L’accendiamo?

L’accendiamo?

Quando nel 94 scese attivamente in politica, buggerando tutti gli italiani che fino a pochi mesi fa hanno continuato a credere alle sue mille panzane, ha sin da subito utilizzato i suoi media come straordinari strumenti di obnubilamento di massa. Chi – come me – ammoniva sul fatto che in nessun Paese civile ad un tycoon della televisione sarebbe stato concesso di formare un partito e candidarsi alla Presidenza del Consiglio, riceveva risposte del tipo: «Ma gli italiani non sono mica così stupidi, non si fanno certo manipolare da quello che vedono in TV». Ecco, appunto!

La notizia di pochi giorni fa è già rientrata, però è comunque sintomatica della concezione populista e demagogica che berlusconi ha sempre portato avanti. Come riuscire a condurre il suo partito fuori dalle sacche della più grave crisi che abbia mai vissuto? Semplice. Candidando l’idolo di casalinghe e pensionati Gerry Scotti come leader di un nuovo partito dal nome Italia Pulita. Ecco ancora una volta riproporsi l’intreccio fatale fra televisione e politica che da sempre è stato il marchio di fabbrica del berlusconismo. L’idea allucinante che lo share televisivo possa sostituirsi al credito politico, per andare a costituire un sistema videocratico in cui una TV vassallo e veicolo del potere riduca gli italiani da elettori consapevoli a spettatori amorfi. Solo così – peraltro – si potrebbe accettare che un partito che si chiama Italia Pulita, annoveri fra i suoi massimi dirigenti personaggi come Dell’Utri, Cosentino, Ciarrapico, De Gregorio, Scajola, Vito, oltre che berlusconi stesso, naturalmente.

34 thoughts on “L’accendiamo?

  1. ahimè questo paese è duro di comprendonio…
    Ricordo ancora chi diceva, nell’ordine:
    “ma io non voto Berlusconi, voto Casini” (quando ai tempi quest’ultimo era nella coalizione votava a scatola chiusa ogni porcata)
    “ma io non voto Berlusconi, voto Fini” (quando quest’ultimo faceva parte del Governo e votava coi suoi ogni schifezza di B.
    “ma io non voto Berlusconi voto Bossi” (quando la Lega intera si scordava delle promesse e salvava mafiosi, concussi e bastardi dalle manette, dimenticando i tempi di Mani Pulite quando sventolava i nodi scorsoi in Parlamento)
    Senza parlare di quelli che ciecamente seguivano Berlusconi stesso che prometteva castronerie, diceva tutto e il contrario di tutto (qualcuno si ricorda le sue lacrime con gli albanesi sbarcati in Italia?), lanciava slogan, metteva gente imbarazzante in posti chiave, indebitava gli Italiani con stupidaggini o cose personali (le multe per le frequenze di Rete 4 pagate da tutti, l’Alitalia non venduta ad Air France che ci è costata centinaia di milioni di euro, il ponte sullo stretto, senza contare le varie Minetti pagate da tutti noi). E ancora c’è chi lo rimpiange… ma d’altronde in italia c’è ancora chi rimpiange Craxi e Mussolini…. SIGH!

    PF1

  2. crediamo davvero che la maggioranza degli italiani abbia smesso di farsi prendere in giro dalle sue panzane? No, io credo di no…
    gli italiani non si fanno manipolare da quello che vedono in tv??? ahahah, ecco questa era la balla piugrande, una trovata geniale. Gli italiani, come tutti gli altri, soffrono terribilmente il fascino delle immagini. E delle balle.
    Non a caso c
    era quel magnifico aforisma “se fai credere alla gente che sta pensando, ti adorera, se la farai pensare davvero, ti odiera!”
    lidea di candidare Gerry Scotti, che mi e nuova, ricorda terribilmente quel film come Robbin Williams in cui un comico viene eletto presidente degli USA. Almeno liha la decenza di rifiutare lincarico…. proprio vero che la realta` supera la fantasia!

  3. @PF1
    Che bello rileggere un tuo commento dopo tanto tempo! Quanto al merito: sono d’accordo. C’è senz’altro chi lo rimpiange e facciamo attenzione a darlo già per finito. Da qui alla primavera del 2013 di cose ne possono accadere ancora molte e l’uomo ha ancora tante risorse…

    @redpoz
    Sei il secondo che mi cita questo film con Williams che io non ho visto. Adesso vedo di informarmi sul titolo! Fortunatamente Scotti ha avuto il buon senso di tirarsi indietro, comunque l’idea dell’ex premier la dice molto lunga su qual’è il DNA del berlusconismo. Un regime che gira intorno al potere di seduzione della TV. Ricordo che a tal riguardo Pasolini scrisse un passaggio lucidissimo e lungimirante: «Il fascismo non è stato sostanzialmente in grado nemmeno di scalfire l’anima del popolo italiano: il nuovo fascismo, attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e di informazione [specie, appunto, la televisione], non solo l’ha scalfita, ma l’ha lacerata, violata, bruttata per sempre».

  4. RW: tuttoggi non ci rendiamo ancora conto di quanto fosse stato lungimirante Pasolini con quellanalisi (e quella complessiva sullo sviluppo economico). Gli italiani dagli anni 60 sono stati catapultati in una realtà socio-economica che non avevano gli strumenti per comprendere, infatti nel giro esatto di una generazione (90) se ne son viste le conseguenze politiche…

  5. @franz
    Ahinoi… è tutto vero!!!! GASP!!!!

    @giovanotta
    :))))

    @redpoz
    Quando leggo certi brani, mi rendo conto quanto manchi in Italia la figura di un intellettuale attento, lucidissimo e coraggioso come Pasolini. Se la nostra società è andata a rotoli è anche perchè si sono via via persi tutti i riferimenti culturali che avevano contribuito a dare degli indirizzi e lanciare dei moniti fino a qualche tempo fa.

  6. Berlusconi perde elettori e – come in un romanzo – anche spettatori, oltre che annoverare una perdita del 40% con Mediaset.
    Ho idea che lo sgretolamento dell’Impero – non quello berlusconiano, il complessivo – se lo aggiudichi altro uomo del destino,altra novità,altro sogno..
    Questi colpi di coda – ma la più carina resta quella di battere moneta – potrebbero essere il sintomo del definitivo declino.
    (Gerry Scotti si fece una legislatura tra le fila dei socialisti di Craxi brillando più che altro per assenteismo.Si scocciava e,onestamente, lo dichiarò ai quattro venti al momento della riproposizione.
    Proporre una simile candidatura è meno di una boutade.

  7. @sed
    Non dimentichiamoci però che il berlusconismo è sempre andato avanti di boutade in boutade. Molte volte questo tipo di dichiarazioni ha trovato seguito presso una larga fetta dell’elettorato e quelle volte in cui persino chi votava per il centrodestra ha storto il naso, si è tirato in ballo il fraintendimento o si risposto che “era solo una boutade”. E’ vero che l’impero sta crollando, ma la guardia va sempre tenuta alta, visto che l’uomo è capace di ogni cosa, e che gli avversari politici (eccezion fatta per il M5S) ancora non hanno dimostrato d’essere in grado di profittare della crisi in cui versa.

    1. Rear tu sei trooooppo ansioso.
      In realtà quel legame tra l capo e il corpo elettorale, più vicino all’empatia,all’identificazione, al feeling che ad un normale e ragionato consenso ( la difesa dei propri interessi, per dirne una) è sfumato. Né può essere ricostituito allo stesso modo. Indietro non si torna.(il che non vuol dire che non si possa peggiorare).(mi pare di capire dall’esito dell’ufficio di presidenza PDL che Berlusconi sia fuori dai giochi ufficiali e per quanto riguarda il Quirinale, sarà il prossimo parlamento a decidere…)
      Ora c’è Grillo, ieri c’erano la Lega, poi i Radicali, via via fino all’Uomo Qualunque in una progressiva perdita di consistenza nei ragionamenti e spessore nei personaggi di punta. E’ facile per l’Antisistema speculare sulle situazioni.
      Ma quando dico “mettere a profitto le debolezze dell’avversario” non parlo certo di pale eoliche,orticelli e discariche, tutte cose degnissime,importanti, ma difficili da convogliare in un ragionamento politico che possa diventare Proposta per il Paese.
      Ecco perché il sogno antisistema è destinato ogni volta a naufragare.

  8. Che poi io uno come Gerry Scotti lo voterei pure!
    Sempre meglio di uno come Enrico Papi, che poi farebbe solo battute sceme! O di uno come Insinna che scimmiotta troppo Bonolis! O di uno come Ezio Greggio che ripete da 30 anni le stesse gag!
    Insomma, se non fosse disponibile il Gabibbo (aspettate, prima rassicuratemi che non sia la versione ustionata al mare di Scotti), o se non ci fosse il tempo per modificare la Costituzione quel tanto che basta per mettere a capo dell’esecutivo un triumvirato (nel caso sarebbe obbligatorio votare i Gialappa’s), io uno come ‘zio Gerry’ lo voterei pure…

    1. Ma ci pensate che belli i G8 con la poltrona del premier italiano vuota e, in audio-diffusione, il commento ironico dei Gialappi? :-D
      Dai, ragazzi: votiamo i Gialappi: tra Caccamo, il mago Forrest, Aldo, Giovanni e Giacomo, MedioMan, Ottusangolo, MaTre, copriremmo tutte le poltrone del governo senza dover pescare dai comici che si porta dietro Berlusconi (i Cicchitto, i La Russa…)!

  9. io non condivido l’ottimismo di Sed: qualche promessa ben formulata, un paio di buoni consiglieri che gli scrivano i discorsi (l’omino, parlando a braccio, la fa troppo spesso fuor dal vasino), programmi a raffica per manipolare la realtà ed additare qualche nuovo o vecchio nemico, e ci ritroviamo di nuovo con un capitalista ansioso di sistemare le sue pendenze a capo del governo.
    se non più su.
    non oso pensarci.

    1. Ma non è ottimismo (figuriamoci) più sopra mi pare di aver scritto che siamo pronti per altro uomo del destino e altro sogno…(potrebbe chiamarsi Montezemolo o Grillo o chissà ma non Berlusconi per quel tanto di gattopardesco che abbiamo nel DNA).
      Soltanto è un errore pensare alla politica come un’operazione di marketing in cui anche noi dobbiamo impegnare le nostre energie migliori a creare sogni e uomini del destino o alchimie elettorali pronta cassa, sempre a ricasco delle politiche dell’avversario.
      La nostra storia è quella di un paese conservatore abituato a fare le sue rivoluzioni esclusivamente a tavolino. Vedi bene che il banale – e sottolineo banale – decreto anticorruzione deve impegnare il Parlamento con la fiducia altrimenti non passerebbe manco con le cannonate. Ed è una roba minima costruita su di uno schema europeo, mica chissà che.
      E la ggggente sta lì e pur sapendo quanto ci è necessaria una legge simile manco s’incazza. Ovvero non connette le vacanze e le case a loro insaputa con un simile provvedimento.
      Altrove la Destra ha costruito miracoli di funzionamento istituzionale, qui solo devastazione e impoverimento. Mi costa celebrare De Gaulle…ma tant’è.
      Tuttavia in Politica niente è mai scontato. Ma bisogna lavorare e mettersi in gioco,non solo lamentarsi.
      E adesso vediamo quanti competitors rimedia il segretario malgrè moi candidato non più naturale al premierato .Li voglio tutti appena svezzati. Massimo venticinquenni.Altrimenti mi arrabbio.( e pensare che una bella candidata risolverebbe l’impasse…)

  10. ma come fa ancora a spaventarti Berlusconi?? oggi il pericolo è Grillo e la sua frangia di elettori caproni, che, orfani ormai di Silvio, si son buttati sul pifferaio pur di non vedere la sinistra al potere…
    guarda, i leghisti, incazzati, non votasno proprio piu, quindi, i voti a quel ciarlatano di Grillo arrivano dagli elettori di Silvio..
    ormai Silvio è una caricatura di se stesso, non ha piu appeal, e pure il Milan, da quando è tornato lui, ha smesso di vincere…
    occhio a Grillo…

  11. @Bruno
    Grande Bradbury. Riposi in pace…

    @Carlo
    Assolutamente! Sempre meglio lui che Maria “Merkel” De Filippi! :)

    @gattarandagia
    Anche io sarei più cauto e prudente…

    @sed
    Con il discorso dell’uomo forte sono d’accordissimo. Troppo noioso occuparsi di politica, lasciamo che se ne occupi un altro al posto nostro. Detto questo, probabilmente hai ragione, e l’era di berlusconi è terminata… però, sempre meglio tenere la guardia alta… forse un uomo del destino vale l’altro, però questo l’abbiamo già provato e – almeno lui – sarebbe preferibile non provarlo più!!

    @luigi
    berlusconi va sempre tenuto in considerazione! Questo post poi va anche nella direzione di dire “avete visto chi avete votato per tanti anni???” Bravi!
    Detto questo, hai ragione: ora il vero pericolo è Grillo! Però non sono sicuro che il M5S prenda i voti dagli elettori del PdL delusi. Ho letto a tal proposito un articolo sul Corriere proprio 2 giorni fa in cui si sosteneva che Grillo abbia eroso i consensi all’IdV e poi – pensa un pò – proprio alla Lega!

    1. No per carità il mio non è un invito a banalizzare ma realisticamente un uomo del destino così ricco di risorse ( non solo materiali), guai con la giustizia da condizionare intere legislature e in più capace di elaborare un cocktail vincente tra cultura liberale, populismo,socialismo e autoritarismo, non si trova tutti i giorni.
      Salvo che dopo quasi vent’anni l’incanto si spezzi e ciascuno dei soggetti in questione (liberali,populisti socialisti etc) non si rendano conto di essere stati turlupinati.Berlusconi mantiene il suo potere in Parlamento per le note faccende ma nel paese è finito,si vede dalla scarsa inventiva con la quale lui e i suoi intendono affrontare il futuro. A noi resta un cumulo di macerie di cui nemmeno conosciamo l’entità.Speriamo che i nostri concittadini che così allegramente l’hanno sostenuto dirigano l’attenzione verso forze politiche più credibili e oneste.

  12. io non so chi sia quel leghista che abbia votato Grillo, ma mi sembra fuori dal mondo…il leghista, o vota Lega, o se incazzato e deluso come me, va la mare o in montagna, perchè da sempre, tutti i partiti sono uguali, basta scegliere dal mazzo (ora pure la Lega è entrata di diritto nella hall of fame dei ladroni)..
    quindi ho dei seri dubbi che il popolo leghista si rivolga a Grillo, considerato un demagogo maleducato e ricco..
    piuttosto spaventa la latitanza del PD: ma se non le vince stavolta le elezioni, ma quando le vincerà mai??? possibile che sia cosi difficile mettersi d’accordo?
    ma davvero vogliamo che salga Grillo al potere? e poi?? ma ci rendiamo conto di cosa vorrebbe dire dare il paese in mano a uno che vorrebbe l’Italia fuori dall’euro???

  13. @sed
    Impossibile non condividere il tuo augurio finale. Speriamo davvero sia così, anche se le macerie di cui fai cenno lasciano talmente tanto spazio che è facile che nuove forze populiste profittino della situazione…

    @europali
    Dubito che Grillo possa salire al potere, anche solo perchè – visto che non vuole allearsi con nessuno – dovrebbe guadagnare il 51% dei voti, anche se questo certo non significa che il suo boom non sia pericoloso. Comunque, cliccando qui, trovi l’articolo del Corriere in cui si sostiene che 4 voti su 10 arrivano a Grillo da leghisti e dipietristi delusi. Sinceramente non mi pare così strano, visto che sia la Lega che l’IdV hanno sempre avuto un atteggiamento molto critico nei confronti del “sistema”…

  14. Credo nell’evoluzione dell’elettorato italiano. Cambia il nome, ma i burattini sono sempre quelli… Spero che votino chiunque, ma non lui… piuttosto voto i neonazisti greci…

  15. Ciao RW, quest’anno sono così arrabbiato (volevo usare un altro termine…) per tante cose che sto osservando dal mio piccolo mondo di commercialista che darei volentieri fuoco a tutto il Parlamento a tutto il Governo a tutti coloro che governano il nostro disastrato e disastroso Fisco e via discorrendo.
    Osservo dal mio piccolo mondo un’Italia che non funziona, una classe politica che tutta indistintamente (tecnici compresi, purtroppo e mio malgrado) continua a fare i beati affaracci suoi e a prendere in gior il cittadino spesso inconsapevole.
    Attenzione che non importa da dove vengano i voti a Grillo e è indifferente che lì ci sia lui o chiunque altro, gli italiani stanno dicendo basta ad una calsse politica (tutta intera!) che li ha delusi, annoiati, presi in giro e portati sull’orlo del baratro e anche ora che è li continua a spintonarsi e a azzuffarsi per avere un posto davanti senza rendersi conto che se sei sull’orlo del baratro il posto davanti non è il più consigliabile…
    Caro RW sono stanco e arrabbiatissimo e purtroppo ho scelto ancora una volta il tuo Blog per sfogarmi
    Ma abbiamo ancora una speranza e la troviamo negli occhi delle nostre bimbe… come va?

  16. @davide
    In effetti non hai tutti i torti!!! :))

    @donburo
    Lo spero anche io…

    @paluca
    Però è proprio questo il clima ideale in cui un imbonitore da strapazzo ha vita facile. Nei primi anni 90 la situazione era analoga e berlusconi è riuscito facilmente ad imporsi come l’uomo nuovo, l’imprenditore “non politico” fuori dai teatrini del sistema… poi sappiamo tutti com’è finita. La rabbia della gente è più che legittima. Stiamo però attenti a che non venga sfruttata da gente che lascerebbe il paese peggio ancora rispetto a come l’ha trovato!
    Le nostre bimbe sono il futuro. Sta a noi oggi fare il possibile perchè sia meglio di questo presente. Rebecca cresce, grazie. E’ una bimba tranquilla e ci fa anche dormire abbastanza! :)

  17. La destra italiana non riesce a fare a meno di lui. Sappiamo tutti la fine che ha fatto lo scissionista Fini e il Pdl alle ultime amministrative. Certo che i nomi che circolano per il nuovo partito fanno rabbrividire. Jerry Scotti in primis

  18. I sondaggi di oggi danno Grillo al 21% e il bello è che ciò non mi stupisce affatto… Ogni volta che vedo la triade Alfano-Bersani-Casini mi vengono i brividi solo al pensiero se penso ai Padani o a Di Pietro mi viene il voltastomaco, Vendola si è autoescluso da tempo e dovrei ancora stupirmi che Grillo è al 21%? Tempi ancora più duri degli attuali ci attendono…

  19. @Luca
    Il PdL non trova un uomo che possa essere in grado di trascinare gli scontenti ed i delusi. L’era berlusconi si è avviata sul viale del tramonto e all’orizzonte non si scorgono alternative…

    @paluca
    Se berlusconi è stato al potere per quasi 20 anni, perchè mai Grillo non dovrebbe superare il 20% dei consensi? Attenzione che la classe politica è lo specchio della società… in altre parole, abbiamo quello che ci meritiamo!

  20. Caro RW la tua chiusa è tanto amara quanto vera…
    Rimbocchiamoci le maniche e tentiamo di ripartire, credo che al punto in cui siamo arrivati non ci resti molto altro da fare…

  21. ..io credo che alla fine Grillo farà coalizione con qualcuno…leggo di Di Pietro che tenta avvicinamento, poi c’è sempre Casini, l’uomo dei due forni…Fini e Rutelli, compagni di merende e sempre pronti a salire sul carro del vincitore, chiunque esso sia…

  22. @paluca
    Assolutamente d’accordo!!!

    @luigi
    Sono proprio curioso di vedere come andrà a finire, anche se dubito fortemente che Grillo possa allearsi proprio con Casini…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.