La fine della legislatura

La fine della legislatura

Napolitano ha sciolto le Camere. La parola torna al popolo sovrano. La legislatura, che si è conclusa qualche giorno fa, era cominciata nel segno di un berlusconi trionfante. Non aveva semplicemente vinto le elezioni. Aveva spopolato, guadagnando una maggioranza granitica. Per buona parte del suo mandato aveva dispiegato il suo potere in modo incontrollato, calpestando spesso la dignità della politica, disponendo della cosa pubblica per finalità private e circondandosi di una classe dirigente prona ai suoi voleri e completamente priva di senso dello Stato. Un’impasto che ha costituito l’humus per un drammatico declino sociale contraddistinto dall’aumento del debito pubblico e delle tasse, dalla diminuzione dell’occupazione e dall’impoverimento del ceto medio. Un declino che si è mescolato alla più grande crisi economica internazionale del dopoguerra. Il suo impero mediatico ha nascosto a lungo i mali del Paese, fino a quando una sconvolgente serie di scandali ha minato la credibilità del suo esecutivo. 

Il Governo Monti ha sicuramente rappresentato un’inversione di tendenza rispetto al precedente, in termini di considerazione internazionale. La sua politica però ha fallito perchè incapace di improntare la propria azione a principi di equità sociale. Sondaggi alla mano, Bersani – dopo essere riuscito a rintuzzare l’attacco di Renzi – deve solo convincere gli italiani della bontà del suo programma elettorale e, forse soprattutto, dell’affidabilità della coalizione che sta costruendo, per poter finalmente sedere a Palazzo Chigi e far voltare definitivamente pagina al Paese, dopo 20 anni di berlusconismo.

30 pensieri riguardo “La fine della legislatura

  1. sono il primo a commentare l’ltimo post del 2012…un onore
    è stato un anno terribile, con dei sacrifici inumani, ci siamo impoveriti siamo senza grosse spernze per il futuro, non c’è crescita, c’è recessione, e Monti ride felice e contento..in effetti le banche hanno chiuso in attivo l’anno, qualcuno felice c’è…ma il popolo piange e soffre.
    quindi:
    Berlusconi ridicolo e patetico NO
    Monti bugiardo e schierato NO
    Lega un sussulto di dignità imporrebbe che non si presentasse alle elezioni NO
    Ingroia, e candidatuncoli vari.. NO
    Grillo Dio ce ne liberi NO
    Bersani io non lo posso votare ma a sto punto, spero davvero che vinca lui, mi pare l’unico, a parole, che cercherà di fare qualcosa per i piu deboli SI
    ma la mia paura, è che qui si finsca come in Grecia, dove hanno dovuto votare 2 volte e poi inventarsi una maggioranza farlocca…troppi partiti, troppi candidati, nessuno credo che riuscirà a varcare la soglia per il bonus…che paticcio, e ogni giorno ne spunta fuori uno nuovo…
    vedremo dai…intanto ti auguro un buon fine e magnifico inizio anno, a te, dolce consorte e pargola

  2. Innanzitutto lasciami cominciare facendoti i più cari auguri per questo nuovo anno che va cominciando anche se considerata la nascita della vostra Rebecca, immagino che tu al di là di ogni altro argomento o discorso, non puoi che ritenere il 2012 come un anno splendido e molto positivo.
    In merito al post io credo che Bersani e la sinistra abbiano perso una grandissima occasione per dimostrare una volta ancora un pò di coraggio e soprattutto per poter davvero stravincere alle prossime elezioni.
    Penso (ma questo è sicuramente un pensiero personale) che se il popolo della sinistra avesse avuto un pò di coraggio e avesse deciso di appoggiare Renzi avremmo avuto un futuro migliore e più solido; penso anche e qui ne sono fermamente convinto) che Bersani, con la coalizione con Vendola, abbia perso l’ennesima occasione per fare il salto di qualità: avrebbe vinto lo stesso, avrebbe dato una bella dimostrazione di forza, non si sarebbe vincolato con inutili lacciuoli all’estrema sinistra e soprattutto avrebbe potuto stravincere da solo le prossime elezioni, in quanto avrebbe avuto tutti i voti della sinistra ugualmente, tanti voti dei delusi da Monti e tanti voti dei delusi del centrodestra.
    Ora si trova contro un centro piuttosto forte guidato da Monti che conquisterà molti più voti di quanti si creda e porterà via molti voti alla coalizione di sinistra costringendo il buon Bersani a governare facendo da mediatore tra i centristi e Vendola, cioè praticamente a non governare ma a mediare… e non essendo uomo forte temo che finirà per essere travolto dagli eventi: ecco perchè parlo di clamorosa occasione persa: peccato!
    A meno che Monti non riesca a sorprenderci tutti e finire con l’essere lui il vincitore delle prossime elezioni…
    Io se si votasse oggi voterei per la coalizione di Monti e dei centristi, come ti ho già scritto in un altro post sono convinto che una coalizione Bersani/Monti (senza Vendola) avrebbe potuto raggiungere percentuali bulgare, ma al di là di tutto, a questo punto spero davvero che chiunque vinca decida finalmente di pensare al bene dell’Italia e degli italiani: sarebbe già un successo clamoroso!

  3. @luigi
    Purtroppo non riusciremo ad andare a votare con una nuova legge elettorale. Si spera allora che il porcellum possa consentire a chi vinca di avere una maggioranza solida e non raccogliticcia. L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è di un Parlamento che non possa legiferare…
    Auguroni anche a te e famiglia!!! :)

    @paluca
    Come sai io invece sono lieto che Renzi non abbia vinto. Il Sindaco di Firenze è tutto tranne che un uomo di sinistra e avrebbe spostato l’asse del PD verso il centro. Io invece penso che la sinistra sia molto importante per il Paese. I sondaggi danno l’alleanza Bersani Vendola al di sopra del 34% e questo è un ottimo risultato. Più seggi conquisterà il centrosinistra e maggiore sarà la forza contrattuale di cui godrà. Monti non mi ha convinto, però sarò lieto se riuscirà a portare via voti alla destra berlusconiana. Quanto a prevedere ciò che capiterà dopo le elezioni, io penso che non sarà così semplice come lascia intendere la tua analisi. Staremo a vedere. Tanti sinceri auguri anche a te e famiglia.

    1. Io non penso che sarà semplice, ma vista la situazione attuale dell’Italia lo spero con tutto me stesso, ripeto, chiunque sia a vincere.
      Anch’io penso che la sinistra oggi sia fondamentale per il paese ma non capisco perchè il PD non possa rappresentare da solo questa sinistra e abbia sempre bisogno di qualche stampella…
      Infine è chiaro che Monti prenderà i voti di una gran fetta della destra (a proposito, quando la finirà la sinistra di vivere nell’ossessione di Berlusconi?), ma penso che tra qualche mese avrà eroso anche una bella fetta di quel 34% attuale: e forse se quel 34% fosse stato tutto e solo di Bersani questa erosione sarebbe stata molto ma molto più difficile.

  4. A mio avviso fra 8 settimane ci sarà Bersani premier di un governo composto da Casini e dal PD. Spero proprio che Berlusconi non vada oltre il 15 %, ogni punto percentuale oltre questa soglia sarebbe una tragedia…

  5. mi preoccupa questa discesa in campo dei personaggi piu disparati (vedi ultimo Ingroia)…servono solo a frammentare ancor di più l’elettorato, e non producono nulla.
    è chiaro che il Porcellum andava cambiato, ma cosi non è stato, e adesso spero proprio che non ne pagheremo le conseguenze..a questo punto, mio malgrado, mi tocca sperare in una vittoria del centrosinistra, sempre meglio che ritrovarsi Monti, Casini e ciarpame vario…

  6. @paluca
    Il PD non è autonomo e ha purtroppo bisogno di stampelle perchè non ha voti sufficienti, o meglio ancora perchè con questa legge elettorale nessuna forza politica in Italia è in grado di governare da sola e ha comunque la necessità di allearsi con qualcuno.

    @Bruno
    Potrebbe essere verosimile che le cose vadano come dici tu, quanto alla soglia del 15% chissà… ad oggi i sondaggi danno il PdL a ridosso del 20%

    @luigi
    La mancata adozione di una nuova legge elettorale che possa consentire una governabilità più stabile per chiunque vinca le elezioni è il vero problema della politica italiana…

    1. Sono assai compiaciuta per questa sventagliata di Oroscopi, trigoni e congiunzioni. La verità è che se vinci di misura, non c’è legge elettorale al mondo che ti consenta di realizzare quel che gli elettori non hanno inteso affidarti. Si chiama democrazia e quel che ne consegue in termini di governabilità, si chiama alleanza programmatica – e non stampelle – e di alleanze programmatiche vere non è mai morto nessuno.Anzi.
      E sempre a proposito di democrazia,un discreto drappello di ardimentosi ha inteso scegliere i propri candidati spostando leggermente la barra del PD verso una sorta di laburismo all’acqua fresca.
      Non so se questo si chiami mancanza di coraggio.A casa mia si chiama ancora democrazia peraltro in piena continuità con le tesi prevalenti dell’ultimo congresso (sempre del PD).Ergo : nessuna novità.
      Comunque niente paura,non arriveranno i soviet e non dovrete condividere il bagno con alcuno .
      E’ solo che la cura Monti – recessiva,forse inevitabilmente , per stessa ammissione del fautore – avrebbe bisogno di qualche correttivo in direzione dell’equità e dello sviluppo. Vale a dire che noi, rivoluzionari che paghiamo le tasse – copiright Altan – saremmo un filino stanchi di compiere quest’esercizio soli soletti ( ma questo lo dice anche Renzi ) e che, sebbene colpevoli di non aver pensato noi stessi ad emendare la partita quando ce ne è stata data l’opportunità,vorremmo delle relazioni industriali più civili e una classe imprenditoriale meno lagnosa.
      Ora, tutto questo unitamente al tema dei diritti e dei temi sensibili – che per Monti non sono una priorità – non può essere definito nemmeno socialdemocratico ma più banalmente Elementi di buon senso per una migliore convivenza .
      A chi manca il coraggio?

  7. @sed
    Diciamo allora che la preoccupazione che è stata espressa è che un’alleanza programmatica che metta insieme Vendola e Casini possa peccare di stabilità. Certo non muore nessuno, ma qualche perplessità può nascere…
    Del resto una qualche alleanza programmatica dovremmo comunque contemplarla, visto che è probabile che qualunque formazione vincerà le prossime elezioni non riuscirà a farlo contando soltanto sulle proprie forze e quindi vedremo chi riuscirà a mettere in piedi l’accordo più credibile e coeso…

    1. L’alleanza programmatica non si fonda sullo scibile umano ma su punti ben precisi. O così o si torna a votare, tutto dipende dal senso di responsabilità di ciascuno.
      Qui non è come la Grecia e la frammentazione al senato dove la soglia è alta e non conviene presentare alleanze gioca in favore.
      Per il resto,l’ho già detto non mi fido delle intenzioni di voto raccolte in periodi troppo distanti dalla data delle elezioni,soprattutto con un margine d’indecisi così alto.
      La volta scorsa staccavamo 10 punti.Ed è finita come è finita.

  8. @sed
    Sono d’accordo. I sondaggi in questo momento valgono quel che valgono. Si usano così, giusto per fare due chiacchiere fra amici. Perdipiù, come giustamente ricordi, gli indecisi sono talmente tanti che le sorprese possono essere più d’una…

  9. Bersani e Vendola hanno un’occasione unica: per una volta, il centro-sinistra può presentarsi mostrandosi compatto, a fronte di un versante ‘moderato’ al collasso o quasi. Fossi in Bersani mi terrei distante, e lascerei Berlusconi, Monti e la Lega a scannarsi tra loro…

  10. @sed: non ho apura di dover condividere il bagno con qualcun altro e anch’io faccio tanta fatica ad arrivare a fine mese.
    Ho detto chiaramente che il mio era un modesto pensiero di una persona che di politica non ne sa nemmeno troppo, è solo che secondo me un centrosinistra meno spostato a sinistra avrebbe preso molti più voti e soprattutto avrebbe lasciato molti meno voti al tanto temuto e vituperato Monti col quale invece (e con Casini e con Fini e chissà chi altri) molto probabilmente bisognerà trovare un’intesa e farla conciliare con gli interessi di Vendola…
    Mah, mi sbaglierò ma mi ricorda tanto Prodi…
    E d’altra parte se la preoccupazione principale è ancora quella se Berlusconi arriverà al 10, al 15 o al 20%, è chiaro che la fiducia nei propri mezzi e nei propri rappresentanti il popolo della sinistra ancora non ce l’ha o per lo meno ce l’ha molto meno di quelli che come me il centrodestra attuale l’hanno abbandonato da tempo sperando che a sinistra (centrosinistra!) ci sia qualcuno in grado di portare stabilità e dare all’Italia un governo serio che la porti fuori dalla melma in cui ancora si trova!

    1. Guarda io sono d’accordo con il fatto che i partiti non servono a fare la nobile testimonianza ma devono aspirare a posizioni di governo e che per fare ciò hanno bisogno di prendere voti.
      Ma non può essere questa una brutale operazione di marketing.
      Vendola (con il quale non sono, in linea di massima, d’accordo) fa parte della foto di famiglia esattamente come Renzi (idem ) la convivenza di questi due soggetti è data dal dialogo e infine dalla conta.Sotto questo aspetto nè l’uno nè l’altro rappresentano spostamenti consistenti rispetto alla tradizionale linea riformista del PD.
      Forse noi dobbiamo uscire fuori dalla logica antiquata dei partiti monolite ed avere più fiducia nella capacità di dialogare internamente ma anche in quella di realizzare utili accordi con forze esterne.
      Invece qui mi sembra che sia proprio il sale della politica a generare diffidenza.Le differenze vengono lette come generatrici di instabilità e le alleanze come pericolose pastette.Così non è. Non automaticamente,almeno.
      Quanto a Prodi, è stato un grande federatore ma non aveva un partito alle spalle . Bersani annovera analoghe capacità ma oltre a non avere a che fare con una pletora di partitini ha il PD che lo sostiene e di cui è espressione. (dacci fiducia e ti facciamo vedere di che pasta siamo fatti)

      1. Concordo con te e ho molto apprezzato quanto avvenuto ieri tra Renzi e Bersani e si avvicina molto la possibilità che il mio voto, se Monti non riuscirà a convincermi del tutto, vada al PD. Su Vendola ho già detto che mi piace molto come uomo e come persona ma non condivido tante sue idee anche se devo dire che Pisapia a Milano non sta affatto facendo male.
        Quello che mi fa paura del PD è il troppo potere che ha e che potrà avere sul futuro governo la CGIL, la vera rovina di questo Paese da tanti troppi anni al pari con Berlusconi

        1. Secondo me le posizioni vanno viste in termini di “governo”.A parte che tra Pisapia e Vendola c’è di mezzo il mare, entrambi cercano di tradurre le proprie istanze, chiamiamole ideologiche – non ideali ! – alle necessità che un compito amministrativo impone.
          Il fatto poi che Renzi si stia comportando esattamente come il rappresentante di una posizione minoritaria all’interno di un partito,era nel conto.
          Lo aveva del resto chiarito anche prima.Diversamente da Ichino – che delusione – il ragazzo intende cambiare il partito, non cambiare partito e se dimostrerà di averne la forza, porterà a termine la sua missione in futuro.
          Come si può ben vedere, questa formazione offre spazio alle diverse anime. E non solo a chiacchiere.
          Un lungo Know – how di gestione collegiale che tra correnti e spifferi c’era da ammalarsi, ne sono la garanzia.
          Lo stesso Napolitano sa qualcosa in merito….minoritaria la sua posizione nei secoli dei secoli…..e guarda un po’ dov’è arrivato.

  11. ultimamente è una guerra di apparizioni televisive tra Berlusconi e Monti, il quale comincia pure lui a peccare di berlusconismo televisivo…
    un buon segnale per Bersani, che deve tenersi fuori dalla bagarre, e aspettare gli eventi: si scanneranno e alla fine lui, vincerà sulle macerie del conflitto Monti-Berlusconi.
    buona la mossa di coinvolgere Renzi, personaggio un pò atipico per la sinistra classica, ma portatore di idee nuove..potrebbe rivelarsi la mossa vincente.
    come dice Paluca, il problema è la CGIL..autentica spina nel fianco, che potrebbe far spostare molti elettori del PD verso Monti..
    non ho mai nutrito molta simpatia per Monti, ma la sequela di menzogne (non scenderò mai in politica, abbasserò le tasse, ecc), me lo ha screditato del tutto.

  12. @marcello
    Mi pare esattamente quello che Bersani sta facendo…

    @DonBuro
    Penso che purtroppo i numeri siano ben altri…

    @paluca e @sed
    Renzi e Bersani rappresentano due anime diverse dello stesso partito, che possono non solo convivevere, ma anche arricchire il partito stesso. Il Sindaco di Firenze può sicuramente allettare quella fetta di elettorato più moderata che in questo momento guarda con curiosità a Monti. Personalmente ritengo che chi voglia garantire un Governo solido a questo Paese non può non votare per la coalizione di centrosinistra, l’unica che in questo momento ha numeri importanti, come si evince fra l’altro da i sondaggi pubblicati sul Corsera.

    @luigi
    In questo momento Bersani sta evitando saggiamente di scendere nella bagarre politica che vede contrapposti berlusconi a Monti. Mi pare una saggia posizione, specie se confrontata con il passato quando il PD veniva tacciato di essere antiberlusconiano e basta. Quanto a Renzi, penso anche io che possa essere una risorsa importante per la coalizione di centrosinistra.

  13. per come la vedo io, Bersani deve superare due ostacoli per vincere:
    – convincere dell’affidabilità della coalizione, e per questo deve lavorare soprattutto sul rapporto con Vendola. solo lui, infatti, potrà garantire per i voti di SEL in Parlamento e spero le rispettive primarie servano anche a questo.
    – superare il marchio “comunista” che Berlusconi e la chiesa cercheranno di affibiargli. difatti, molti voti sono ancora bloccati da questa vecchia logica e rappresentazione tutta tesa a tutelare i grandi patrimoni ed impedire il progresso sulla tutela di alcuni diritti, in nome di arcaici valori.
    questa sarà la sfida più difficile… anche perchè la chiesa, come sempre farà una campagna elettorale pazzesca per Monti e co (cioè, per Casini….)

    1. Direi che i due ostacoli sarebbero facilmente superabili se da una parte Vendola evitasse di rilasciare interviste come quella odierna e Bersani prendesse chiaramente le distanze dalla Camusso e dalla CGIL: a quel punto Belrusconi e la Chiesa potrebbero dire qualunque cosa ma la pioggia di voti per il PD sarebbe a quel punto inarrestabile.
      Ma Bersani avrà la forza e il coraggio per farlo?

      1. paluca, con tutto il rispetto per la tua idea (renziano?), non mi convince affatto.
        cosa ci dice, infatti, che in quel caso il PD avrebbe comunque i voti di quel ‘nocciolo duro’ di sinistra che vorrebbe ancora rappresentare? questa per me è una logica che non convince.
        detto questo, concordo con te sul fatto che Vendola dovrebbe starci attento con le parole….
        ma, in ogni caso, questo non risponde al problema etico della chiesa che è ben più preoccupata per temi come i diritti civili che per l’economia della CGIL o Fassina.

        dimenticavo, buon anno a tutti!

  14. @redpoz
    Secondo me la seconda opzione che indichi sta dentro la prima. La coalizione diventa affidabile nel momento in cui si trova un equilibrio fra le varie componenti. In particolare SeL dovrebbe evitare di creare terreno fertile per farsi poi attaccare in quanto “vetero comunista”. E’ chiaro che Vendola sta cercando di compattare i suoi e darsi visibilità, alzando i toni della campagna elettorale. Il tutto però dovrebbe trovare una giusta misura.
    Buon anno a te! :)

    @paluca
    Come dice redpoz, a Bersani, leader della coalizione di centrosinistra, compete il difficile compito di trovare un punto di equilibrio fra le varie componenti. Tutti devono trovare una giusta misura per rappresentare in modo adeguato le istanze del proprio elettorato, sia quello di centro che quello di sinistra. Si deve cioè trovare una sintesi, senza inseguire nè Ingroia nè Monti, ossia senza spostarsi troppo nè a sinistra nè al centro.

    1. RW, temo sottovaluti il problema dal punto di vista “vetero cattolico”, non strettamente berlusconiano ma visceralmente terorizzato quando i preti parlano del pericolo rosso.
      questo elettorato trascende Berlusconi e dipende ancora dalla chiesa, è un’incognita grossissima ma non credo sia un elettorato potenziale per il PD

  15. Intendevo dire esattamente quello che avete scritto voi ma come il solito non sono riuscito a esprimermi adeguatamente.
    Non penso che Bersani debba ripudiare la CGIL (qualche riserva in più sulla Camusso ce l’ho), è solo che ho la sensazione che attualmente il potere della CGIL sul PD sia eccessivo (speriamo che io mi sbagli) mentre giustamente dovrebbe essere il PD e quindi il suo uomo forte, Bersani, a fare da catalizzatore e, in un certo senso, a dettare le condizioni agli altri.
    Come ho già scritto altre volte e al contrario di qualcuno dei tuoi commentatori più a sinistra di me sicuramente, io ho molta fiducia nell’uomo e nel politico Vendola e mi auguro che certe sparate siano dovute ma che rientreranno presto entro i limiti che competono.
    @redpoz: non sono dichiaratamente renziano ma mi piace molto sotto tanti punti di vista: penso che abbiano voluto dipingerlo come il nuovo Berlusconi senza invece rendersi conto che era l’uomo che avrebbe definitivamente cancellato politicamente proprio Berlusconi

    1. paluca, ricordo solo incidentalmente la grande e lunga influenza (parola orribile) che ha avuto anche la CISL, vedasi uno dei candidati imposti da Bersani in Veneto… se il PD è “succube” della CGIL, questo dipende anche dal fatto che altri sindacati se ne siano allontanati.
      quanto al “renziano”, ti ringrazio della precisazione: ovviamente non è necessaria, nel senso che io non ho problemi a prescindere, comunque concordo che la sua candidatura è servita a sollevare temi importanti

      1. RW, se REDPOZ mi posta tre commenti alla volta non potrò mai raggiungerlo in classifica!!! Imponi regole severe!!!
        Si fa per ridere, ovviamente!!!
        Comunque penso che saremo in molti transfughi delusi da anni di berlusconismo che oltre che far male all’Italia ha fatto malissimo al centrodestra e all’idea di liberismo che avevamo, che alla fine voteremo per il buon Bersani (e che il Signore ce la mandi buona!), compreso il nostro grande (ex?) Leghista Luigi!

        1. Paluca, ma ti ho abbastanza distanziato in classifica ihih….

          comunque, è stata dura anche per me raggiungere crimson. pensa che per un periodo pensavo di scrivere commenti di una sola parola!! ;-)

  16. @paluca
    Personalmente non mi pare che la CGL abbia il potere che tu gli attribuisci sul Partito Democratico. Quanto a Renzi, spero possa avere un ruolo sempre più centrale nella campagna elettorale del PD.

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