Addio a Tony Curtis

Addio a Tony Curtis

Dopo la scomparsa di ieri di Arthur Penn, oggi se ne va anche Tony Curtis, uno degli attori più rappresentativi della Hollywood degli Anni 50 e 60. Perfettamente a suo agio sia in film drammatici come Piombo rovente, La parete di fango e Spartacus, che in celebri commedie come Operazione sottoveste e – naturalmente – A qualcuno piace caldo, dove dà prova di tutto il suo istrionismo col triplice ruolo del sassofonista squattrinato, del finto miliardario che seduce l’ingenua Marlyn Monroe e – en travesti – di Josephine, amica di Daphne, alias Jack Lemmon. Nei primi Anni 70 approda alla televisione ed ottiene un nuovo trionfo con la serie Attenti a quei due, insieme a Roger Moore, perfezionando il personaggio dell’irresistibile mascalzone che aveva già interpretato diverse volte sul grande schermo.

«Nella mia vita ho avuto un solo sogno: fare filmha scritto l’attore nella sua autobiografiaForse è stato perché ho avuto un’infanzia piuttosto difficile, o forse era perché ero sempre un po’ insicuro, ma da quando ero bambino ho sempre desiderato di vedere me stesso sul grande schermo».

13 thoughts on “Addio a Tony Curtis

  1. Operazione Sottoveste racchiude l'essenza della commedia brillante di Blacke Edwards:un orologio svizzero perfetto nello scandire i tempi comici e i veloci giri di rondò con cui mescola, fa interagire e spariglia i personaggi.

    La contrapposizione tra l'eleganza compassata e i lampi di ironia da upperclass del comandante Sherman e la vitalità esuberante, sfacciata e promiscua della sua nemesi, il tenente Holden, non poteva trovare "maschere" migliori di quelle di Cary Grant e Tony Curtis.

  2. ricordo sopratutto la serie "attenti a quei 2", col mitico Moore…e poi ha sfornato una figlia davvero brava pure lei…comunque, la sua vita l'ha fatta, dare ha dato, ora possa riposare in pace..e un grazie per ciò che ci ha lasciato…

  3. un grande attore, sia nei ruoli brillanti (i suoi favoriti, credo) che in quelli drammatici (l'ambiguo antonino si spartacus o quel meraviglioso strangolatore bostoniano).
    ed un grande animalista: era uno dei benefattori del rifugio felino di Torre Argentina e, con la moglie ed alcuni amici, gestiva questo:
    http://www.shilohhorserescue.com/

    sai, rw2 … quasi quasi, nonostante l'abbia amato nei suoi ruoli con affetto ed ammirazione sincere, preferisco ricordarlo come un ottimo essere umano, pietoso e generoso.

  4. Peraltro notavo che in questi giorni la stampa l'ha ricordato soprattutto per i film… ma alla fine molto più numerosi sono coloro che se lo ricordano nella serie televisiva: è una questione generazionale, tutti quelli nati dopo gli anni '60 l'hanno conosciuto per quel ruolo…

  5. @paluca
    Un cult per moltissimi

    @giovanotta
    Davvero indimenticabile

    @GwenDust
    Assolutamente d'accordo

    @Copyman
    Grazie per il tuo commento… mi trovi d'accordo

    @ipitagorici
    Un film memorabile. Perfetto in ogni suo aspetto

    @luigi7
    Hai ragione. Dobbiamo essere grati a chi ci ha regalato sorrisi e buon umore!

    @smilepie
    Assolutamente si!

    @gatta
    Non sapevo di questa sua passione animalista. Grazie per avercelo raccontato…

    @crimson
    Forse… diciamo che la serie ha avuto una grandissima visibilità in Italia, paese televisivo per eccellenza. Alcuni suoi film, seppur bellissimi, come Piombo rovente o Parete di Fango, non hanno goduto della medesima evidenza…

  6. immenso tony, come non ricordarlo e amarlo nel capolavoro di billy wilder " a qualcuno piace caldo" in cui interpreta con la stessa disinvoltura, ironia e bravura, un contrabbassista senza un soldo, una suonatrice d'orchestra, un finto miliardario?

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