Archivi Mensili: novembre 2010

Un eroe dei nostri tempi

Mario Monicelli è la Commedia all’Italiana. Ne costituisce il suo inizio con quei due capolavori che sono I soliti ignoti e La Grande Guerra, rispettivamente del 1958 e del 1959 e ne segna la fine nel 1977 con l’immenso Un borghese piccolo piccolo. Prima, durante e dopo, tanti film indimenticabili, di straordinaria fattura, impreziositi da sceneggiature curatissime e da una precisa analisi della quotidianità dell’uomo medio. Un lunghissimo racconto caratterizzato da uno sguardo acuto e … continua a leggere »

Catalogato in cinema, monicelli | 34 Commenti

La convergenza fra mafia e politica

Oggi Barbara Spinelli ha scritto un illuminante articolo dal titolo: L’osceno normalizzato, in cui fra l’altro si afferma: «Ci fu un tempo, non lontano, in cui era vero scandalo, per un politico, dare a un uomo di mafia il bacio della complicità. Il solo sospetto frenò l’ascesa al Quirinale di Andreotti. Quel sospetto brucia, dopo anni, e anche se non è provato ha aperto uno spiraglio sulla verità di un lungo sodalizio con la Cupola. … continua a leggere »

Catalogato in cosentino, dell'utri, politica | 25 Commenti

Generazione Facebook

Dopo Seven e Fight Club David Fincher continua con The social network la sua analisi delle contraddizioni e dei mali della società contemporanea. Il film narra la genesi e l’ascesa di Facebook, il sito di reti sociali che ha rivoluzionato le abitudini di 500 milioni di persone nel mondo e che oggi è valutato circa 25 miliardi di dollari. Una vicenda che, prendendo a prestito la frase di Balzac secondo cui Dietro ogni grande fortuna … continua a leggere »

Catalogato in cinema | 32 Commenti

Vieni via con me

A proposito di Vieni via con me e delle diverse polemiche che in queste due settimane l’hanno accompagnato, posso dire di condividere quanto ha recentemente scritto Curzio Maltese. Trovo giusto evidenziare che «un programma che batte il Grande Fratello non soltanto con uno strepitoso Benigni, che sarebbe comprensibile, ma con don Gallo e le storie dei rom o della ‘ndrangheta dell’hinterland milanese, non è un fenomeno di costume, ma la spia di una svolta della società … continua a leggere »

Catalogato in maroni, politica, saviano, societa, televisione | 24 Commenti

Elezioni ad personam

Da molto tempo sostengo che berlusconi costituisce un grave pericolo per la democrazia. L’uomo è sempre stato disposto a tutto pur di preservare il suo potere e difendersi dai propri guai giudiziari. Persino a farsi spregio delle regole democratiche. Affermare che senza la fiducia a Montecitorio si dovrà andare ad elezioni, ma soltanto per rinnovare la Camera dei Deputati, si inserisce perfettamente in questo solco. A parte lo sgarbo istituzionale al Presidente della Repubblica che … continua a leggere »

Catalogato in berlusconi, politica | 22 Commenti

L’inizio della fine

Non si può non sottolineare come il discorso di ieri di Fini sia stato frenato da un eccesso di tatticismo, dalla precisa volontà di non assumersi la paternità della crisi. Una strategia che può anche apparire ragionevole, considerata l’imponente capacità di fuoco di cui – grazie ai suoi media – può disporre il premier, ancora in grado di indirizzare a proprio piacimento una buona parte della pubblica opinione. Ma che al tempo stesso espone il … continua a leggere »

Catalogato in fini, politica | 33 Commenti

La satira diventa cronaca

Da un anno e mezzo a questa parte il governo berlusconi è in caduta libera. Gli scandali si susseguono uno all’altro senza soluzione di continuità, ponendo il Paese di fronte al baratro dell’ingovernabilità: puttanopoli, la casa di Scajola, la cricca di Bertolaso, il ministero fantasma di Brancher, la P3, Ruby Rubacuori. Le vicende di queste ultimissime settimane, a cominciare dalla bestemmia pronunziata in pubblico, per finire con l’aggressione verbale ai gay e con la puntata … continua a leggere »

Catalogato in berlusconi, bossi, politica | 21 Commenti

In preda alla paralisi

Nella Prima Repubblica esistevano le ideologie. La politica proponeva idee contrapposte che stavano alla base di uno scontro d’opinione che, per quanto aspro, si manteneva nell’ambito del rispetto e della legittimazione reciproca. La Seconda Repubblica invece si fonda su una grande mistificazione, che è  evidente a partire dal “primo discorso” di berlusconi nel gennaio del 1994: «I principi in cui noi crediamo non sono principi astrusi, non sono ideologie complicate; no, sono i valori fondamentali … continua a leggere »

Catalogato in berlusconi, grillo, marcegaglia, politica, scalfari | 22 Commenti