Che noia, che barba. Che barba, che noia.

Raimondo Vianello è sempre stato un mio punto di riferimento. Ho adorato la sua classe, la sua intelligenza e la sua inarrivabile ironia, tagliente ma mai aggressiva. Sono cresciuto con la sua televisione, popolare ed al tempo stesso raffinata. Mi piaceva tanto quel continuo sfottò con la moglie, che in realtà nascondeva un amore enorme ed una profonda devozione. L’ultimo dei grandi comici se ne va curiosamente nello stesso giorno di Totò, a cui fece da spalla in diversi film. La sua morte oggi mi fa sentire improvvisamente più vecchio e triste. Come ha detto Chiambretti, ricordandolo: «il mondo ora sarà solo una noia, una barba, una barba, una noia».

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21 Commenti

  1. ipitagorici commenta:

    Già. Era davvero un bel personaggio, un uomo di statura elevata, entrato nella vita di molti italiani tramite la televisione ma proponendo sempre uno stile elegante, un'ironia acuta e una comicità intelligente, mai volgare.

    Mi è spiaciuto moltissimo quando ho letto la notizia, sono cresciuto guardando la sua sit com e le sue conduzioni a Pressing (un bel programma di calcio, non come quella porcata di adesso che ha preso il posto ideale di quella trasmissione)

  2. pyperita commenta:

    Mi è dispiaciuto leggere della sua scomparsa. Insieme con la moglie sono stati per tanto tempo protagonisti di una televisione mai volgare, ironica, d'altri tempi ormai.

  3. doraforino commenta:

    Umorista raffinato, attore e conduttore televisivo che ha caratterizzato la televisione italiana negli ultimi cinquant'anni. Raimondo Vianello, scomparso oggi a Milano all'eta' di 87 anni, restera' nella mente di tutti noi con la sua 'comicita' inglese', come la definiscono in molti, con i suoi 'sketch-battibecchi' con Sandra Mondaini, la compagnia (sposata nel '62) con cui ha condiviso la vita e lo spettacolo  con tanta ironia…
    Ci mancherai  Raimondo!

  4. crimson74 commenta:

    Già. Manchera soprattutto quello stile, così composto, ma pronto a piazzare la battuta caustica quando meno te l'aspettavi…

  5. AdamsRib commenta:

    Il commento di Chiambretti è perfetto. E' impossibile non provare malinconia, anche se rimane il ricordo importante di una vita lunga, intensamente e pienamente vissuta… e non è da tutti. 

  6. SaR commenta:

    Uno straordinario attore comico. Uno che ho seguito sempre. Un ciao da Salvatore.

  7. 29.febbraio commenta:

    Un grande personaggio che ricorderemo sempre per averci donato momenti lieti,con lui se ne va un pezzetto di storia della televisione,quella vera intelligente mai banale…Addio Raimondo…!!!!!

  8. MauroPiadi commenta:

    Ti dirò, Paolo: Vianello secondo me è stato grandissimo quando lavorava con Tognazzi, grande quando ha lavorato da solo o con altri, ma è scaduto sotto l'accettabile quando ha cominciato quelle insulse (secondo me) scenette con la moglie (ma è un'opinione personale, io la Mondaini non l'ho mai potuta soffrire); e infatti ritornava a essere godibile quando non l'aveva tra i piedi (vedi le trasmissioni sportive).

    Comunque, insieme a Buongiorno, è un altro "padre storico" della Tv italiana che scompare… ormai sono rimasti soltanto i guitti… 

  9. RearWindow commenta:

    @ipitagorici
    Concordo…

    @pyperita
    Hai detto bene: d'altri tempi…

    @doraforino
    Mancherà davvero… anche perchè nessuno fra le generazioni più giovani è in grado di riceverne l'eredità..

    @crimson74
    Uno stile unico che non ha avuto eguali

    @Adam's Rib
    Assolutamente così

    @SaR
    Anche io, seguivo da sempre la sua carriera…

    @29.febbraio
    Hai ragione. La televisione vera. Quella che ormai non c'è più…

    @MauroPiadi
    Sono d'accordo solo in parte. E' vero che il punto più alto della sua proposta televisiva è rappresentato da "Un, due, tre" insieme a Tognazzi. Però penso che anche i suoi varietà degli Anni 70 insieme alla moglie furono di pregevole fattura. Fatta eccezione per le trasmissioni sportive, che fu il primo a condurre con uno stile ironico e sdrammatizzante, il declino arrivò negli '80 quando passò a Mediaset, ma quello non fu solo il suo declino, ma dell'intero sistema televisivo italiano.

  10. Ale55andra commenta:

    Tristezza infinita…una dipartita che mi ha commossa profondamente.

  11. MaryPoppins65 commenta:

    Uno degli ultimi pilastri della Tv Italiana se neè andato.
    Era un vero signore, dotato di grande ironia, con la battura pungente sempre pronta.
    Ci mancherà, anche perchè nessuno prenderà  il posto di questi grandi personaggi che ci hanno tenuto compagnia per tanti anni.
    Che tristezza !

  12. SilverGirl09 commenta:

    un grande per davvero.
    in questo momento penso alla moglie Sandra, a dir il vero. Una coppia così, che ha vissuto il privato, il pubblco, il lavoro, sempre tutto insieme… per oltre 50 anni… come puoi pensare di non essere più due ma uno?

    ci sarebbe da ringraziare per la grande gioia provata nel vedere gli schetch mitici, e che ancora oggi risultano assolutamente straordinari.
    Più li vedo e più avverto il grande solco di "cafonaggine" della tv attuale.

  13. luigi commenta:

    era un comico stile british…oggi ci rimane De Sica…che tristezza….
    non mi è piaciuto vedere Silvio al funerale dietro la Mondaini…ho pensato male..

  14. Lunatik commenta:

    era uno di qui volti televisivi che consideravo, non so, eterni. sempre esistiti, mai destinati a finire.
    un esempio di grande classe, di umorismo mai volgare, un pò british, con un velo di malinconia sotto la patina brillante. mi fa strano, adesso, soprattutto che la coppia sia tornata un io singolo. per abitudine, Raimondo per me non esisteva senza Sandra. E viceversa, dispiace molto.

  15. RearWindow commenta:

    @Ale55andra
    Una grande e dolorosa perdita.

    @MaryPoppins65
    Infatti la "nuova" generazione di conduttori è ben poca cosa se si rapporta a professionisti come Vianello. Una grande tristezza.

    @SilverGirl09
    Assolutamente d'accordo. Vianello rappresenta in pieno quella TV che riuscì ad essere popolare e d'intrattenimento, ma anche elegante e raffinata. Niente a che vedere con il panorama odierno.

    @luigi7
    Mah…. ti dirò: berlusconi in questi giorni ne ha già fatte tante (Emergency, Saviano, ecc) che incolparlo di un'eccessiva visibilità al funerale di Vianello pare troppo persino per me… :)))

    @Lunatik
    Dispiace molto anche a me. Come giustamente hai detto, rappresentava una di quelle figure che ci si immagina non debbano spegnersi mai…

  16. ipitagorici commenta:

    Comunque il funerale con la sceneggiata di Baudo si poteva evitare, poi quella povera donna della Mondaini è in condizione veramente precarie, poveretta, chissà che sofferenza…

  17. corradovecchi commenta:

    Aveva grande stile, uno stile più anglosassone…diciamo pure classe, anche se negli ultimi anni con sua moglie ha fatto cose un po' troppo frivole…Ciao

  18. stefanover commenta:

    si, si simpatico…
    però ho saputo che era un simpatizzante dei repubblichini…
    pare che a specifica domanda rispondeva :
    non rinnego nulla, ne sanremo ne salò.

    son rimasto così… mah !

  19. stefanover commenta:

    Cronaca

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    Milano – Raimondo Vianello è stato bersagliere combattente volontario della Repubblica sociale italiana di Mussolini, e "non ha mai rinnegato la sua storia e la sua adesione ideale, come, del resto altri grandi attori italiani, suoi amici, come Walter Chiari ed Ugo Tognazzi". Lo ricorda, in una nota Armando Santoro, presidente provinciale di Milano dell'Unione nazionale combattenti della Rsi. Vianello, la fine della Seconda guerra mondiale, è stato imprigionato nei campi antifascisti americani di Coltano con l'ex ministro Mirko Tremaglia (anch'egli ex militante della Rsi) ed Ezra Pound. Per questo, una delegazione dell'Unc-Rsi renderà omaggio alla camera ardente dell'attore, e sarà presente ai suoi funerali. Della delegazione faranno parte anche Pierpaolo Silvestri, presidente nazionale della Associazione nazionale arditi d'Italia (Anai), Fernando Crociani Baglioni (presidente del Centro studi storici patria e libertà), alcuni ex combattenti ed ausiliarie della Rsi, Roberto Jonghi Lavarini (presidente del Comitato destra per Milano – LiberaMente nel Pdl). Santoro – che è stato volontario nella Legione autonoma Ettore Muti – ha annunciato che "il camerata Raimondo Vianello, sarà ricordato anche durante la santa messa che si terrà domenica al Campo X del Cimitero maggiore di Milano".

  20. stefanover commenta:

    ecco a leggere 'ste cose son rimasto un pò così… basito…
    perchè un conto è stato aderire al fascismo del ventennio,
    un'altro conto è aver aderito alla repubblica di salò, nel 44… 
    quando i misfatti del nazifascismo erano ben noti a tutti…

    a quel punto ho capito il funerale in pompa magna a mediaset,
    e silvietto che reggeva e consolava la vedova… neh !

  21. RearWindow commenta:

    @ipitagorici
    Baudo l'ha sicuramente fatto in buona fede… quanto alla Mondaini perdere il compagno di una vita dev'essere atroce…

    @corradovecchi
    Assolutamente d'accordo. Il miglior Vianello è quello che arriva fino agli Anni 70. Poi, anche lui, partecipa al declino della TV italiana…

    @stefanover
    Mah, ti dirò… qui si parla dell'artista e non delle scelte politiche dell'uomo… sicuramente discutibili (come quando nel 1994 dichiarò durante una sua trasmissione che avrebbe votato per berlusconi, invitando a fare altrettanto) ma che secondo me non spostano di un millimetro il talento dell'artista

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