L’inizio della fine

Non si può non sottolineare come il discorso di ieri di Fini sia stato frenato da un eccesso di tatticismo, dalla precisa volontà di non assumersi la paternità della crisi. Una strategia che può anche apparire ragionevole, considerata l’imponente capacità di fuoco di cui – grazie ai suoi media – può disporre il premier, ancora in grado di indirizzare a proprio piacimento una buona parte della pubblica opinione. Ma che al tempo stesso espone il Presidente della Camera al gioco di chi lancia il sasso per poi ritirare subito dopo la mano, di chi – per l’appunto – invoca le dimissioni di berlusconi, senza però votare la sfiducia al Governo. Detto questo, è  evidente che Fini rappresenta l’unica speranza di avere in questo misero Paese una destra moderna e riformista, ben distante dalle spinte populiste e plebiscitarie del premier o da quelle reazionarie e xenofobe di bossi. I temi affrontati configurano Futuro e Libertà come una grande forza moderata post-berlusconiana ed antileghista. Alcuni di questi mi stanno molto a cuore, visto che anche io li ho esposti più volte dalle pagine del mio blog.

  • «C’è una sorta di decadimento morale nella società italiana che è conseguenza della progressiva perdita di decoro di quelli che sono i comportamenti di chi è chiamato ad essere di esempio, perché se si è personaggi pubblici si è obbligati ad essere di esempio. Ho rimpianto, e credo che anche gli italiani lo abbiamo, del rigore, dello stile, del comportamento di uomini come Moro, Berlinguer, Almirante, La Malfa: la prima Repubblica era anche in queste personalità che non si sarebbero mai permesse di trovare ridicole giustificazioni a ciò che non può essere giustificato».
  • «Si devono mettere in campo politiche di ripresa. Non si può liquidare tutto parlando di assurde congiure o che c’è il governo del fare. Mi sembra che a volte questo governo del fare sia il governo del fare finta che tutto vada bene senza tenere conto dei problemi della società».
  • «Meglio leggerli i giornali anche se non parlano bene di te. Meglio quelli che certi telegiornali che sembrano arrivare da epoche di regimi in cui giravano le veline».
  • «Rispettare la persona vuol dire che non si possono distinguere bianchi e neri, cristiani, musulmani e ebrei, uomini e donne, etero e omosessuali, cittadini italiani o stranieri. La persona è al centro dell’azione di qualsiasi cultura politica che voglia creare i presupposti per armonia».
  • «Non c’e’ alcun movimento politico in Europa, sui temi dei diritti civili e della cittadinanza, cosi’ arretrato culturalmente come mi sembra quello del Pdl che va a rimorchio della peggiore cultura Leghista».
  • «C’è la necessità di un’altra politica, di superare la fase o si sta di qua o di là. Non è possibile che ogni volta che si parli di cercare momenti condivisi il tutto viene bollato come sinonimo del peggiore inciucio o di truffa agli elettori. Finita la campagna elettorale l’altra coalizione non può rimanere il nemico da combattere con un eccesso di propaganda e deficit di politica».
  • «Non sarà accolto con soddisfazione quello che dico, ma se si dice che bisogna rispettare lo scettro nelle mani del popolo allora non c’è patto di legislatura se non si ha coraggio di cancellare una legge elettorale che è una vergogna».
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33 Commenti

  1. camosciobianco commenta:

    …è questo genere di discorso che la nomenklatura del PD avrebbe dovuto fare 10 anni or sono.

    Il principale fastidio deriva, appunto, dal fatto che da un lato il PD abbia evitato con cura certi argomenti e che questi siano ora appannaggio di Fini.

    Fini: con lui applico il detto "finché non vedo, non credo".

    O.

  2. tiptop commenta:

    Condivido il parere di Camosciobianco su Fini, finchè non vedo non credo.
    Però, che una Destra si esprima così, è confortante, diventa un dialogo costruttivo, non è un bambino che pesta i piedi e dice c'ho ragione io, ce l'hanno tutti con me.

  3. RearWindow commenta:

    @camosciobianco
    Sono perfettamente d'accordo. Dispiace che il PD non abbia contestato con la stessa fermezza ed autorevolezza le cose che Fini fa oggi presente a berlusconi. Ma si sa, l'Italia non è un paese normale. Qui possiamo persino avere una sinistra ancora alle prese con beghe interne, mentre parte della maggioranza chiede le dimissioni del Governo.

    @tiptop
    E' assolutamente questo il senso del mio post. La nostra è una destra culturalmente arretrata, condizionata dagli interessi personali del premier e dalla sua inadeguatezza a ricoprire ruoli istituzionali. Sentire un leader della destra sostenere le cose che ha detto ieri Fini è davvero confortante.

  4. AdamsRib commenta:

    Mi sia permesso fare un commento sulla vignetta (non perché il testo non sia interessante, anzi… lo abbiamo ascoltato insieme e commentato in diretta).

    Non so cosa darei per vedere sul serio un certo personaggino in manette. So che non sconterà mai nessuna pena (non mi faccio illusioni) e comunque non in carcere…. ma mi basterebbe vederlo una volta sola così.

    Ieri ho provato subito grandi speranze, ma temo che il cammino sia ancora lungo.

    Però è cominciato!!!

  5. Paluca66 commenta:

    E' stato un gran bel discorso e non posso che essere d'accordo sia su ogni singolo punto che sul tuo post nel complesso.
    Sinceramente mi sarei aspettato un pò più di coraggio anche dalla sinistra, qualche parola meno banale da parte di Bersani, credo che la strategia voglia essere quello di lasciare tutta la responsabilità nelle mani di Fini, sperando di raccoglierne i frutti, ma può essere molto rischioso.
    Credo che se alle parole seguiranno i fatti, Fini e il suo nuovo partito potrebbero essere molto interessanti da seguire.

  6. gattarandagia commenta:

    mi consenta …
    il pd certe cose le dice da tempo, e con il pd anche sel e, con toni più ruspanti, pure l'idv.
    solo non hanno il risalto dovuto all'inesauribile desiderio di rissa che anima l'italico popolo (ed i media governati dal premier)
    solo il fatto che fino a ieri fini andasse a cena dal nano piduista (e porco) adesso le fa risaltare come nuove ed incisive.
    ma, appunto, fino a ieri il presidente della camera era alleato (e lo è tuttora) e cofondatore di un partito azienda voluto da un uomo che non è mai stato diverso, né era ipotizzabile un suo cambiamento.
    che non raccontasse cavolate, sta solo facendo marketing!!!

  7. PattyBruce commenta:

    Vorrei poterci credere. Mi si è aperto il cuore a sentire questi discorsi fatti da Fini. Sarebbe una destra con la quale si può dialogare, tanto da non essere più così disperati nello stare all'opposizione.

  8. RearWindow commenta:

    @Adam's Rib
    Ne sono convinto anche io! :)

    @paluca
    Questa volta siamo proprio d'accordo… :)

    @gatta
    Non ho detto che la sinistra certe cose non le dice, ma non le dice con la "stessa fermezza ed autorevolezza". Sono due cose diverse. Prendiamo il PD ad esempio: si ha l'impressione che nell'intervallo di tempo fra una bega interna e l'altra che di volta in volta contrappone Bersani a Veltroni, Finocchiaro a Matteo Renzi, Tizio a Caio, il partito si ricordi anche di fare opposizione ad un PdL in ginocchio. E quando la fa, non si sa bene perchè (o forse si), risulta sempre meno incisivo di Fini. Se i sondaggi, a fronte del PdL in netto calo, non registrano un PD in avanzata (come sarebbe più che logico) un qualche motivo ci sarà…

    @PattyBruce
    Verissimo. Sarebbe una destra con cui dialogare. Lo ha detto chiaramente anche Fini. Dopo la campagna elettorale la controparte politica non deve essere sempre e comunque considerata come un nemico da abbattere. Questo è un punto IMPORTANTISSIMO, perchè lo sfacelo politico in cui ci troviamo, deriva anche dalla concezione berlusconiana per la quale l'altra parte è illberale ed antidemocratica.

  9. tiptop commenta:

    Io non riesco a dimenticare l'ultimo governo sinistro con lemeneti del governo in piazza contro il Governo.
    Finchè non si risolve questa individualità  e non si fissano degli obiettivi validi per tutti, magari minimi ma necessari per uscire dall'impasse, la sinistra si azzopperà sempre da sola.
    Se hai sentito il video che ho messo in mio post su Pisapia, lui lo dice, che sui grandi temi tra sinistra e centro ci saranno ovviamente diseguaglianze di vedute, ma intanto allearsi per rsolvere quei problemi di vita quotidiana comuni a tutti…

  10. Paluca66 commenta:

    Visto che se siamo d'accordo qualcosa che non va ci deve essere… allora questa volta ti contesto il titolo: speriamo che non sia l'inizio della fine ma "l'inizio di un NUOVO (in tutti i sensi) inizio"!

  11. smilepie commenta:

    Fini si schioda anzi schioda il nano se i numeri in suo possesso superano lo sbarramento… x' una grande forza moderata senza i numeri giusti nn esiste.

  12. RearWindow commenta:

    @tiptop
    Verissimo. Io però credo che ci sia anche un problema di leadership. Per adesso non esiste a sinistra un leader che abbia le capacità di farsi portavoce delle varie anime con autorevolezza. Questo ruolo potrebbe essere incarnato da Vendola. Lui potrebbe averne la statura… bisogna vedere se glielo lasciano fare…

    @paluca
    Davvero. Io lo spero con tutto me stesso, perchè penso che l'Italia si meriti qualcosa di meglio…

    @smilepie
    Io penso che i numeri ci siano, eccome… anche perchè ormai si assiste ogni giorno ad un passaggio di qualche parlamentare dal Pdl a Fli… si percepisce che l'era berlusconiana è in dirittura d'arrivo e ci si prova a ricollocare…

  13. Sed commenta:

    Ma Fini  ha la paternità di questa crisi, ne è la chiave di volta, inutile girarci intorno.
    Prima o dopo dovrà assumersela visto che sfiduciare o meno Berlusconi è una questione di numeri, mica di belle tematiche.
    E se non ora quando?
    Non posso pensare che tutta l'energia spesa da migliaia di cittadini in questo week end – dalla Leopolda, all'assemblea dei circoli, alla convention della destra – sia vanificata dalla paura della classe dirigente tutta di andare a votare.
    Se Fini non si decide il bambino nascerà con una grossa tara.
    Sbaglierò, ma secondo me non abbiamo da perdere che le nostre catene. (come diceva quello)

  14. DonBuro commenta:

    Staremo a vedere… comunque sa secondo me Fini ta temporeggiando e preparando la sua corrente alle elezioni…

  15. luigi commenta:

    a leggere dal plebiscito di consensi che ha avuto il suo discorso, direi che non dovrebbe avere problemi a staccare la spina..lo faccia, ma io non sono così convinto…conti alla mano, dove va? a destra? non più..a sinistra? ci mancherebbe…al centro? e con chi? Casini e Rutelli? e a fare cosa? per intanto ha creato l'ennesimo partitino…staremo a vedere, ma ripeto, non succederà nulla…non ce l'avrà mai il coraggio di farlo…mica scemo..

  16. redpoz commenta:

    non posso che concordare con camoscio. è pure vero che il PD certe cose prova a dirle, ma lo fa sempre con una delicatezza che pare abbia paura di svegliare gli italiani da un dolce sogno… e invece sarebbe ora.
    corretto pure su fini: sinceramente (per ideologia o per prudenza) non mi sbilancerei a votarlo.

    resta da vedere come si muoverà il cavaliere, a cui ora spetta la mossa. e soprattutto resta da vedere se veramente sarà disposto a farsi da parte (magari in cambio di una elezione sicura al quirinale… sic) o meno, che apre due scenari completamente differenti: un vero bipolarismo o uno scontro al centro ed una possibile 'grande coalizione' antiberlusconiana, che rischia di non risolvere nulla….

  17. pyperita commenta:

    Il manifesto di Futuro e Libertà mi trova d'accordo praticamente su tutto e anche io sono convinta che l'efficacia con cui (almeno a parole) si esprime Fini è ben lontana dalla evanescenza del PD.
    Solo che dalle parole deve passare ai fatti, altrimenti sembra solo una ulteriore strategia politica che non capisco dove voglia portare.

  18. PF1 commenta:

    PD? PD? Dove sei? Batti un colpo se ci sei?
    Macché, non pervenuto.
    Che dire, ormai Fini si sta preparando a nuovo leader di centrodestra… un centrodestra meno becero e cafone, più legale, moderato, sul solco di quello europeo.
    Però è pur sempre Fini… colui che ha votato tutto e il peggio di tutto. Colui che ha fatto la legge Bossi-Fini. Colui che era il figlioccio di Almirante.
    Insomma ben venga una destra diversa ma il mio voto giammai.
    Quanto a Bersani dopo mesi in cui si è affannato a dire "accordiamoci con Casini" o "accordiamoci con Fini" voglio vedere cosa farà se questi due, come sembra, marceranno insieme.
    Sempre in attesa di accodarsi a qualcuno ha perso l'occasione per dire lui cose interessanti e condivisibili. Peccato.
    Aspetto che Renzi, Civati e Serrachiani prendano "potere" e nel frattempo voto altrove.

  19. camosciobianco commenta:

    …PF1: devo rettificare quanto hai detto. Il PD ha battuto un colpo! Bersani ha indetto una grande manifestazione per il giorno 11 dicembre …dopo l'operazione "porta a porta" promessa a fine luglio (se i ricordi sono giusti) e mai attuata, ora si lancia nell'organizzare una manifestazione.

    Non era più semplice partecipare a quelle del Popolo Viola e della FIOM?

    O.

  20. RearWindow commenta:

    @sedlex
    Hai ragione, ma non dimentichiamoci che viviamo in un regime videocratico capace di inchiodare qualcuno in un attimo. Bisogna essere accorti, ma decisi al tempo stesso. Non è facile.

    @donburo
    E' vero ma determinare i tempi giusti non è cosa da poco in questo momento…

    @luigi
    Io credo che ci sarà bisogno prima di tutto di una nuova legge elettorale. Poi vedremo chi avrà i numeri necessari…

    @redpoz
    Neppure a me è mai passato per l'anticamera del cervello di votare per Fini… mi pare però giusto rimarcare l'importanza del suo progetto per il nostro Paese…

    @pyperita
    Sono d'accordo….

    @PF1
    Il problema del centrosinistra è questo: nessuno sa nulla di nulla. A cominciare dal leader: chi sarà? Quando si faranno le primarie? Quali sono i candidati? Mi pare che dovrebbe darsi una mossa…

    @camosciobianco
    Allelujah!!! Ben venga la manifestazione… mi pare un pò pochino però. Le questioni sul tappeto quando verranno affrontate? Sfiducia, leadership, alleanze?

  21. DonBuro commenta:

    Mi sa che la pera è matura…

  22. ArtemisiaHate commenta:

    Speriamo che questa sia la volta buona..perchè io non ne posso più di veder crollare pezzi di Pompei e d'Italia.

  23. Sed commenta:

    Non vorrei frenare entusiasmi ma una forza politica non si può giudicare solo dal manifesto dei valori.
    L'operato di Fini più che mai deve essere sottoposto a verifica, dato il curriculum e le componenti del tutto eterogenee del nuovo partito.
    (Se non li conoscete…etcetcetc.)
    Lodevole è la ricerca di una matrice culturale degna – e quelli son territori che a cercare riferimenti culturali facilmente si scivola  in superomismi, gigantismi e via dicendo – Diciamo che la sua è un'operazione di destra con tutti i crismi.
    Tanto per dire, qui si parla già di clima distensivo  tra futuristi e PDL  che annovera  tra le merci di scambio  ha il Quirinale.
    Magari son voci di Palazzo.. ma anche di qualche testa d' uovo  delle Fondazioni a latere .
    ( Il porta a porta è previsto per questo mese, uomini di poca fede)

  24. crimson74 commenta:

    Presto, di riffa o di raffa, Fini e FLI saranno costretti a dare atti conseguenti alle loro parole… A MENO CHE, come credo, la Lega non imponga a Berlusconi di arrivare almeno all'approvazione del Federalismo, e che lo stesso Tremonti non imponga l'alt per impedire disastrose conseguenze per il rating del debito italiano… In tutti i casi, si prospetta un bel casino… e non è detto che alla fine di tutto questo non ritorni al Governo Berlusconi…

  25. RearWindow commenta:

    @donburo
    In effetti c'è qualche segnale incoraggiante… io incrocio i diti…

    @Artemisia
    Mamma mia che vergogna… il crollo di pompei è altamente simbolico di quanto sta succedendo alla nostra società…

    @sedlex
    Hai perfettamente ragione. Io però nutro seri dubbi che Fini possa in qualche modo "riavvicinarsi" al PdL. Basti pensare a quanto è successo quando FLI ha deciso di votare a favore del Lodo Alfano costituzionale e ai grandi applausi quando Fini a Perugia ha chiesto le dimissioni del premier. Credo che si stia configurando presso l'elettorato di destra una componente antiberlusconiana, che si rafforza giorno dopo giorno. Penso che sia un fenomeno che vada persino al di là della percezione dei finiani.

    @crimson
    Che si prospetti un bel casino è fuori dubbio. Che berlusconi possa tornare al potere, non lo credo. Il suo tempo è finito.

  26. Sed commenta:

    Riavvicinarsi no, anzi dopo  la debacle di ieri sembra si siano fermati anche gli ambasciatori. Cioè Bossi.
    Ma io a Palazzo Chigi e tu al Quirinale…con patto di non belligeranza,quello non è riavvicinamento si chiama in un'altra maniera.Speriamo di no.

  27. luigi commenta:

    quasi quasi spero che il governo cambi..poi si ride noi….Bondi è un incapace, ma addossare a lui la colpa del crollo a Pompei …mi pare fantascienza…o semplicemente, come si dice dalle mie parti, PER PARTITO PRESO…
    aspetto il prossimo ministro comunista, mò vedi se vien solo giù un mattoncino..lo impiombo…
    sempre col sorriso..of course…

  28. RearWindow commenta:

    @sedlex
    Mi pare invece che si stia sempre più belligerando. Ieri ad Annozero Bocchino ha annunciato che se dopo la finanziaria berlusconi non si dimetterà, FLI voterà la sfiducia… hai detto niente… :)

    @luigi
    Onestamente non mi sono ancora documentato per bene sulla questione di Pompei. Però, in linea di principio, posso dire che di fronte ad una gravità del genere, qualcuno deve pur rispondere. Non si può far finta che non sia successo nulla. Se non si accerteranno responsabilità attribuibili a qualcuno in particolare (ente o persona), mi pare giusto che il Ministro dei beni culturali, che per il ruolo che ricopre è comunque il responsabile primo, debba rassegnare le dimissioni. Una cosa che non si può accettare è che Cicchitto sostenga "Non è mica colpa del ministro se piove"… fa troppo repubblica delle banane…

  29. tiptop commenta:

    Anche ammettendo che il crollo sia stato una sorpresa, non è ammissibile dire che ne sono previsti altri sennza però farci qualcosa… o lo sta facendo?

  30. luigi commenta:

    ..ma noi siamo una repubblica delle banane, ma da un pezzo!!! ma da quant'è che lo dico???

  31. redpoz commenta:

    vi consiglio di sentire la buona, a mio parere, lettura dei possibili scenari fatta da Ezio Mauro presentando il prossimo numero di repubblica

  32. MonsieurVerdoux commenta:

    Il problema è che dobbiamo riporre tutte le nostre speranze in un ex-fascista come fini…uno che due anni fa si è venduto entrando nel pdl pur di fare il presidente della camera, che per 16 anni è stato alleato di berlusconi votandone tutte le schifose leggi ad personam…eh si, stiamo proprio inguaiati!

  33. RearWindow commenta:

    @tiptop
    Mi pare che si sia fatto ben poco…

    @luigi
    Ormai le banane sono più che mature… marce direi… :)

    @redpoz
    Grazie della segnalazione. Io mi sento di condividere le analisi della redazione di Repubblica…

    @MonsieurVerdoux
    Sicuramente non siamo messi bene, hai ragione. Fini ha parecchi difetti… però in questo momento è l'unica carta che può sparigliare i giochi, presentando al Paese l'idea di un altro centrodestra per la prima volta dal 1994…

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