tranquillamente a sostituirlo nella classifica. Entrambe le pellicole mi hanno lasciato emozioni intense, che nel tempo non si sono sbiadite. Lo sguardo magnetico di Anthony Hopkins me lo ricordo benissimo … grande attore.

    O.

  12. Dei 10 film che hai messo in classifica non ho visto soltanto matrix e Caro Diario, “Il silenzio degli innocenti” è fatto molto bene ma il libro mi è piaciuto molto di più, probabilmente al primo posto avrei messo o “La vita è bella” o “I soliti sospetti” che è davvero bellissimo! Ma soprattutto, in questa classifica, per il mio gusto personale, manca proprio “Mediterraneo” che non mi stancherei mai di vedere.

  13. @camoscio
    Si Hopkins è un grande attore che ne “Il Silenzio degli Innocenti” è riuscito a delineare un personaggio indimenticabile!

    @paluca
    “Mediterraneo” me lo dovrei ripassare, perchè lo vidi al cinema quando uscì, ma da allora mi manca…

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