Storie di ordinaria follia

Ha ragione Maurizio Crozza: berlusconi che al congresso dei Cristiano riformisti si richiama ai valori della famiglia è un pò come Hannibal Lecter che parla di verdura ad un congresso di vegetariani. Un Presidente del Consiglio che proprio per il suo ruolo dovrebbe rappresentare lo Stato e gli interessi della collettività, e invece si scaglia contro la scuola pubblica che andrebbe protetta e qualificata proprio dal suo Governo è uno show allucinante che può avvenire solo da noi. Lo ripeto per l’ennesima volta: qui si vive come dentro un grottesco burlesque, mentre nei paesi civili come la Germania, il Ministro della Difesa – spinto dalle violentissime critiche dell’opinone pubblica – si dimette per aver copiato la propria tesi di dottorato in giurisprudenza.

In questa misera italietta viceversa si preferisce spegnere qualsiasi voce libera, dissonante e critica rispetto alle posizioni del Governo. L’idea del Pdl di affidare a settimane alterne gli spazi televisivi del martedì e del giovedì a conduttori di differente orientamento politico è, così come è stata formulata, semplicemente agghiacciante! Ma Bruno Vespa? Ma Gianluigi Paragone? Ma soprattutto: 5 dei 6 telegiornali? Anche perchè si sa che le opinioni politiche si formano non tanto attraverso i talk show, il cui pubblico è prevalentemente di cultura superiore e con un’idea già orientata, quanto piuttosto attraverso i telegiornali che si rivolgono ad un audience meno preparata e più influenzabile. La deputata del Fli, Flavia Perina ben descrive l’iniziativa della maggioranza: «Il problema è che il bilancino utilizzato per misurare l’equilibrio nel sistema televisivo si applica solo a quegli spazi dell`informazione Rai dove non domina la retorica governativa, ma trova spazio anche la polemica anti-governativa. Ed è quantomeno ridicolo, per non dire inquietante, che nell`informazione tv, controllata come non mai da Berlusconi, sia sul versante pubblico sia su quello privato, si vadano a cercare ‘sacche di opposizione’ da normalizzare».

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25 Commenti

  1. DonBuro commenta:

    Si puo’ fare sciopero della Tv per un giorno e tenerla spenta? Io non n’e posso piu’…

  2. luigi commenta:

    io guardo SKY, calcio e film, quindi non mi riguarda…la RAI  fa schifo a prescindere..e pure le altre…
    hai ancora dubbi da che parte politica si sia schierata FLI?? chiissà che ne pensa il suo elettorato…vedremo alle prossime elezioni del 2013…buona giornata

  3. PattyBruce commenta:

    Siamo veramente alla frutta. Ci dobbiamo ribellare con forza, basta con il brontolio individuale. Voglio una manifestazione oceanica ogni giorno, voglio che i parlamentari facciano ostruzionismo con tutte le armi in loro possesso, voglio un boicottaggio delle tv e dei giornali di regime. CHI CI STA? IO SONO PRONTA:

  4. RearWindow commenta:

    @donburo
    Se ben organizzato, potrebbe anche essere un buon segnale!

    @luigi7
    Io veramente di dubbi riguardo FLi non ne ho mai avuti. E' una forza di destra che vuole essere alternativa alla destra corrotta e populista rappresentata da berlusconi e bossi. Sicuro che le prossime elezioni saranno fra 2 anni? Io mica tanto… :)

    @pattybruce
    Io ci sto tutta la vita. Prima di tutto l'Italia ha bisogno di una rivoluzione culturale. Se la pubblica opinione in Germania si scandalizza se un proprio Ministro copia la tesi di dottorato e lo costringe alle dimissioni, mentre in Italia non si fa nulla per un premier imputato di diversi e gravissimi reati, vuol dire che la battaglia da fare è prima di tutto culturale. Questo fatto il Governo lo sa benissimo, ecco perchè non c'è mese che non cerchi di deligittimare la scuola o l'università o la cultura in genere.

  5. MonsieurVerdoux commenta:

    Mah, speriamo che anche questa delirante proposta rimanga una delle tante cazzate dette dal pdl in questi anni…

  6. utente anonimo commenta:

    Io credo che la norma abbia anzitutto la finalità di erodere lo share di trasmissioni di grande successo, che continuanano a parlare di argomenti invisi all'esecutivo. Se Ballarò fosse condotto oggi da Floris e tra otto giorni da Ferrara, quindi tra tre settimane di nuovo da Floris, non lo guarderebbe più nessuno. Perché nessuno si sorbirebbe conduzioni tanto schizofreniche. Quindi, in barba agli interessi commerciali della RAI, il PDL vuole che i programmi più seguiti smettano di essere trasmessi. Non lo può fare con un nuovo editto bulgaro? Prova ad arrivarci per vie traverse.

  7. luigi commenta:

    sono d'accordo con Pattybruce, per il boicottaggio della tv e di certa informazione..idem  per la stampa, mi associo..
    .quanto all'ostruzionismo, mi pare che in parlamento l'opposizione faccia solo quello…
    2 righine sul federalismo?…(premesso che andrà migliorato,ma bisogna partire no?)

  8. acquacotta commenta:

    l'esempio che ci arriva dall'Europa con ministri che si dimettono perchè beccati a non pagare i contributi alla colf, per aver copiato una tesi di dottorato, per rimborsi spese non dovuti, … avvilisce gli italiani, tanto furbi e scaltri, da continuare a premiare un leader che dispensa buste con varie migliaia di euro in tagli da 500, mentre il possesso di grandi quantità di contanti è sospetto in ogni parte del mondo, perchè a disposizione soltanto di traffici illegali, senza pagare le tasse.

  9. RearWindow commenta:

    @MonsierVerdoux
    Naturalmente… però il solo fatto di aver fatto questa proposta è significativo di tante cose e raggiunge l'obiettivo di mostrare a quella parte della pubblica opinione che è più facilmente influenzabile e manipolabile, che l'informazione è si sbilanciata, ma a favore della sinistra!!!

    @Utente anonimo
    Assolutamente così. Perdipiù io penso che chi segue certe trasmissioni, contrariamente al pubblico dei TG, ha già prevalentemente un'orientamento e si guarderebbe bene dal seguire conduttori come Ferrara che ritiene faziosi e non obiettivi…

    @luigi
    Rispondo sul federalismo. Mi pare che tu stia semplificando. Qui non si tratta di migliorare qualcosa che già così va benino, qui invece si ha a che fare con una norma approvata frettolosamente che vede la netta opposizione delle Regioni che contestano al Governo di non aver onorato i termini dell'accordo. Se le Regioni, le Provincie e i Comuni, ossia proprio gli enti a beneficio dei quali il federalismo è stato voluto, lo contrastano così fortemente, allora significa che esiste una grana bella grossa!

    @acquacotta
    Perfettamente d'accordo. Questi aspetti segnano una profonda spaccatura i fra Paesi in cui esiste una piena democrazia e dove l'opinione pubblica è attenta e consapevole, e la nostra misera italietta, dove invece si soffre di un profondo problema culturale, che ci sta portando sempre più lontano dall'Europa e dall'Occidente, per avvicinarci invece a certi regimi autocratici asiatici o africani.

  10. utente anonimo commenta:

    …a chi vuole intendere: l'opposizione, per definizione stessa, si oppone mediante emendamenti, ovvero è legittimata a rallentare il percorso delle leggi.
    Questo è quanto ha previsto la Costituzione (ho semplificato al massimo …), tanto che pure Berlusconi non si fece pregare per bloccare l'azione del Governo Prodi. 

    La proposta dell'alternanza televisiva o della prescrizione su misura indicano tutte la stessa cosa: i cortigiani non hanno il coraggio di dire apertamente "Berlusconi è innocente, a prescindere dai fatti contestati".
     
    D'altronde, non si può pretendere coraggio da chi è solo pronto a offrire i suoi servigi a chiunque si presenti con le vesti del vincitore.

    O.

    Camoscio not logged

  11. crimson74 commenta:

    Mi chiedo se lo stesso concetto non dovrebbe essere allora applicato a TUTTE le trasmissioni RAI: piaccia o meno, la Clerici, Fazio, Magalli, Carlo Conti, etc… sono anch'essi esponenti di determinate formazioni culturali, e la loro costante presenza in video da anni si configura più o meno come un monopolio di spazi sulla tv pubblica: a questo punto, che ogni settimana si estraggano a sorte i conduttori dell'intero palinsesto televisivo: avremmo così Santoro a La prova del Cuoco, la Clerici a Report, Magalli ad Annozero… Quanto al paragone Italia – Germania, non è questione di uomini, ma culturale: è la rettitudine protestante che si contrappone all'Italia dei 'vizi privati e pubbliche virtù', da almeno 400 anni…

  12. pyperita commenta:

    Per me siamo alla pazzia totale. Una situazione surreale, che fa ridere tutto il mondo, tranne noi disgraziati che la subiamo. 

  13. RearWindow commenta:

    @camoscio
    Oggi Ghedini è incorso in una gaffe, se così si può definire, dichiarando che la proposta sulla prescrizione breve non serve perchè non ha efficacia sui processi che riguardano il Premier… ormai siamo alla sfacciataggine totale!!!

    @crimson74
    Io credo che l'iniziativa proposta dal PdL ha un senso (per quanto ridicolo) solo se si estende a tutti i programmi di carattere politico, TG compresi! Quanto all'episodio successo in Germania, che va a sommarsi a quello riguardante il deputato americano che il mese scorso si è dimesso perchè sorpreso ad inviare foto a torso nudo ad una donna conosciuta sul web, sono d'accordissimo che il problema è culturale. Diciamo però che negli ultimi 20 anni questa tendenza tutta italiana ha conosciuto vette parossistiche. Si ricordi, ad esempio, che le cose durante la Prima Repubblica stavano diversamente. Craxi fu costretto all'esilio anche dalla ferma reazione della pubblica opinione. La stessa che adesso è indifferente ai vari scandali che riguardano il premier.

    @pyperita
    Per l'appunto!!!

  14. Sed commenta:

    Questo federalismo più che una essere buona partenza rischia di capottare
    nel parcheggio.
    Intanto perchè senza federalismo istituzionale non si va da nessuna parte. Come fare una casa senza le finestre.
    A seguire se i capitoli di spesa dei Comuni devono essere autorizzati uno ad uno dallo Stato, porgiamo pure tanti cari saluti all'autonomia.
    Poi c'è la bazzecola dei comuni virtuosi che hanno i soldi in cassa e non li possono spendere per via del patto di stabilità.
    Non restano che le nuovissime tasse, come dire un dispositivo per compensare i tagli che lo Stato ha inferto agli enti locali.
    Del resto se non si approvava di corsa come faceva la Lega a presentarsi in campagna elettorale?
    Una piccola nota sull'Opposizione che dovrebbe essere propositiva. In quale luogo? Non certo in Parlamento dove la decretazione d'urgenza ha ammazzato il dibattito.Altro che l'emendamento.

  15. RearWindow commenta:

    @sedlex
    Mi dispiace che la base leghista si stia accontentando di un provvedimento evidentemente pasticciato, utile soltanto a non far perdere completamente la faccia al partito di Bossi. Se io fossi un elettore della Lega, sarei imbufalito dal fatto di aver dovuto ingoiare di tutto, pur di arrivare alla fine a che cosa? Ad un federalismo che non piace a nessuno, tantomeno agli enti locali per il quale è stato pensato.

    Per chi volesse riderci sù, Il buon Stefano Disegni sulla questione ha disegnato una striscia notevolissima

  16. luigi commenta:

    ma la base leghista non è contenta, se io per primo ti ho detto sopra che va modificata, migliorata, è chiaro che bisogna riuscire a sganciarsi quanto piu possibile dalla centralità romana…qui si fa del disfattismo, ma tanto prima del 2014 non parte nulla…si ma partiamo almeno…il fatto dei compromessi con Berlusconi ripugna pure me, ma è l'unico, spiace dirlo, che ha dato una mano a far partire il progetto, gli altri continuano a deriderci…se poi Bersani dice che questo federalismo fa schifo, ma in cambio della caduta di Berlusconi lo avrebbe votato, cosa bisogna pensare?
    buon weekend a tutti….

  17. ipitagorici commenta:

    Ottima la vignetta di Staino.

    Vado un po' fuori post, senza contare le escort etc… un governo che toglie i soldi alla ricerca del cancro e ad alcuni malati terminali per permettere ai furbetti delle quote latte di non pagare le multe… beh… basterebbe già solo questo per essere contrariati e avversarlo.
    Per chi dice che il Presidente del Consiglio comunque governa bene…

  18. RearWindow commenta:

    @luigi
    Bisogna pensare che il PD, da forza responsabile, si è dimostrato disposto a lavorare insieme persino ad un partito come la Lega (che in questi anni di governo ha assunto parecchie posizioni sbagliate ed improponibili) pur di liberare il Paese da un premier del tutto inadeguato al suo ruolo. Invece il Carroccio da una parte grida Roma ladrona e dall'altra partei si tiene stretta la sua alleanza con il più ladrone di tutti!

    @ipitagorici
    Hai ragione. Ma cose del genere ce ne sarebbero tante. Basti pensare, per fare solo un esempio, a quale trattamento questo governo sta riservando alla scuola pubblica e alla cultura in genere!!!

  19. luigi commenta:

    beh non è proprio cosi…diciamo che il PD critica fortemente il federalismo della Lega,a prescindere, ma sotto sotto, e lo ha pure detto Bersani, in cambio della destituzione del re, era disposto a votarlo, paro paro..quindi: se lo fa con Berlusconi è una schifezza, se lo fa insieme al PD allora va bene…quale delle 2? ma poi guarda che siamo appena all'alba del federalismo,  l'importante è cominciare, dopo 16 anni di parole al vento…il mio sospetto, è che finche era una boutade leghista, andava bene pure per riderci sopra, e sfottere i leghisti, ma ora che sta per cominciare a prendere forma, escono fuori allo scoperto tutti i nemici del federalismo, e sostenitori del centralismo statale…a parole tutti d'accordo a decentrare poteri, poi nei fatti…vedremo, staremo a vedere, era importante smuovere finalmente qualcosa, la mèta è ancora lontanissima, ma almeno abbiamo acceso lo starter…se veramente sta a cuore al PD (ma ne dubito) il federalismo, si sieda al tavolo delle trattative e lo discuta con la Lega, ma tu ci credi??

  20. RearWindow commenta:

    @luigi
    Non sono d'accordo. I nemici di questo federalismo rabberciato e frettoloso non sono certo il PD o il Terzo Polo, quanto piuttosto quegli stessi organismi – Regioni, Provincie e Comuni – per i quali il fderalismo viene realizzato. Evidentemente se chi dovrebbe essere il primo a trovare beneficio da un provvedimento del genere, lo contesta, significa che c'è qualcosa che non va!!!

  21. Sed commenta:

    Ha ragione D'Alema, la politica si riduce oramai a sentimento da stadio. Resterebbero i fatti,  nel caso di specie la modifica del titolo V  realizzata dal centrosinistra e senza la quale nessun federalismo sarebbe stato possibile.
    Ovvero un'analisi meno speciosa di quanto affermato da Bersani in un'intervista alla Padania. E sottolineo intervista.
    Dopodichè chi ha bisogno di propaganda si rivolge ai suoi cantando vittoria ( sembra essere l'unica cosa che conti) chi ha a cuore il bene comune mette in luce i limiti di una riforma. In ogni caso discutere nel merito, sarebbe auspicabile.

  22. luigi commenta:

    Ma intanto, lo avrebbero firmato in cambio della caduta del Re…
    sono le regioni che si lamentano…se ne parla se ne discute, si tratta, si cerca una soluzione, ma almeno siamo partiti…

  23. RearWindow commenta:

    @sedlex
    Senza scomodare D'Alema, anche io sostengo da tempo immemorabile che la Seconda Repubblica ha prodotto una politica che altro non è che tifo calcistico… :)
    Quanto poi a discutere nel merito, non posso che essere d'accordo.

    @luigi
    Certamente si è partiti. Si deve però fare attenzione a non imporre un provvedimento del genere, se gli enti locali a cui è indirizzato non sono d'accordo sui contenuti. Sarebbe un grave errore…

  24. luigi commenta:

    stavolta sono d'accordo….

  25. RearWindow commenta:

    @luigi
    Clamoroso al Cibali!!! :))))

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