Verso le primarie

Verso le primarie

Matteo Renzi scende in campo, candidandosi alla guida del Paese. Il sindaco di Firenze, 38 anni, cattolico, un passato nella Margherita e vincitore a 19 anni di 48 milioni alla Ruota della Fortuna, dà l’avvio alla campagna per le primarie del centrosinistra. 

La dirigenza del PD ha trattato con molta diffidenza la giovane promessa e D’Alema si è spinto a sostenere che è inadatto a governare il Paese. I toni si sono fatti accesi e la contrapposizione fra la vecchia generazione guidata da Bersani e la novità rappresentata dal rottamatore Renzi si è subito radicalizzata, assumendo delle connotazioni che vanno al di là della prossima scadenza elettorale e che hanno a che fare con quel ricambio generazionale che da tempo si invoca a gran voce all’interno del maggiore partito italiano. Come se il problema si limitasse ad un fatto anagrafico e non anche di idee, credibilità e coraggio. Comunque le primarie in passato hanno già fatto brutti scherzi alla dirigenza democratica, facendo prevalere, contro la volontà dell’apparato del partito, per esempio Vendola in Puglia, Pisapia a Milano e Doria a Genova. Cosa accadrebbe se il popolo di sinistra preferisse il sindaco toscano? Il partito resterebbe compatto attorno al nuovo leader o si spaccherebbe sotto il peso di spinte contrapposte? E che differenza farebbe la vittoria di uno piuttosto che l’altro nei riguardi della maggioranza degli italiani favorevoli ad un Monti bis?

37 thoughts on “Verso le primarie

  1. Renzi non mi convince.
    Fra l’altro se fossi cittadino di Firenze, grande città e incredibile patrimonio della cultura mondiale, sarei molto arrabbiato che la mia città sia utilizzata solo come trampolino e poco più…

  2. @Bruno
    Ti dirò che Renzi non convince neppure me. Troppo di centro per piacermi. Certo però che per Bersani rappresenta una bella gatta da pelare, in attesa che anche Vendola espliciti la sua corsa per le primarie.

  3. Le primarie fanno sempre brutti scherzi agli apparati, vedi anche Obama e Clinton alla scorsa tornata elettorale. E già che ci siamo, vale anche la pena di sottolineare come in quella circostanza i due candidati democratici se le siano pubblicamente suonate di santa ragione senza che alcuno si scandalizzasse per questo.
    Del resto chi non vuole sorprese ….semplicemente non indice primarie,invece il segretario del PD mi pare abbia dimostrato gran senso politico rinunziando alle prerogative statutarie che lo volevano candidato naturale per rimettersi in gioco.
    Personalmente mi sono sempre dichiarata contraria a questa norma,soprattutto in costanza di primarie aperte ai non iscritti, diversamente, affermare che chi è in grado di governare il partito non è in grado di governare il paese costituirebbe una rilevante contraddizione in termini.
    Bisognerà poi uscire dalla logica che il PD perde le primarie se il candidato proposto non convince gli elettori delle stesse, prova ne è che i cosiddetti outsider governano le città sulla scorta di programmi condivisi e non in controtendenza rispetto ai sindaci provenienti dal partito.
    Ciò detto,benvenuto al sulfureo Renzi – che non voterò ma non per una questione di geometrie e collocazioni – che smuove le acque, anima dibattiti, come niente va a finire sui giornali e comunque rappresenta una delle anime del partito che più variegato è e meglio mi sento.
    Altrimenti che Partito Democratico sarebbe?
    Che poi promuova davvero un rinnovamento è tutto da verificare,per ora ha solo chiesto il ricambio generazionale (giusto) e rivelato al mondo che per vincere le elezioni ci vogliono anche i voti dell’avversario (ma questo si sapeva).Per il resto siamo sereni e ossequienti al volere dell’elettore sovrano. Come democrazia vuole.

  4. purtroppo, quello che metti in luce è un bruttissimo rischio. ed è molto concreto.
    già qualche vecchio militante toscano ha minacciato di non votare Renzi… ed è grave (dov’è finita la disciplina del PCI???)
    però, secondo me, il problema va anche diviso fra le parti: è anche Renzi a voler essere una figura così dura da digerire, che divide all’interno del suo stesso partito… è una sua legittima scelta, ma ovviamente ha dei grossi rischi. primo fra tutti, dividere lo stesso PD.
    vuoi che non vi fosse una strategia altrettanto efficace ma meno aggressiva?

    comunque, per me questa è ancora un’ottima ragione per sostenere la Puppato!!

  5. @sed
    Quello che sostieni è giusto. Le primarie hanno sempre ed ovunque radicalizzato lo scontro. Queste del centrosinistra italiano posseggono il tratto tutto personale di contrapposizione fra vecchio e nuovo, che va al di là delle primarie stesse e che è sul tappeto da diverso tempo.

    @redpoz
    Renzi si è da subito posto in una posizione duramente antagonista rispetto alla vecchia dirigenza, rivendicando l’urgente necessità di svecchiare gli apparati decisionali del partito…

    1. Beh..ma per svecchiare gli apparati Renzi non deve vincere le primarie, deve vincere il Congresso.
      Quanto alla radicalizzazione si tratta comunque di dialettica interna in un partito che di tutto ciò ha fatto motivo fondante.
      Come pure è ovvio che non c’è un modo garbato per dire al vecchio di farsi da parte.Chi vuol sostituirsi all’establishment viene comunque viene percepito come aggressivo e protervo dagli interessati e da chi in essi s’identifica.
      E Renzi non lo è meno di D’Alema quando scalzò Occhetto. (solo che allora si parlava più di politica e meno di retroscena)

    2. concordo con Sed, aggiungendo che -anzi- vincendo queste primarie non fa altro che il gioco del personalismo berlusconiano… (dico in generale, ovviamente).
      se Renzi vuole davvero svecchiare il partito, la persona (la sua, come ogni altra) è un aspetto relativamente secondario: il PD “ringiovanirebbe” molto di più approvando una legge sulla libertà di internet o sulle coppie di fatto piuttosto che cambiando leaders….
      cosa di cui, francamente, non sono affatto convinto Renzi sarebbe capace.

      inevitabile, comunque, che la dirigenza debba rinnovarsi. ma pretendere che ciò accada per un colpo di spugna mi pare fantasioso… nel PD ci sono fior fiore di giovani che si impegnano da anni senza tanto clamore e che con una giusta progressione svecchieranno il partito

  6. Ritratto impeccabile, a cui aggiungerei semplicemente anche il fatto che un po’ di mesi fa il simpatico toscano se ne sia andato a pranzo dall’amico Berlusconi, il quale, oggi, s’è augurato che il primocittadino di Firenze vinca le primarie, per trasformare il PD in una vera socialdemocrazia… Se a questo aggiungiamo che Renzi continua a dire che la sinistra deve uscire dal tunnel dell’antiberlusconismo, io allora preferisco votare per D’Alema, che almeno nel caso vincesse so già che inciucerebbe con il PdL…

    Scherzi a parte, ben vengano le primarie (piacciono a tutti, ma solo dalle parti del PD hanno le palle di farle), a patto però che la smettano di farsi fregare, chiudendole ai non tesserati…

  7. è incredibile…a parole tutti vogliono il cambiamento, gente nuova, idde nuove…
    ma nel momento in cui si presenta Renzi, tutti a dartgli addosso, e giurare di preferire Bersani, Vendola e company…
    alla fine, ragionando così, alle prossime elezioni si candiceranno le solite facce che da oltre un ventennio insudiciano il Paese…
    contenti voi…

  8. p.s.
    per facce che insudiciano il Paese, intendo anche quelle del centrodestra, sia chiaro…
    tutti uguali…Grillo compreso…
    come promesso, io alle prossime elezioni non andrò a votare (l’ho promesso alla Lega dopo le porcate stile romano), ma se per sbaglio, ci fosse Renzi….vedi mai….
    io, sono per il nuovo, ma non a parole come tutti quanti, ma nei fatti…
    BASTA CON LE SOLITE FACCE….

  9. @sed
    Giustissimo… diciamo allora che il tentativo di svecchiare la dirigenza deve passare per il Congresso, ma un’eventuale vittoria di Renzi alle primarie darebbe un colpo mica da ridire a chi invece vuole mantenere lo status quo…

    @Carlo
    Il fatto che il berlusca abbia affermato che Renzi porta avanti idee del PdL, la dice lunga sulla collocazione del PD dopo un’eventuale vittoria del sindaco toscano…

    @luigi
    Non basta essere giovani per dire cose nuove e sopratutto, nella fattispecie, essere nuovi non significa necessariamente avere idee di sinistra…

    1. Nel frattempo i candidati sono diventati almeno quattro ( Civati sta ponderando…e cinque ).
      E poi diciamola tutta…si vuole davvero davvero davvero rinnovare la politica,il parlamento,il partito e la tappezzeria di casa?
      Votate donna ( è ora)

  10. è incredibile…giuro
    tutti, dico tutti, a lamentarsi dei politici obsoleti e corrotti…e poi?
    appena se ne presenta uno nuovo, tutti addosso..
    e allora tenetevi ciò che avete…

  11. @sed
    Per contro Vendola non ha ancora ufficializzato la sua candidatura. Dopo tanto gridare alle primarie adesso non sa ancora se intende mettersi in gioco…

    @luigi
    Renzi dice cose che non mi trovano d’accordo… devo farmelo andare bene solo perchè ha 38 anni?

  12. Ciao Rear, quanto tempo che non commentavo qui dalle tue parti (ma non ho mai smesso di leggerti).
    Come immaginavo, Renzi trova spazio anche qui e esattamente come mi aspettavo trova quasi tutti contro.
    A me piace perchè ha tentato di uscire dai soliti schemi usurati e, al contrario di quello che dite voi, perchè se Berlusconi, come sembra, si candiderà è l’unico uomo sicuro al 100% di batterlo.
    Peraltro è giusto che chi è di sinistra continui a credere in Bersani (sic!) e nell’eterna promessa (come certi calciatori che a 30 anni sono ancora una promessa) Vendola.
    E l’accoppiata Bersani/Vendola finirà col perdere le elezioni più sicure e facili da vincere degli ultimi 50 anni, disperdendo voti tra Berlusconi, casini e Grillo.
    E noi italiani continueremo ad affondare lentamente e inesorabilmente come ormai facciamo da circa settant’anni!

    P.S.: naturalmente mi sono permssso di esprimermi un pò duramente perchè so che qui ho sempre potuto farlo accettando a mia volta le dure critiche che so arriveranno inevitabili
    P.P.S.: sbato sono stato a Chiavari… che giornata magnifica! Che splendore la mia cara vecchia Liguria
    P.P.P.S.: come va con la bimba?

    1. Sarà forse il caso di chiarire che il 50% del futuro programma elettorale lo ha già redatto Bruxelles ( e questo vale per chiunque si candidi a governare il paese e deve essere ben presente nella testa dell’elettore).Il restante 50% concerne il come fare a mantenere gl’impegni senza morire di recessione più …come salvare ciò che fu del principio di sovranità nazionale. Crescita e democrazia, a voler esser chiari.
      Ora, con tutto il rispetto e l’affetto per ggggiovani e vecchi la figura del presidente del consiglio prossimo venturo dovrebbe vedersela con gente del calibro di Draghi, Merkel, Hollande etcetcetc….e noi chi ci mandiamo? Vendola? Di Pietro? Berlusconi? Renzi?
      Suvvia…non siamo al casting o alla ricerca di un volto nuovo.
      Mi dispiace dirlo ma nel nostro ambito di centro sinistra, l’unico in grado di coprire quel ruolo è proprio Bersani, che non farà sognare e non piacerà alle signore ma… due volte ministro e due volte governatore dell’Emilia Romagna ha le competenze necessarie per affrontare il futuro.Altri non ne vedo. O si?

  13. Bersani?
    ok..allora avanti col vecchio che avanza…però che nessuno si lamenti più di queste cariatidi della politica.
    Renzi alla gogna, largo ai vecchi.
    per la cronaca, ricordo che Blair era poco più vecchio del pivello Renzi, eppure governava in Gran Bretagna…
    giusto per dire

    1. @luigi
      Ma Luigi, la giovane età non può certo essere l’unica discriminante da considerare per valutare le idee di un politico. Se uno di 38 anni dice una serie di cazzate, sempre di cazzate si tratta… non diventano affermazioni intelligenti e condivisibili solo perchè a farle è stato uno di 38 anni!

  14. @paluca
    Che dirti? Solo il fatto che berlusconi abbia recentemente dichiarato che Renzi ha le sue stesse posizioni la dice lunga su quanto poco di sinistra siano le idee del sindaco di Firenze. Ma forse in questo momento di crisi economica l’unico personaggio che può portare avanti con credibilità internazionale l’Agenda Europea è Monti…

    La bimba cresce tranquilla e serena… grazie :)

    @sed
    La famosa Agenda europea! Hai ragione… ma se questa dev’essere (giustamente) la priorità, allora forse è meglio che continui Monti, ammesso che si riesca a trovare una nuova maggioranza politica che lo sostenga ed ammesso che lui intenda portare avanti un nuovo mandato…

    1. No Rear,la Politica deve tornare protagonista,l’Agenda pone limiti all’interno dei quali ci si può e ci si deve muovere dimostrando una maggiore sensibilità sociale di quanto Monti, in parte costretto,in parte per sua impostazione culturale, abbia fatto.
      Un contributo del Prof è sempre possibile ma non sono d’accordo sull’eventualità di repliche come guida di un governo.

      1. Anch’io sono dell’idea che il solo Monti potrebbe governare l’Italia, tirarla fuori dalla palude in cui si trova e dialogare con le altre teste europee, però è anche vero che in un Paese normale questo ruolo dovrebbe e sarebbe sostenuto tranquillamente dalla politica.
        E poi, comunque, anche Monti deve essere sostenuto da un Parlamento e di certo non possiamo avere un Parlamento di tecnici!
        Il fatto che Berlusconi dica che Renzi ha le sue stesse idee non significa che ciò sia vero, significa solo che Berlusconi ha capito che se Renzi riuscirà a candidato premier allora per lui sarà veramente e definitivamente finita!

  15. Renzi non mi dispiace. Lo vedo pragmatico e poco ideologico. Anche su questa storia del pranzo ad Arcore si è costruito una soap opera. Non so quanto sia capace, però sul fatto che sia necessario rinnovare il partito, dare spazio a persone nuove, sono d’accordo. Sinceramente delle persone come Bindi, Finocchiaro, D’Alema non ne posso più. Vorrei conoscere il programma, cosa vorrebbe fare su legge anticorruzione, testamento biologico, unioni gay ecc.

  16. @sed
    Sono d’accordo con quel che dici a proposito di Monti. Speriamo allora di trovare un uomo politico all’altezza dei gravosi impegni che ci spettano, perchè – ti dirò – in questo momento io ho dubbi un pò su tutti, Bersani compreso…

    @paluca
    Probabilmente Renzi non ha esattamente le stesse idee di berlusconi, ma la sua posizione è chiaramente centrista… del resto il suo background è quello: cattolico con un passato nella Margherita. Renzi difficilmente dirà mai cose di sinistra…

    @pyperita
    D’accordo sull’esigenza che il PD trovi una nuova classe dirigente… resta da vedere però se Renzi sia la risposta giusta per questa legittima necessità!

      1. La mia era una citazione di Nanni Moretti… quando in “Aprile” vede D’Alema soccombere in un dibattito televisivo e gli dice “Dì qualcosa di sinistra”. Intendo dire qualcosa che ha che fare con la protezione delle fasce sociali più deboli, qualcosa di giustizia sociale. Renzi si è già schierato a favore della riforma delle pensioni e della modifica dell’Art. 18… ecco, entrambe le volte non ha certo espresso posizioni di sinistra.

  17. visto allora che è cosi inviso a voi della sinistra…ce lo prendiamo noi della Lega, che abbiamo bisogno di gente giovane, brillante, energica e propositiva:))
    a voi lasciamo il solito Bersa…
    ma tu, non vuoi cambiare nulla della vecchia politica?
    ti va bene che si ricandidino i soliti?
    cosa dice di cosi sbagliato Renzi che non ti convince?
    piace pure a me…

  18. Il punto è proprio che la ‘maggioranza degli italiani favorevoli al Monti bis’ lo è per inettitudine altrui: insomma, teniamoci il signor tasse-tasse-tasse, pur di non cadere nelle mani di ‘lorsignori’… Il brutto è che, c’è l’impressione che, almeno nel PD, tutta ‘sta questione delle primarie e delle alleanze, serva a nascondere una disarmante mancanza di idee: né dal PD, tantomeno dal PDL (ad eccezione del fin troppo prevedibile ‘aboliremo l’IMU’) si sente dire mezza parola su quali siano i programmi per il dopo-Monti. L’IMU, ad esempio: che intenzioni ha il PD? Lasciarla com’è? Togliere quella sulla prima casa e aumentare quella sui grandi patrimoni immobiliari? Aumentarla? Toglierla del tutto? Non si sa nulla, non c’è un’idea, una direzione, un concetto… nulla. Il problema sono le alleanze e le ‘primarie’, delle quali alla maggioranza degli italiani frega poco o nulla…

    1. A volersi avventurare, una volta tanto – così, per fare una cosa nuova – in una discussione di merito ci sarebbero i dieci punti della Carta d’Intenti uscita a luglio ,pubblicata su tutti i giornali e sul sito del PD, con buona pace di tutti quelli che…. non c’è un’idea , non si sa cosa s’intenda fare delle coppie di fatto o sulle tasse etc etc.
      A seguire si potrebbe tener conto delle migliaia di dichiarazioni di Bersani sull’IMU, sulle tasse in genere e sulla riforma del lavoro nonché dell’azione parlamentare svolta per apportare modifiche soprattutto a quest’ultima.
      Prima di morire – di noia e luoghi comuni – mi piacerebbe partecipare ad una simile discussione.Chissà se mai ci riuscirò.

  19. @luigi
    Io voglio cambiare tante cose della vecchia politica, le vecchie cariatidi prima di tutto, ma Renzi non mi piace. Si è mostrato favorevole alla riforma delle pensioni, a quella del lavoro (art 18 compreso), ha detto bene di Marchionne…
    Ad esempio dei giovani che mi piacciono sono Civati e la Serracchiani.

    @marcello
    Diciamo che i media si concentrano in particolar modo su temi come le alleanze e le primarie, ma anche il PD ha fatto le sue belle proposte… solo che l’impressione è che non ci sia uno straccio di idea…

    @sed
    Quello che manca forse è la capacità di far arrivare all’opinione pubblica le notizie che non riguardino come al solito alleanze, primarie e beghe interne…

    1. Più che andare in televisione, aprire migliaia di aree dibattiti in altrettante feste sparse, in questo momento, per il territorio, ed essere presenti in Rete con un sito ben articolato, non so che si debba fare.
      Forse raccontare frottole, dire che aboliremo l’IMU e ripristineremo l’articolo 18, butteremo all’aria la riforma delle pensioni e daremo a tutti pane, lavoro,pace e libertà.
      Manco non si sapesse che con i vincoli di bilancio che abbiamo se togli una posta ne devi mettere un’altra di pari importo.
      E devono essere soldi veri non promesse di vendite di palazzi o di recupero dell’evasione.Si può togliere l’IMU a queste condizioni?
      E’ grasso che cola se la puoi riequilibrare facendo pagare di più a chi ha di più (cosa che abbiamo ripetuto fino alla nausea).
      Parlare o meno di Primarie non dipende dal PD ma di chi il PD racconta seguendo il gradimento del gentile pubblico.
      E’ la solita storia.

  20. @sed
    Sicuramente i media rivestono un ruolo centrale in questa cosa. Tuttavia non è da poco tempo che il PD viene percepito come “nullafacente” ed occupato solamente in beghe interne. Forse vale la pena ragionare su come riuscire un pò meglio di quanto non fatto sinora a porre un rimedio, perchè il problema non è di poco conto…

  21. @donburo
    Il prestigio internazionale di cui gode Monti è certamente unico…

    @luigi
    Una volta Civati e Renzi erano “amiconi”, poi si sono allontanati. E comunque non ho detto che vedrei Civati o la Serracchiani come futuri premier, ma solo che sono dei giovani che mi piacciono…

  22. la lista si allunga…pure Vendola ci si mette, a questo punto propongo la tua candidatura, e ti garantisco il mio voto…mi pare il piu serio ed equilibrato…
    PAOLO FOR PRESIDENT!!!

  23. c’è un argomento che mi convince del tutto sul passare a Grillo, rottamare, Renzi compreso, una serie di politici incapaci, poi si ricomincia, peggiorare penso sia impossibile

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.