Via libera alla dittatura

La vicenda del decreto salva-liste, che sarebbe più opportuno chiamare decreto salva-PDL, dato che è stato fatto su misura per le violazioni commesse nella presentazione della lista del Pdl e non di altre liste, rappresenta il momento più buio della storia di questa nostra ormai virtuale democrazia. Già molte altre volte in precedenza berlusconi aveva piegato le regole del gioco sotto il peso dei suoi interessi privati, ma mai si era spinto ad intervenire sul delicato tema delle leggi elettoriali, ossia sul principale istituto di garanzia del sistema democratico. L’obiettivo sempre più evidente è quello di distruggere il nostro sistema costituzionale, in modo da instaurare un regime semi-autoritario, sia pur ancora guidato dai partiti già al potere. Ecco il perchè delle intimidazioni e degli attacchi e – se ciò non bastasse – delle riforme per limitare l´autonomia e l´indipendenza delle istituzioni non allineate. In questo senso il Parlamento va ridotto a mero strumento di ratifica di decisioni e di accordi presi al di fuori delle sue aule. La magistratura e la Corte Costituzionale vanno deligittimate e subordinate al controllo politico. Il Presidente della Repubblica va reso inoffensivo, perchè privo dell’investitura popolare. La libera informazione va censurata e l’opinione pubblica manipolata e anestitizzata.

Purtroppo Giorgio Napolitano non ha fatto molto per opporsi a questo progetto che nei fatti altro non è che il cosiddetto Piano di Rinascita Democratica ideato da Licio Gelli ed oggi realizzato dal premier piduista berlusconi. Un Presidente della Repubblica che, come scrive Luigi De Magistris nel suo blog, «…non ha avuto problemi a promulgare leggi incostituzionali, come la vergogna del Lodo Alfano, oppure leggi in violazione del diritto comunitario, come lo scudo fiscale che introduce il riciclaggio di Stato. Un Presidente della Repubblica che, in pochi minuti, ha promulgato un decreto legge incostituzionale in materia elettorale modificando le carte in tavola, avallando il ruolo di baro del diritto assunto del Governo. In questi casi, soprattutto se l´arbitro non è imparziale, é il popolo – custode primo ed ultimo della Costituzione Repubblicana – che alza la vigilanza democratica e non permetterà – con una resistenza pacifica costituzionale – ad una oligarchia istituzionalmente golpista di stravolgere lo Stato di diritto nel nostro Paese».

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20 Commenti

  1. PF1 commenta:

    sono tempi bui… e mentre tutto il Governo è impegnato a stravolgere leggi e regole per proprio tornaconto la crisi economica mangia aziende, il PIL cade e l'Italia va sempre più giù.
    Ma al partito della P2 e di Mediaset poco importa…
    Un paese ostaggio degli interessi privati di uno solo…. Guarda anche l'ennesima fiducia per il legittimo impedimento. Per chi serve? A me e a milioni di italiani no di sicuro…

  2. AdamsRib commenta:

    Rispondo linkando il commento ironico, sul quale però non ce niente da ridere, di Francesca Fornario: Per uscire dal caos liste c'è anche il ricorso al Bar
    A furia di preferire "il male minore" si colleziona una lista interminabile e minacciosa di "mali minori" che sommati fanno una "catastrofe". Giunti al punto di non ritorno, le responsabilità attive e passive sono così diffuse che diventa difficilissimo parlare di giustizia. 

  3. MauroPiadi commenta:

    Io non sono tanto convinto della responsabilità di Napolitano in questo particolare frangente, probabilmente non poteva fare altrimenti; gli dò invece tutta intera la colpa di essersi ficcato in questa situazione con i continui assensi ai decreti che via via Berlusconi gli (e ci) ha fatto ingoiare nei mesi passati…

    Quanto alla libera informazione e all'opinione pubblica, ne ho scritto anch'io proprio oggi, ricordando 1984 di Orwell… 

  4. utente anonimo commenta:

    In un crescendo rossiniano, da quasi un paio d'anni "i momenti più bui della storia di questa nostra ormai virtuale democrazia" sembrano superarsi nell'opera di sgretolamento delle fondamenta civili della nostra repubblica.
    Ora, complice forse la paura, il tiranno, che vede i sondaggi rivoltarglisi contro, sta alzando il tiro e fa la voce grossa, fino a minacciare l'inetto, pavido, confuso, anziano capo dello stato di scatenare le sue piazze.
    Bisogna mantenersi molto calmi, nell'attesa che l'allucinante carriera di questo grottesco sultano delle veline finisca il suo terribile, lunghissimo, kafkiano corso e ci lasci finalmente liberi di mettere le mani alle macerie che ci ritroveremo come unica sua eredità.

    Vorrei consigliare, chi ritiene Ponzio Napolitano esente da colpe, di ascoltare o leggere l'ultimo "Passaparola" di Marco Travaglio (clicca qui), come e più che mai lucido e illuminato.

    Un saluto.
    Franz

  5. RearWindow commenta:

    @PF1
    Un Paese piegato dagli interessi di uno solo, che invece meriterebbe di essere amministrato da un gruppo di persone serie e competenti in grado di risollevarlo dai tanti problemi che lo attanagliano…ù

    @Adam's Rib
    In effetti questa vicenda ha messo insieme uno dopo l'altro una serie di comportamenti sempre più illiberali. La sensazione è che si tenda a portare sempre più in là il limite di ciò che è consentito… uno strappo dopo l'altro per annientare le istituzioni che ancora si oppongono alla costituzione di un regime autoritario…

    @MauroPiadi
    Credo che Napolitano in questi due anni abbia preferito adottare un profilo teso ad evitare qualsiasi conflitto istituzionale. Così facendo però ha finito col diventare un remissivo ratificatore di decreti sempre più discutibili. Penso che con i banditi non si può scendere a patti. Bisogna contrapporcisi con coraggio, anche se questo può innescare un clima di grave tensione per il Paese.

    @Franz
    Ho letto con attenzione l'ultimo passaparola di Travaglio e devo dire che sono sostanzialmente d'accordo. Forse un maggior coraggio da parte di Napolitano nell'interpretare il suo ruolo istituzionale ci avrebbe preservato dalla deriva sempre più illiberale di questo governo di banditi…

  6. ArtemisiaHate commenta:

    Infatti non è salva liste. Molte liste verranno escluse ugualmente, poichè non fanno parte dei "big". A me fa ridere Napolitano quando dice che questa legge non è anticostituzionale. Peccato che anche un bambino sa che fare un decreto in campagna elettorale è contro le regole.

  7. MaryPoppins65 commenta:

    Mi ha molto deluso il comportamento di Giorgio Napolitano.
    Questo dimostra che anche lui è sottomesso a questo,  come giustamente lo chiami tu "governo di banditi" .
    Governo che continua  a farla franca, ora,  grazie anche alla remissivitaà di una carica istituzionale come il presidente della repubblica che anche questa volta  ha cercato di evitare un conflitto istituzionale, ma cos'ì si continua a stare al loro gioco !!!!
      

  8. RearWindow commenta:

    @ArtemisiaHate
    Questa volta il timore di Napolitano di fare qualcosa che possa portare ad uno scontro istituzionale, lo ha fatto scivolare su una grossa buccia di banana…

    @MaryPoppins65
    Perdipiù Napolitano ora si è messo nella condizione di far dire a berlusconi che i giudici del TAR sono andati contro anche al parere del Presidente della Repubblica! Insomma, ha fatto un grande autogol. Se al Quirinale ci fosse un uomo più di polso ora la situazione sarebbe molto diversa…

  9. DonBuro commenta:

    E pensa che il decreto è partito da un panino… pensa se si partisse da una cena…

  10. pyperita commenta:

    Adesso anche il PD parla di regime, e sperimenta quello di cui Berlusconi  è capace ( se già non fosse stato più che chiaro). Quando lo diceva Di Pietro lo prendevano per eversivo. Qui se c'è qualcuno di eversivo non è certo lui, e se non c'è un risveglio delle coscienze non usciremo mai da questa dittatura, soft sì, ma pur sempre dittatura.

  11. stefanover commenta:

    mi sono appena iscritto.
    ti ho linkato.
    mi pare proprio sia giusto.
    vendere cara la pelle è il minimo.

  12. utente anonimo commenta:

    Dubito che questa classe politica comprenda la natura e la delicatezza della materia giudiziaria. I tempi della politica con la sua necessità di vendere mediaticamente i "presunti" risultati sono diversi da quelli delle riforme giuridiche, che, se fatte male, producono solo "mostri".  E alla fine a  pagarne il prezzo sono solo i cittadini "normali" che rimangono perennemente in attesa di giustizia.

  13. RearWindow commenta:

    @donburo
    Ah ah ah… ecco una cosa a cui non avevo ancora pensato! :)))

    @pyperita
    Se c'è un aspetto positivo conseguente a questa vicenda è quello che ora il PD pare voler fare opposizione come si deve. Speriamo che non sia un fuoco di paglia…

    @stefanover
    Grazie!!! :)

    @anonimo
    Questo goerno è animato da una spinta populista che ovviamente rappresenta l'antitesi ad una seria volontà di riforma del Sistema Paese…

  14. MonsieurVerdoux commenta:

    Attento, per quello che hai scritto rischi di beccarti il rimprovero di quasi tutto il mondo politico. Chissà perchè Napolitano sembra godere di una sorta di inattacabilità che trovo anche particolarmente irritante: non ci si può permettere di criticarlo, la colpa non è mai sua etc. Sento da dire da più parti che non lo si può attaccare perchè  è un "arbitro". Che significa? allora un arbitro non può sbagliare?Non so, davvero questa cosa mi risulta incomprensibile, perchè non si può mai dire che il presidente della repubblica sbaglia?

  15. stefanover commenta:

    Napolitano è prono perchè la cresta sui suoi viaggi in germania nel 2004,
    è un pochetto strabordante… e poi sa cose che potrebbe raccontare…
    questo è un paese che se sai qualcosa, o emigri o… non fai in tempo.

  16. iolosoxchecero commenta:

    francamente non so se Napolitano poteva tirarsi indietro in questa come in altre situazioni in cui ha firmato i decreti dell'attuale governo. So solo che non ne posso più, giuro, di tutta questa melma in cui affannosamente ci muoviamo quotidianamente e che alla prima occasione ci schizza in faccia, mentre loro camminano sul tappeto rosso e ci guardano pure schifati…

  17. smilepie commenta:

    .. un presidente della Repubblica che x paura di fare la cosa giusta… trascina il Paese in mano al nanodittatore… fa paura…

  18. SilverGirl09 commenta:

    su napolitano (o napisan – e mi pare azzeccato come nomignolo -) e sulla sua capacità di resistere, direi che meglio di tutti ha detto l'ex presidente Ciampi.
    Condivido soprattutto una cosa: guardiamo all'obbiettivo principale.
    E non è Napolitano, ma ridare democrazia e verità a questo paese, facendo in modo che quello là si dimetta da ogni incarico pubblico!

    Io ormai ho messo un banchetto a piazza del popolo (viola ovviamente!) visto che un sabato si e l'altro no, ci passo i pomeriggi insieme a tanta altra gente!

  19. giovanotta commenta:

    se qualcuno m'avesse detto un po' di anni fa che saremmo precipitati in questo casino, gli avrei dato del pazzo, e invece ogni giorno una nuova, una nuova… ma per fortuna che tutto serve a mostrare che razza di persona c'è al governo e come riesca maleficamente a intorbidire le acque che dovrebbero invece rimanere limpide (c'è da dire che anche al Colle le idee che dovrebbero essere chiare, non lo sono, o non lo sono sempre!!)

    spero che domani la manifestazione sia solo l'anticipo di una batosta elettorale che costringa questo inetto governo alle dimissioni!!
    ciao

  20. RearWindow commenta:

    @MonsierVerdoux
    Sono così tanto d'accordo con te, che io infatti lo dico senza problemi che l'arbitro ha recentemente sbagliato più di una volta

    @stefanover
    Diciamo che sta facendo rimpiangere i suoi predecessori…

    @iolosoxchecero
    Hai perfettamente ragione… ciò che dici è assolutamente condivisibile…

    @smilepie
    Assolutamente si!

    @SilverGirl09
    Mi complimento per il tuo impegno personale. Quanto a Ciampi, come non essere d'accordo con lui quando dice: "Oggi ci alziamo la mattina, e ogni giorno ci accorgiamo di aver fatto un altro passo indietro. E' molto triste, per me che sono un nonuagenario. Ma chi è più giovane di me non deve perdersi d'animo, e soprattutto non deve smettere di lottare".

    @giovanotta
    La manifestazione di oggi è sicuramente importante. Io comunque confido nelle prossime elezioni regionali, sperando che siano il primo passo della sua fine politica…

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