Un cuore di ricordi

Esiste un sottile filo rosso che lega le feste agli affetti, ai ricordi e alle fotografie. Un’associazione di idee piuttosto banale che tuttavia percorre la testa e soprattutto il cuore. Le immagini congelano emozioni e poi le fanno riaffiorare, spezzando lo strato di ghiaccio che le aveva riposte da qualche parte dentro di noi. In definitiva non siamo altro che scrigni che si riaprono quando abbiamo bisogno di concederci alla nostalgia. Echi, memorie, tracce che conservano in sè una piccola sorpresa, come dentro un uovo di Pasqua  che ogni anno si rompe e che – per  questo motivo – insistiamo a volere intatto l’anno successivo. Così mi viene da pensare che siamo pronti a sorprenderci solo se abbiamo rotto qualcosa prima. Proprio come un nuovo inizio che può arrivare soltanto dopo un addio. Auguri!


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