Vorrei un paese normale

Non so voi, ma a me questo primo decennio del secolo è volato via che neppure me ne sono accorto. Non parliamo di quest’ultimo anno che è terminato appena un attimo dopo essere iniziato. Tipicamente questi giorni sono quelli dei buoni propositi, ma anche dei desideri e degli auspici. Ci sono diverse cose che mi piacerebbe succedessero il prossimo anno a mia moglie e me. Cose su cui qui sorvolo, perchè il mio blog non è di quelli direttamente personali, ma – come scrissi in uno dei miei primi post, quasi 4 anni fa – un luogo dove parlare del “dentro” attraverso il “fuori”. Allora preferisco elencare brevemente alcune cose che vorrei fortemente per la società in cui vivo. Ecco, non so voi, ma a me piacerebbe stare in un paese normale, una democrazia in cui il premier non avesse pendenze giuridiche irrisolte e non fosse il proprietario di un enorme impero mediatico da utilizzare per annientare la libera informazione e chiunque si difformi dal pensiero unico dominante. Dove non si dovesse assistere all’affossamento della scuola e della cultura in genere, alla deligittimazione delle parti sociali, allo svilimento delle istituzioni esistenti, alla denigrazione dei diversi, alla promozione di un clima di intolleranza ed ignoranza, all’aumento delle morti sul lavoro e delle disgrazie causate da criminali negligenze. Ancora non so voi, ma io vorrei risparmiarmi una nuova stagione di populismo dilagante, di leaderismo videocratico privo di contenuti, di leggi ad personam,  di tensioni sociali, di logoramenti del tessuto sociale, e di derive – più o meno morbide – verso un regime illiberale.

Quindi ecco che, augurandovi un formidabile 2010, mi viene da pensare che un augurio non dovrebbe essere soltanto un gesto scaramantico, ma un’assunzione di responsabilità affinchè ognuno di noi si impegni a cambiare ciò che di sbagliato vede nel proprio personale quotidiano. Se si sarà capaci e fortunati, tanti piccoli cambiamenti provocheranno forse una grande svolta.

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41 Commenti

  1. AdamsRib commenta:

    Infatti il nodo è proprio questo, l’assunzione di responsabilità: perché se ci si limita al mugugno… si fanno solo chiacchere e si perde la dignità di cittadini. Molte volte siamo portati a pensare che prendersi delle responsabilità significhi per forza fare grandi gesti, invece basterebbe cominciare dal proprio vissuto quotidiano, dalle piccole cose. Per fare un esempio "stagionale", spalare le neve davanti alla propria porta di casa, sgombrare il passaggio e un tratto di marciapiede insieme ai propri vicini, senza aspettare che giunga un aiuto "dall’alto"… ebbene questo è un comportamento civile! Se lo facessero tutti dopo un’abbondante nevicata, non avremmo in poco tempo delle strade più pulite? 
    La responsabilità va di pari passo con il senso comunitario. Invece di parlare a vanvera di "amore" e di "odio", facendo dei giudizi morali sin troppo scontati, basterebbe mettere veramente in pratica la nostra Costituzione e il Codice Civile! Testi laici in cui tutti si possono riconoscere! Invece di scrivere al Pontefice e tirare in ballo i valori cristiani (che vengono usati e sviliti sin troppo e a sproposito), sarebbe stato meglio scrivere al Presidente della Repubblica promettendo d’ispirarsi e di rispettare sempre la nostra Carta. 

  2. ipitagorici commenta:

    Per la serie affossamento della cultura in genere… cinepanettone di natale nella categoria film d’essai.
    Non lo speravi neanche nei tuoi sogni più reconditi, vero ?
    ;)

  3. LaVostraProf commenta:

    Hai proprio ragione: dieci anni volati via in un attimo.
    Quanto al Paese ‘normale’, lavoreremo per arrivarci. :-)

  4. RearWindow commenta:

    @Adam’s Rib
    Io sono fermamente convinto che le grandi rivoluzioni in realtà cominciano dentro di noi… in Italia potremo sperare in un autentico cambiamento soltanto se ci sarà una presa di coscienza collettiva. Ecco perchè la televisione e la disinformazione massiva che da essa deriva gioca un ruolo tristemente centrale in questo nostro paese.

    @ipitagorici
    Su questo punto sentirei molto volentieri Brunetta. Se questo è il suo concetto di cultura, si potrà dire che il ministro è più alto che colto!!! ;)

    @LaVostraProf
    Lo spero, lo spero davvero!!! 

  5. iolosoxchecero commenta:

    condivido caro Paolo. Nel mio piccolo cerco di non usare l’auto per fare 20 metri, ma di sfruttare al massimo i mezzi pubblici; se proprio sono costretta a prenderla, cerco di parcheggiare dove è consentito e se non trovo spazio gratuitamente, vado nel parcheggio a pagamento e non la lascio in tripla fila con le 4 frecce pensando che "tanto impiegherò un minuto e che vuoi che sia"; quando spazzo il balcone raccolgo l’immondizia, perché non mi piace quando mi piove in testa polvere, peli e capelli dal piano sopra; nel cassonetto della differenziata dove c’è scritto CARTA E CARTONE, non butto giornali e riviste con la busta di plastica; pago le tasse, tutte, fino all’ultimo spicciolo; non sputo le gomme da masticare per terra. E potrei continuare ancora e ancora. Perché la civiltà passa attraverso piccoli gesti. Citando un personaggio illustre "dobbiamo ANCORA fare gli italiani…"  P.S. scusa se mi sono dilungata, ma l’argomento mi prende..pure troppo!

  6. SilverGirl09 commenta:

    vorrei anche io vivere in un paese più che normale, civile!
    sentir parlare di partito dell’amore è stata l’ultima di questo anno. (no, forse no… in 4 giorni riesce a tirar fuori qualche altra cazzata!)
    Pure il papa ha avuto la sua brava psicolabile, ma chissà com’è non si sono messi con il megafono a dire che è il clima di odio propagandato dalla sinistra che forse per davvero mangia i bambini!!!
    La vita è meravigliosa! e ci credo.
    Tirerà fuori, prima o poi (facciamo prima che già so’ passati 15 anni di incubo!), gli antidoti.
    Auguri !

  7. katinkawonka commenta:

    sottoscrivo: responsabilità nelle piccole cose: pensieri (anche quelli influiscono!), parole e gesti, anche minimi e quotidiani… tutto può concorrere al benessere comune, basta essere coscienti dell’ interconnessione reciproca, con il cuore aperto verso se stessi (non scambiando l’egoismo con l’autoamore responsabile) e verso gli altri…

    Buon Anno!

  8. RearWindow commenta:

    @iolosoxchecero
    Ecco… tu sei un esempio da tenere a mente. Purtroppo le persone che in Italia conservano ancora uno spiccato senso civico sono sempre meno. Come ho già detto, le grandi rivoluzioni in realtà cominciano dentro di noi.

    @SilverGirl09
    Il Partito dell’Amore è l’ultimo dei mille slogan, l’ennesimo tentativo di banalizzare la politica che questo imbonitore da strapazzo ci ha imposto. E’ davvero triste vedere uno Stato come l’Italia piegato dagli interessi di una persona del genere…

    @katinkawonka
    E’ esattamente quello che volevo esprimere… un felice 2010 a te! :)

  9. Notforever commenta:

    e soprattutto mai e poi mai smettere di crederci
    che lo so, lo so bene, ci sono momenti in cui la voglia di far spallucce come fanno tanti è forte, ci sono momenti in cui guardare al proprio orticello diventerebbe salutare, lo so
    ma non si può abbassare la guardia, non ora
    per cui mi auguro le stesse identiche cose che ti auguri anche te
    e mi auguro anche una nuova coscienza popolare più matura e concreta
    Buon 2010 a te e alla tua gentile consorte!!!

  10. crimson74 commenta:

    Mi unisco all’auspicio… come dice Battiato: si può sperare che il mondo torni a quote più normali… buon anno anche a te!!!

  11. DonBuro commenta:

    Oltre a quello che dici tu, vorrei un 2010 in cui le persone possano dedicare più tempo a se stesse e più tempo per informarsi liberamente, un 2010 più soft in cui la vita sia più slow, e un 2010 in cui un virus informatico distrugga facebook, un 2010 con più rapporti umani… intanto comunque buon anno anche a Te e Famiglia…

  12. bellatrix74 commenta:

    Buon anno anche a te e a tua moglie. Anche io credo nella possibilità di impegnarci a far sì che ciò che ci auguriamo davvero si realizzi. Credo nei sogni, ma nei progetti ci credo molto di più. E poi, secondo me, è una questione statistica: siamo in troppi ormai ad augurarci le stesse cose. E tra poco saremo abbastanza. Magari nel 2010. Bacio.

  13. RearWindow commenta:

    @Notforever
    Hai pienamente ragione. Non si deve mai mollare!
    Ricambio con piacere gli auguri!!!

    @crimson74
    Beh… se mi citi Battiato, come non essere d’accordo??!! :))
    Auguroni!!!

    @donburo
    Sottoscrivo tutto, anche (e sopratutto) la distruzione di FB!!!
    Buon anno per te i tuoi cari…

    @bellatrix74
    Prima di tutto, bentornata da queste parti! Hai ragione… magari cambierà nel 2010. Alcune premesse perchè questo avvenga in effetti ci sono state in questo ultimo periodo… speriamo, dai!!! :) Augurissimi

  14. MauroPiadi commenta:

    Diamine, la vignetta m’ha rubato la battuta che volevo fare… 
    Comunque, a parte gli scherzi, sottoscrivo in pieno ciò che avete scritto tu e gli altri commentatori. L’unico dubbio che ho è se i "buoni comportamenti personali" servano a migliorare la situazione; temo siano soltanto un palliativo per farci convivere (bene) con la nostra coscienza…

    Tanti carissimi auguri, per ora, e speriamo di essere ogni anno di più a pensarla così!

  15. alerina commenta:

    buon anno! spero che tutti i tuoi desideri si avverino!

  16. utente anonimo commenta:

    Ancora una volta la vignetta che hai scelto la dice lunga sulle modalità che il centrodetrsa ha di rapportarsi a chi critica il suo operato. Il diritto di criticare in questo Paese non esiste più. Chi si difforma dalle opinioni di Berlusconi diventa subito un nemico da abbattare!

    Buon anno. Matteo

  17. RearWindow commenta:

    @MauroPiadi
    Forse hai ragione anche tu, ma sperare che possa determinare un cambiamento non costa nulla! :) Tanti augurissimi a te.

    @alerina
    Ricambio gli auguri con piacere! :)

    @Matteo
    Grazie Matteo. La penso così anche io. Auguroni!

  18. SaR commenta:

    Non vorrei sembrare guastafeste, io vorrei un paese che vive di conflitto democratico, perchè ricordo che il paese "normale", a suo tempo lo chiedeva il nostro D’Alema, il quale ho conosciuto di persona, però non condivido il suo cambiar faccia, per non esagerare. Visto in un’altra ottica concordo. Un caro saluto e buon 2010! Da Salvatore.

  19. albafucens commenta:

    parlare del "dentro" attraverso il "fuori" che bel pensiero..

    e concordo su tutto quello che dici,  vivere in un paese dove la libera informazione viene costantemente censurata o messa a dura prova,  dove la scuola non viene minimamente tutelata ma stravolta.. ecc.. è triste e lascia un senso di amarezza..

    io nel mio piccolo conduco tante piccole battaglie..
    ad  esempio se so che delle multinazionali si arricchiscono impiegando bambini sul lavoro o sfruttando per pochi soldi chi lavora ..e deturpando l’ambiente.. non compro i loro prodotti..
    non so se farlo serva ma mi fa sentire bene con me stessa ..e in qualche modo mi illudo di contribuire ad aiutare quelle persone ..
    .. e che se tanti altri facessero lo stesso.. chissà forse..

    bel post.. complimenti
    un caro saluto e un
    augurio sincero pe ril nuovo anno sia a Te che a tua moglie

  20. AdamsRib commenta:

    … e a proposito di paese normale:

    … speriamo che il 2010 sia davvero un anno NUOVO.  

  21. MauroPiadi commenta:

    Dice che l’anno che vviene
    sarà ’n anno co’ li fiocchi:
    tanti euri e baiocchi
    pe’ spassaccela assai bbene.

    Lo racconta er piddiccì
    ogni ora alla tivvù;
    ma io nun je credo ppiù,
    nun c’ha tutti i venerdì!

    Queste cose già l’ha dette
    l’anno scorzo, de’ ’sti tempi;
    so’ successi tanti scempi
    che poi l’hanno contraddette.

    Perciò fàmose ’st’auguri
    nun contanno su li sòrdi,
    er trentuno li bagordi
    ma da ’r primo li scongiuri…

    E ppe’ vvoi, amichi cari,
    un vagone de saluti
    pe’ li lisci e li ricciuti,
    li prodìghi e l’avari,

    li lontani e li vicini,
    femminucce e maschietti,
    asinelli e architetti,
    un po’ grassi o mingherlini,

    arti, bbassi e mezzani,
    in città o in campagna
    (’ndo’ sia sia, purché se magna),
    esterofili e itagliani,

    li sinceri e li buciardi,
    chi lavora e chi sta a spasso,
    chi riposa e chi fa chiasso.
    Mo’ però s’è fatto tardi

    e perciò concrudo qui
    quest’inzurza filastrocca
    mentre infilo ne la bocca
    la lenticchia in zarmì.

    State bene, state in pace,
    che le cose che volete
    ve s’avverino complete,
    è l’augurio mio verace!

    (Dice che l’anno che viene
    sarà un anno con i fiocchi:
    tanti euro e baiocchi
    per spassarcela assai bene.

    Lo racconta il p.d.c. (presidente del consiglio)
    ogni ora alla tivù;
    ma io non gli credo più,
    non ha tutti i venerdì!

    Queste cose già l’ha dette
    l’anno scorso, di questi tempi;
    sono successi tanti scempi
    che poi l’hanno contraddette.

    Perciò facciamoci questi auguri
    non contando sui soldi,
    il trentuno i bagordi
    ma dal primo gli scongiuri…

    E per voi, amici cari,
    un vagone di saluti
    per i lisci e i ricciuti,
    i prodighi e gli avari,

    i lontani e i vicini,
    femminucce e maschietti,
    asinelli e architetti,
    un po’ grassi o mingherlini,

    alti, bassi e mezzani,
    in città o in campagna
    (dovunque sia, purché si mangi),
    esterofili e italiani,

    i sinceri e i bugiardi,
    chi lavora e chi sta a spasso,
    chi riposa e chi fa chiasso.
    Ora però s’è fatto tardi

    e perciò concludo qui
    questa insulsa filastrocca
    mentre infilo nella bocca
    la lenticchia in salmì.

    State bene, state in pace,
    che le cose che volete
    vi si avverino completamente,
    è l’augurio mio sincero!)

  22. simonebocchetta commenta:

    eh, un paese normale, magari…
    auguri di buon anno  :)
    simone

  23. sherazade2005 commenta:

    "Un Paese normale" politica a parte (perchè e’ anche comodo guardare in alto e chiamarsi spesso fuori) potrebbe e dovrebbe partire da ognuno di noi, nei piccoli accorgimenti quotidiani a costo zero.
    Un paese normale a Roma sarebbe non gettare le cicche delle sigarette dai finestrini, le cartacce della pizza, non parcheggiare sui marciapiedi.
    Un paese normale sarebbe praticare il rispetto dell’altro come terapia preventiva.
    Un paese normale sarebbe quello dove ognono di noi rifiuta la protevia e il qualunquismo e la crassa ignoranza del berlusconismo e non solo Berlusconi tout-court.
    E se il 2010 cominciasse senza "botti"? non sarebbe già una gran bella cosa non leggere di dita, mani, se va bene, saltate in aria quando paesi
    poco distanti da noi giocando  alla democrazia esportata anche da nostri soldati, producono mprti "vere"?

    sheraopssssssseropassataperdirecheilvideoeramoltocarinoscusatemi

  24. IndustrialCherry commenta:

    risveglio della coscienza collettiva (e non si può anche buttar fuori la Chiesa?) okok, esprimevo solo dei desideri..
    buon 2010 a RW e a tutti voi!

  25. RearWindow commenta:

    @SaR
    Sicuramente il mio "paese normale" va visto in un’altra ottica rispetto a quello proposto da D’Alema, di cui non amo la tendenza ad "inciuciare" con berlusconi…
    Ricambio con simpatia gli auguri!

    @albafucens
    I complimenti vanno a te per il tuo impegno civico e sociale che dovrebbe essere preso ad esempio. Un sincero augurio per un 2010 pieno zeppo di giornate serene! :)

    @Adam’s Rib
    Ah ah ah… GRANDE video davvero!!!!
    Ecco, speriamo realmente di non essere più costretti ad assistere a simili scenari…

    @MauroPiadi
    Ma che bellissimo sonetto… grazie!!! Un vagone di auguri a te, con grande simpatia! Paolo.

    @simonebocchetta
    Dici bene: magari!!! :) Mille auguroni a te…

    @sherazade
    Hai colto il senso del post… iniziamo da noi!!! Quanto al video, è davvero gustosissimo!!! :) Buon 2010!

    @IndustrialCherry
    Tante cose sarebbero da buttar fuori… ahinoi!!! :)
    Ricambio gli auguri!!! 

  26. pyperita commenta:

    Mi auguro le stesse cose, ma non le vedo probabili a breve termine. Buon 2010!

  27. Sinforosa72 commenta:

    un augurio di normalità e tranquillità pare proprio fantascienza ma ci speriamo davvero.
    Un abbraccio Paolo e un bacione a Simona.

  28. RearWindow commenta:

    @pyperita
    Neppure io, però questi sono i giorni in cui sperare è gratis… quindi, perchè no? :)

    @Sinforosa72
    Chissà allora che la fantascienza non diventi scienza!!! :)
    Tanti sinceri auguri!

  29. ArtemisiaHate commenta:

    Anch’io vorrei un Paese normale…ma per avere ciò, dovrei migrare…

  30. oasiDiTenerezza commenta:

    Schopenhauer un giorno ha scritto: "La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro: leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare". Oggi desidero regalarti un libro di 365 pagine bianche, su cui  potrai scrivere la tua storia, un libro dove i pensieri si trasformeranno in parole colorate di splendide emozioni e… di un po’ di follia. Scrivilo a caso e la tua fiaba come per incanto si trasformerà in una fantastica realtà.
    Buon Anno… e speriamo che ci regali un paese normale, Antonio

  31. delphine56 commenta:

    Ti lascio i miei migliori auguri per il tuo personale 2010! Che sia sereno, in salute e tanto allegro.
    Per il resto non so…. ma bisogna essere positivi!
    Buon 2010!

  32. RearWindow commenta:

    @ArtemisiaHate
    In questo momento è così… speriamo le cose possan cambiare…

    @oasiDiTenerezza
    Straordinaria la citazione di Schopenauer.
    Ti ringrazio delle tue parole. Tanti sinceri auguri.

    @Delphine56
    Assolutamente sì!!! Buon anno a te…

  33. Kaos76 commenta:

    Già, un Paese "normale": un pizzico di serietà, un pizzico di civiltà, un pizzico di coerenza e un pizzico di trasparenza e magari un presidente del consiglio che non abbia un disturbo di personalità manifesto tale da permettere il proliferare di un delirio condiviso all’interno della maggioranza (e di parte dell’opposizione).

    Da parte mia un Augurio a te e tua moglie per un nuovo anno da progettare e costruire, che sia esattamente come lo vorreste

    cristian

  34. IndustrialCherry commenta:

    fino a qui, tutto bene. come direbbe qualcuno..
    di nuovo buon anno, Paolo ;)

  35. MrsApple commenta:

    Auguri anche a te Paolo. Speriamo in un Paese Normale… ieri sera aspettavo la mezzanotte guardando Blob (si guardi blob qualche volta) e non sai quanto anch’io abbia avvertito quest’esigenza!!!!!
    …..Comunque oltre a questi auguri sociali, che ci riguardano tutti ti rivolgo anche quelli più personali, per te e la tua mogliettina!!! Un super abbraccio!!!!

  36. giovanotta commenta:

    Concordo!..
    Tanti auguri!

  37. SaR commenta:

    Volevo solo spiegare il modo di vedere. Un caro saluto.

  38. RearWindow commenta:

    @Kaos76
    Ricambiamo con piacere i tuoi auguri!!! Un caro saluto.

    @IndustrialCherry
    Eh eh eh…  i primi 3 giorni sono passati senza troppi danni, infatti! :)

    @MrsApple

    Anche noi abbiamo sbirciato blob… c’era da mettersi le mani nei capelli! :)
    Naturalmente ricambiamo con grande piacere i tuoi auguri… un caro saluto.

    @giovanotta

    Ne ero sicuro! :)
    Buon 2010!

    @SaR
    Un caro saluto a te ed ancora auguri di un anno sereno…

  39. redcats commenta:

    Buon 2010 per quanto possibile!!!  Redcats

  40. luigi commenta:

    39 commenti…e tutti a senso unico…ma come fa allora a governare il centrodestra? non usano il picci.., oppure, come ai tempi della DC, fuori si dice una cosa, nella cabina elettorale un’altra…
    comunque buon anno..e non te la prendere…sno solo più 3 anni…poi le cose cambieranno..forse..
    AUGURI!!!

  41. RearWindow commenta:

    @redcats
    Ti ringrazio! Auguroni anche a te!

    @luigi7
    La tua battuta in realtà non è così distante dalla realtà. Nel senso che la maggior parte dell’elettorato di centrodestra non utilizza certo Internet come strumento per informarsi. La blogosfera è tendenzialmente più spostata verso il centrosinistra… basta vedere, come esempio, ciò che è successo con la manifestazione del 5 dicembre scorso, che – come saprai – è nata su Facebook.
    Io sono fiducioso che le cose cambieranno. Si stanno profilando nuove alleanze. Alla fine della legislatura (al più tardi fra 3 anni) Fini si sgancerà dal PdL, per formare un’allenza di centro di cui faranno parte Casini, Montezemolo e Rutelli, che verosimilmente si alleerà con il PD. Insieme avranno i numeri per mandare a casa definitivamente berlusconi e bossi.
    Auguri a te! :)

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