Uno splendido settantenne

Uno splendido settantenne

Bastano una manciata di film, agli inizi degli Anni 70, perchè Al Pacino si imponga come uno dei più grandi interpreti americani. In lavori come Il Padrino, Il Padrino Parte SecondaLo SpaventapasseriSerpico, Quel Pomeriggio di un Giorno da Cani, l’attore incarna sapientemente un nuovo tipo di antieroe che proprio in quegli anni va affermandosi: ombroso, mediterraneo, anticonformista, figlio della classe lavoratrice. Il suo stile caratterizzato da una recitazione intensa e nervosa, fatta di improvvise esplosioni, con il corpo che sembra percorso da un fuoco represso, frutto del metodo dell’Actor’s Studio che imponeva agli attori di calarsi totalmente nei personaggi, si inserisce perfettamente nel filone più realista della Nuova Hollywood. In questa prima parte della sua carriera, i personaggi di Pacino sono spesso vittima di storture ed iniquità sociali, idealisti e ribelli alle convenzioni borghesi, alle prese con la fine del “sogno americano”.

Otto nomination all’Oscar e una vittoria nel 1993, quindici nomination al Golden Globe e quattro vittorie. Un Leone d’Oro alla carriera, due David di Donatello, un Emmy Award. Questi i principali riconoscimenti ricevuti da Pacino, che oggi compie 70 anni: una vita spesa interamente per l’arte, tra palcoscenici shakespeariani calcati con assoluta disinvoltura, ed uno splendido percorso cinematografico costellato da una lunghissima serie di film memorabili.

16 thoughts on “Uno splendido settantenne

  1. non ricordo di aver visto un brutto film di Pacino…è un attor straordinario, come De Niro…oggi c'è in giro poca roba…da noi poi non ne parliamo…

  2. @ipitagorici
    Una domanda da un milione di dollari!!! :) Quel che si può dire è che forse Pacino negli ultimi anni ha scelto dei film migliori…

    @luigi7
    Assolutamente d'accordo con te! :)

    @SaR
    Verissimo… :) Un caro saluto a te.

    @donburo
    Compiuti ieri…

    @sorgentediluce
    Ebbene si! :)

  3. Come darti torto ? Vedere De Niro in puttanate come ti presento i miei è stato davvero un brutto spettacolo.
    Almeno "Il mercante di Venezia" ci ha regalato un'interpretazione magistrale.

  4. Lo adoro.
    Da sempre lo trovo bravissimo e bellissimo, capace di creare un'atmosfera unica anche restando in silenzio; uno dei pochi in grado di trasformare un film dalla trama traballante in una visione piacevolissima. Al Pacino incarna il cinema, ne costituisce una delle impersonificazioni artistiche più riuscite.
    Chapeau

  5. In effetti, mentre De Niro, attore superlativo, negli ultimi anni qualche film cavolata lo ha fatto, Al Pacino ha sempre mantenuto un superbo garbo nel saper scegliere cose di classe. Anche se fa un film stile commedia, o d'amore (tipo PAURA D'AMARE, con Michelle Pfeiffer), comunque sa selezionare un film garbato, ben sceneggiato, mai film terra terra.
    A Paolo non sfugge mai un compleanno di attore-regista celebre, hurra'!:o))

  6. Sempre a proposito della diatriba De Niro-Pacino (tra i quali non saprei chi scegliere, grandi ambedue, e ci aggiungerei anche Dustin Hoffman, sebbene spesso abbia lavorato con cani e porci…) sapevi che in Heat-La sfida, anche per le scene in cui comparivano ambedue, sul set non erano mai insieme? Le parti sono state girate separatamente poi montate insieme…

    P.S. Grazie, Paolo, per gli auguri, la situazione sembra si stia evolvendo al meglio, rimane la stanchezza fisica e psichica, ma passerà… 

  7. @ipitagorici
    Infatti! :)

    @Adam's Rib
    Si è mica capito che ti piace Al Pacino??? :)))

    @aleike
    Si. Purtroppo De Niro si è un pò svenduto ultimamente, mentre Pacino è riuscito a tenere la sua carriera su un livello più che sufficiente, anche se pare che proprio l'ultimo film che hanno realizzato insieme, "Sfida senza regole", sia una grande ciofeca.

    @29.febbraio
    Il Padrino è proprio il film che ha celebrato il suo enorme talento.

    @MauroPiadi
    Grazie Mauro della notizia… mi pareva in effetti di aver letto qualcosa del genere a suo tempo.

    P.S.
    Vedrai che sarai presto al 100%. Un salutone! :)

  8. donburo mi ha rubato il pensiero… già settant'anni? lo penso sempre tra le nuove leve… ok  Montgomery  Clift Clark Gable sono un po' più vecchi… è che le nuovissime leve non mi restano impresse, si vede che è così.

  9. @Matteo
    Assolutamente così… un saluto.

    @tiptop
    Anche per Al Pacino il tempo passa… e Clint Eastwood che qualche giorno fa ha festeggiato il suo 80esimo compleanno??? :)

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